Notte di guerra sui cieli della Siria. Secondo diverse fonti siriane aerei israeliani avrebbero colpito almeno tre obiettivi iraniani e di Hezbollah nei pressi della capitale siriana, Damasco.

I caccia, probabilmente israeliani, avrebbero colpito alcuni depositi di missili e componenti per missili iraniani. Testimoni riferiscono di forti esplosioni a sud-ovest di Damasco.

Ma uno degli obiettivi principali degli attacchi israeliani, che comunque non sono stati confermati da Gerusalemme, sarebbero stati alti ufficiali di Hezbollah che si stavano imbarcando su un aereo diretto a Teheran.

Infatti, secondo fonti del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti citati da Newsweek il vero obiettivo dei raid aerei non sarebbero stati i depositi di missili e di componenti per missili (o comunque non solo) ma alti ufficiali di Hezbollah che sarebbero stati colpiti dal presunto attacco israeliano mentre si stavano imbarcando su un aereo diretto a Teheran. Non è ancora chiara la loro sorte.

Reazione siriana debole

Subito dopo gli attacchi aerei in Siria un missile è stato lanciato dalla Siria verso Israele. Il Missile è stato prontamente intercettato e abbattuto dal sistema di difesa israeliano.

Dal regime siriano non arriva invece nessuna dichiarazione o reazione come del resto da Hezbollah che per il momento mantiene il silenzio anche sulle notizie riguardanti i suoi ufficiali presumibilmente uccisi durante l’attacco.