Società e cronaca

Da Giulietto Chiesa a Fiorella Mannoia: se io fossi una madre siriana

Se io fossi la madre di quella bambina turca che vedo usare sul profilo Facebook di alcuni VIP spacciandola per una bambina palestinese sarei letteralmente furiosa. Direi : vi siete completamente disinteressati delle sofferenze di mia figlia quando era lei la vittima e adesso usate una sua immagine per portare avanti una causa che con lei non c’entra nulla. Ma non vi vergognate?

giulietto-chiesaSe fossi una delle madri di tutti quei bambini siriani le cui immagini vengono usate dagli odiatori e spacciate come fotografie di bambini palestinesi sarei molto più che furiosa, sarei schifata e direi: hanno dimenticato i nostri figli per anni, se ne sono completamente disinteressati mentre venivano massacrati e adesso usano le loro terribili immagini per altri scopi, scopi che a noi non ci toccano, non ci interessano. Qui si va molto oltre la vergogna.

Se io fossi una madre curda, irachena oppure siriana sarei letteralmente indignata da come gente come Fiorella Mannoia o come Giulietto Chiesa (solo per citarne un paio a caso) usano le immagini dei nostri figli per i loro oscuri scopi politici, gente che si vanta pure di essere dalla parte dei più deboli, che dice di voler difendere i Diritti Umani. E dov’erano quando i Diritti Umani dei nostri figli venivano spazzati via? Solo ora che a loro fa comodo tirano fuori quelle fotografie spacciandole per altre cose, per altri contesti?

Se io fossi una madre curda, irachena oppure siriana chiederei a questa gente come mai i miei figli hanno meno Diritti di quelli delle madri di Gaza, come mai abbiano bisogno di prendere le fotografie delle crudeltà inflitte ai miei figli per parlare dei figli altrui. Perché quelle immagini tornano buone solo ora?

Se io fossi una madre siriana, irachena o curda mi farei queste domande, forse, si forse, perché se io fossi una madre siriana, irachena o curda non avrei il tempo di navigare su internet a cercare tragedie altrui per trasformarle in palestinesi, dovrei pensare a come salvare i miei figli che non hanno avuto la fortuna di nascere “profughi palestinesi”. Ai miei figli non ci pensa nessuno se non ci penso io. Anzi no, ai miei figli ci pensano eccome, ma solo per abusarne ancora e ancora per i loro sporchi scopi. E magari sono anche capaci di dirmi che servono alla causa dei Diritti Umani.

[glyphicon type=”user”] Scritto da Bianca B.

[glyphicon type=”euro”] Sostieni Rights Reporter

Tags

Related Articles

8 Comments

  1. Ma non avete niente da fare? Io non so se Giulietto Chiesa erroneamente pensava che questa bambina fosse Palestinese, io sapevo che non lo era e per me quella foto è solo un simbolo delle vittime innocenti, non mi ineteressa sapere di quale nazionalità sia, é una foto bellissima e molto significativa. Si è montato un caso sul niente, come spesso succede in questo paese. Forse non avete cose più importanti di cui scrivere? Penso di si. Saluti al giornalista!

    1. Fiorella la bruttezza è negli occhi di chi guarda!!!!!!…è vero evidentemente non hanno modi più interessanti di elaborare pensiero e si limitano a pettegolezzi….da sempre le icone sono usate come simboli e personalmente non vedo differenza tra una bambina siriana, palestinese, messicana, cinese o indiana che soffre come vittima di guerra!!!!! Hai tutta la mia solidarietà….sai una donna bella, brava ed intelligente come te fa ancora oggi molta paura alla mentalità mediocre……

    2. Cara Fiorella Mannoia, io non la conosco come donna e la conosco poco come artista, non so se lei ha figli, se ha qualche bambino a cui tiene in maniera particolare, ma se lei fosse la madre di quella bambina turca dimenticata per anni, se fosse la madre di uno di quei bambini siriani completamente ignorati mentre tutti li stavano massacrando, non sarebbe anche lei indignata del fatto che i suoi figli vengano usati in maniera così vergognosa per diffondere messaggi di odio? Io lo sarei.

      Ho cercato di farmi una idea sulla sua persona leggendo quello che scrive sulla sua bacheca di Facebook, di capire il perché di tutto questo. Così scopro che Saddam Hussein era quasi un sant’uomo e che non aveva le armi chimiche. Lo chieda ai curdi se Saddam aveva armi chimiche o se li ha ammazzati a colpi di noccioline. Leggo di teorie complottiste su Ebola, di spartizioni di Africa, pensieri suoi che non voglio commentare ma che delineano un pensiero tipicamente terzomondista. Leggo anche di fotografie di bambini palestinesi uccisi ma che non si possono pubblicare (in un post in cui cita Cecilia Strada) il che mi sembra pure giusto, ma mi chiedo: possibile che per certa gente vadano bene le foto terribili dei bambini siriani, turchi, iracheni e non vadano bene quelle dei bambini palestinesi? Perché mai? Vedo un fumetto in cui bambini (palestinesi?) chiedono a un pilota di non decollare perché loro sono innocenti, perché da loro c’è democrazia. E’ bruttissimo quel fumetto perché lancia un messaggio sbagliato, come se gli israeliani ci godessero a bombardare bambini e addirittura a Gaza ci fosse la democrazia invece che un gruppo di terroristi che la tengono in ostaggio. Ma lei sa cosa insegnano ai bambini a Gaza? Non lo sa? Glielo dico io con un video (http://www.rrvideo.org/video/come-funziona-veramente-la-unrwa-a-gaza/), lo guardi attentamente. Che poi la morte di bambini innocenti sia una tragedia è un dato di fatto, ma la inviterei a fare una attenta riflessione sul perché i bambini a Gaza muoiono e su chi siano le responsabilità.

      Lei dice che quella foto le piace, liberissima di pensarlo, per carità, ma l’uso strumentale e menzognero che ne è stato fatto è davvero vergognoso.

      1. …ecco le solite giustificazioni (ma si può giustificare l’uccisione dei bambini???) che rendono solo più straziante un genocidio…….se lei avesse letto davvero bene Fiorella non dice affatto che Saddam era un santo dice che è stato messo lì dagli USA e che poi se ne sono liberati con la scusa del terrorismo e delle armi che non sono mai state trovate per arrivare a mettere le mani sui pozzi dio petrolio lasciando un paese ed il suo popolo peggio, molto peggio di prima….la differenza è netta!!!!!!forse bisognerebbe davvero guardare oltre le ideologie e promuovere la pace come anche gruppi ebraici vogliono…..un genocidio non è mai giustificabile….è tra l’altro osceno che a dire ‘se io fossi la madre’ siano degli uomini!!!!….se foste più vicini alla realtà avreste scritto se io fossi un padre!!!!!!

        1. guardi, lei è talmente sciocca (si capisce da come usa il termine “genocidio”) che non merita nemmeno una risposta compiuta. Se non capisce quando uno scrive in maniera astratta non è colpa mia.
          Saluti

  2. Un giorno, dovrò dire, in Italia: se io fossi una madre cristiana, mi domando come sia stato possibile non vedere il vero volto dell’Islam e di come, 4 cantanti che si professano salvatori della verità, non riescano a capire che il mondo non lo salvano con le ballate e le foto truccate o vedendo quanti sono i figli che muoiono. il mondo si salva, forse, insegnando agli uomini che se si è in guerra contro qualcuno, non si mettono donne e bambini davanti a loro. Il mondo lo si salva pensando che le religioni possono coesistere se tutte si accettano, non se si odiano per statuto. Il mondo lo si salva, forse, se la legge non è religione. Il mondo lo si salva, forse, ricordando da dove si proviene. Grazie Signora Bianca, lei mi ha reso giustizia.

  3. Anche le emozioni sono uno strumento di guerra, così come possono essere strumento di pace.
    In tale situazione, se si vuole usare le emozioni a favore della pace, bisogna evitare di manipolare le informazioni o le suggestioni che si vogliono produrre, quando ci si accorge che la propria manipolazione serve ad una causa, che sicuramente non può essere contrabbandata come una causa per la pace.
    Quella che da Gaza si conduce contro Israele é forse una guerra per “la Pace”?
    Oppure é forse una guerra “giusta” perché la si vuole considerare una “guerra di liberazione”?
    Forse la signora Mannoia avrebbe dovuto impegnarsi un po’ di più per spiegare la sua posizione sulla guerra tra Israele e Hamas, visto che il disegno che ha postato sembrerebbe rappresentare la città della striscia di Gaza.
    Almeno così é stato interpretato, forse a causa delle balle che ha scritto altrove Giulietto Chiesa a proposito della foto della bambina turca.
    Forse si é trattato solo di un incidente.
    In tal caso come non detto.
    A proposito di Saddam Hussein, sarebbe interessante sapere a chi sono andati i profitti del petrolio iracheno. Davvero sono andati agli Stati uniti?
    Francamente non lo so, ma mi sembra che le concessioni per lo sfruttamento di questo petrolio riguardino anche altri paesi.
    E poi, possibile che non ci siano dei responsabili in loco per quello che accade in Iraq da una decina d’anni a questa parte e anche dopo il ritiro americano?
    Quando cominceranno le responsabilità irachene per la situazione presente?
    Possibile che il relativismo culturale serva principalmente a deresponsabilizzare gli altri per le azioni che mettono in atto?
    Se usassimo tale relativismo culturale anche per gli USA in che modo potremmo poi responsabilizzarli?

Close