Attentato in Israele: la gioia dei palestinesi, il silenzio dell’Europa. Pronto il vitalizio?

17 Marzo 2018

Solo silenzio, dall’Europa sempre pronta a condannare Israele per qualsiasi cosa, anche le più assurde, arriva solo silenzio sul grave attentato avvenuto ieri in Israele nel quale hanno perso la vita due militari del IDF mentre altri due lottano tra la vita e la morte.

In compenso sui social media legati alle diverse fazioni palestinesi è un fiorire di lodi all’attentatore e di nuove minacce a Israele.

Hamas ha definito l’attentato «un atto eroico» e ha invitato i palestinesi a compiere altri attacchi contro gli israeliani (civili e militari). «Questa operazione eroica e coraggiosa sottolinea l’insistenza del nostro popolo nel perseguire la via della resistenza» scrive Hamas in un comunicato.

Abdel Latif al-Qanua, un portavoce di Hamas, ha affermato che «l’eroica operazione sottolinea la vitalità e la continuità dell’intifada e il rifiuto del nostro popolo della decisione degli Stati Uniti su Gerusalemme».

Secondo Talal Abu Zarifeh, influente membro del Fronte Democratico per la Liberazione della Palestina (collegato alla OLP) «l’attacco è una risposta ai crimini israeliani e un segnale che la lotta continua». Anche il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (altra fazione della galassia OLP) ha elogiato l’attacco affermando che si sarebbe trattato di un messaggio ad americani e israeliani in occasione dei 100 giorni dalla decisione del Presidente Trump su Gerusalemme.

La Jihad Islamica, armata e finanziata dall’Iran, ha detto che «l’atto eroico è una risposta al terrorismo sionista» e come Hamas ha invitato i palestinesi ad attaccare senza tregua civili e militari israeliani.

Su Twitter gli account legati ai palestinesi, molti dei quali europei, hanno lanciato l’hashtag “The Jenin Operation” elogiando il terrorista, identificato come Ala Qabha, 26 anni del villaggio di Barta’a, nel nord della West Bank.

Il vergognoso silenzio dell’Europa. Pronti i soldi per il vitalizio del terrorista?

Come detto, a diverse ore dal gravissimo attentato che ha colpito quattro militari del IDF, dall’Europa non arriva nemmeno una parola di condanna, come se fosse tutto normale. Anzi, proprio in queste ore si sta discutendo di aumentare ulteriormente i finanziamenti alla Autorità Palestinese per compensare quelli che non arriveranno dagli Stati Uniti, finanziamenti che in parte sono destinati al pagamento dei vitalizi ai terroristi palestinesi. La famiglia del terrorista riceverà infatti dalla Autorità Palestinese un cospicuo vitalizio visto che l’attentato ha fatto ben due vittime e più vittime israeliane ci sono più alto è il vitalizio.

E’ una cosa vergognosa che il denaro dei contribuenti europei finisca per alimentare e finanziare il terrorismo palestinese e l’omicidio di cittadini israeliani, una vergogna non più tollerabile alla quale l’Europa deve porre immediatamente rimedio bloccando qualsiasi finanziamento fino a quando l’Autorità Palestinese non metterà fine a questa pratica criminale.

I cittadini europei devono sapere che la famiglia del terrorista che ieri ha ucciso due militari israeliani riceverà minimo 2.500 euro mensili grazie ai loro soldi e dire ad alta voce se tutto questo gli sta bene oppure no.

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