Come è cambiata l’America da Bill Clinton a Donald Trump?

by Franco Londei
Bill Clinton e Donald Trump di fronte alla Casa Bianca

Si è sempre detto che gli americani consideravano più grave il fatto che Bill Clinton avesse mentito loro sulle scappatelle con Monica Lewinsky piuttosto che l’accusa di spergiuro nel caso Paula Jones sulla quale venne chiesto l’Iimpeachment per l’allora inquilino della Casa Bianca.

Gli esperti di allora ci spiegarono che gli americani mal sopportavano un Presidente che mentiva.

Da quella marachella di Clinton sono passati diversi presidenti sotto i ponti americani, da George W. Bush fino all’attuale seconda edizione di Donald Trump e tutti credevamo che i valori americani non fossero cambiati.

Invece no. Oggi abbiamo un Presidente americano che ha mentito in campagna elettorale e mente quotidianamente ai cittadini americani con una disinvoltura disarmante. Un Presidente che non rispetta le sentenze della Corte Suprema. Un Presidente che ha reso l’America allineata alla Russia e che vota alle Nazioni Unite con i peggiori regimi del mondo. Un Presidente che fa arrestare i giudici che a suo dire non fanno rispettare i suoi ordini esecutivi, 142 ordini esecutivi nei primi 100 giorni superando qualsiasi Presidente della storia americana.

Se a fare quello che sta facendo Trump, cioè governare a suon di ordini esecutivi che poi verranno in gran parte rigettati dai giudici, fosse un Pinco Pallino qualsiasi del Sud America o in Africa o ovunque nel globo, parleremmo senza indugio di “democratura” quel neologismo cioè che unisce le parole “democrazia” e “dittatura”.

Quando si comincia ad arrestare i giudici o a incrinare la libertà di stampa, si sa dove si inizia ma non si sa dove si va a finire.

Quando si vede governare la più grande democrazia nonché la più grande potenza militare del mondo, a suon di ricatti e minacce come se fosse una famiglia mafiosa, il tutto in maniera plateale ed evidente a chiunque, senza alcun timore, allora bisogna cominciare a chiedersi se siamo ancora di fronte a quella democrazia che ci ha salvato dai nazisti e che bene o male in tanti decenni ha sempre difeso la libertà e i popoli oppressi, o se siamo di fronte a qualcosa di diverso.

Quando vedi il Presidente degli Stati Uniti che si schiera platealmente e senza indecisioni con il tiranno nazista russo a scapito della democrazia ucraina, non puoi non chiederti che fine abbia fatto quell’America che tutti ricordavamo.

Donald Trump sta mentendo a tutti, agli americani e agli alleati. Sta mentendo a Israele, che ha illuso di appoggiare nella sua guerra esistenziale contro l’Iran per poi finire al tavolo dei negoziati con gli Ayatollah. Sta mentendo quando afferma di volere la pace in Ucraina, pretendendo invece la resa di Kiev.

Donald Trump sta facendo semplicemente e platealmente tutto quello che vuole la Russia, sia con l’Ucraina che in Medio Oriente impedendo a Israele di chiudere per sempre la partita iraniana. Non vederlo è da ciechi, non ammetterlo è negare la realtà.

Rimane il mistero della pubblica opinione americana che solo ora si sta svegliando dal torpore e comincia a vedere il mostro che ha eletto. Che fine ha fatto quella che mise alla gogna Bill Clinton per una bugia godereccia?

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