Il nuovo Saladino turco, Tayyip Erdogan, non perde certo occasione per mostrare al mondo le sue vere intenzioni, anche perché tanto sa benissimo che in occidente chiudono tutti occhi e orecchie. Così ieri ne ha fatta un’altra delle sue e ha attaccato senza alcun pudore il Premier israeliano Benjamin Netanyahu.

Ebbene, come si permette quel nazista di Erdogan di criticare il Premier di uno Stato democratico sotto attacco per essere andato a omaggiare le vittime ebree di quel terrorismo che proprio Erdogan foraggia e sostiene? Come si permette Erdogan di criticare uno Stato democratico per manifestare a favore della libertà di stampa quando lui di giornalisti ne ha arrestati e torturati a decine solo perché si erano permessi di criticare il suo operato? Ma soprattutto, come si permette di parlare nuovamente di “islamofobia europea” quando proprio l’Europa è sotto attacco da parte del terrorismo islamico, quello stesso terrorismo islamico che la Turchia, insieme al Qatar, finanzia e aiuta?
Il Presidente turco ha poi accusato la Francia di incompetenza per non aver saputo fermare i terroristi islamici di Parigi e ha sottolineato che proprio quella incompetenza sta portando a una ondata di islamofobia in Europa. Cioè, non ha detto che i terroristi islamici di Parigi hanno fatto male e non ha minimamente condannato il fatto che volessero fare una strage di bambini ebrei o il fatto che hanno attaccato due luoghi simbolo, un giornale e un supermercato che vendeva prodotti ebraici, no, non ha detto una parola in merito, in compenso ha accusato l’Europa di essere islamofobica. Mancava solo che si congratulasse con i terroristi.
E’ arrivato veramente il momento che con Erdogan l’Europa metta al bando il Politically Correct e inizi a trattare la Turchia per quello che è veramente, un regime nazi-islamico che aiuta e finanzia apertamente il terrorismo islamico.
[glyphicon type=”user”] Scritto da Sharon Levi
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