C’è del lercio nella UNRWA: abusi di potere, abusi sessuali e ladrocinio

Una inchiesta delle Nazioni Unite sulla UNRWA tenuta segreta sino ad ora svela episodi raccapriccianti di abusi e violenze

Un rapporto delle Nazioni Unite sulla UNRWA (United Nations Relief and Works Agency), l’agenzia ONU per i palestinesi, ha rivelato il livello di sudiciume a cui è arrivata questa ormai discreditata agenzia.

Secondo un rapporto della AFP che dice di essere venuta in possesso dei documenti dell’indagine iniziata lo scorso dicembre, all’interno della UNRWA sarebbero stati commessi ogni tipo di abuso, anche da funzionari di altissimo livello.

L’indagine

L’indagine delle Nazioni Unite è partita diversi mesi fa dopo che all’ONU erano arrivate diverse segnalazioni «molto circostanziate» su abusi di ogni tipo commessi da funzionari di alto e medio livello dell’agenzia ONU per i palestinesi.

Durante questi mesi sarebbero emersi fatti sconcertanti di abuso di potere, di appropriazione indebita di beni e denaro e di abusi sessuali, anche su funzionari della stessa agenzia.

Secondo il rapporto le accuse includono «atti sessuali inappropriati, nepotismo, rappresaglie, discriminazione e altri abusi di autorità commessi per guadagno personale e per sopprimere le legittime differenze di opinione».

Il rapporto è stato inviato lo scorso mese di dicembre al Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, dopo che gli ispettori avevano indagato sulle sedi della UNRWA di Gerusalemme e Amman (in Giordania) per raccogliere informazioni sulle accuse che per il momento avrebbero portato alle “dimissioni per ragioni personali” di almeno due alti funzionari dell’agenzia per i palestinesi.

Oltre due anni fa Rights Reporter ha dato il via a una campagna volta alla chiusura della UNRWA anche se basata su accuse diverse da quelle mosse dal rapporto.

Nel corso del tempo abbiamo svelato come la UNRWA fosse una vera e propria macchina per fabbricare odio antisemita e come fosse praticamente in mano alle peggiori frange dei movimenti terroristici palestinesi (trovate tutto nel nostro sito dedicato alle campagne).

Tuttavia cose del genere non erano mai emerse anche se almeno per quanto riguarda il ladrocinio, la deviazione dei fondi verso i gruppi terroristici e gli abusi di potere qualcosa si sospettava.

Ora questa inchiesta apre nuovi e terribili scenari che gettano ulteriore discredito verso questa agenzia dannosa per la pace e basata su una violazione del Diritto Internazionale non più accettabile.