Amman, Giordania (Rights Reporter) – Martedì, durante i colloqui con il re di Giordania Abdullah II, il presidente libanese Joseph Aoun ha sottolineato l’importanza di rafforzare la cooperazione in materia di sicurezza e difesa tra i due Paesi, in particolare nel campo della lotta al terrorismo e al contrabbando.
Martedì Aoun ha iniziato una visita ufficiale in Giordania, dove ha incontrato re Abdullah II al Palazzo Basman di Amman.
I due leader hanno concordato di istituire un meccanismo di coordinamento ad alto livello tra i loro Paesi in diversi settori. Hanno discusso le modalità per rafforzare i legami tra Giordania e Libano, nonché i recenti sviluppi nella regione.
Re Abdullah e Aoun hanno espresso il loro orgoglio per le relazioni profonde tra Amman e Beirut e l’importanza di continuare a consolidarle al servizio degli interessi comuni e delle cause arabe. Hanno sottolineato l’importanza di mantenere il coordinamento e la consultazione su questioni di comune interesse.
A livello regionale, i leader hanno ribadito il loro rifiuto di qualsiasi piano di sfollamento dei palestinesi e hanno sollecitato l’intensificazione degli sforzi arabi e internazionali per raggiungere una pace giusta e globale sulla base della soluzione dei due stati, ha riferito la Nuova Agenzia Nazionale (NNA) del Libano.
Hanno sottolineato la necessità di ripristinare immediatamente il cessate il fuoco a Gaza e di garantire che adeguati aiuti umanitari raggiungano tutte le aree dell’enclave, si legge in una dichiarazione della corte reale giordana.
Re Abdullah ha inoltre sottolineato il pericolo di un’escalation di violenza senza precedenti da parte dei coloni israeliani, che prendono di mira i palestinesi in Cisgiordania e i luoghi santi musulmani e cristiani a Gerusalemme.
Aoun ha sottolineato la necessità di rafforzare la cooperazione in materia di sicurezza e difesa tra Libano e Giordania, in particolare nel campo della lotta al terrorismo e al contrabbando, si legge in una dichiarazione della presidenza libanese.
Ha sottolineato l’importanza di rafforzare la cooperazione economica e commerciale e di scambiare competenze per promuovere uno sviluppo sostenibile.
Durante l’incontro si è parlato dell’importanza di incrementare il volume degli scambi commerciali e di promuovere investimenti congiunti, in particolare nei settori dell’energia, dell’elettricità e delle infrastrutture.
Parlando della situazione nel Libano meridionale, Aoun ha ribadito l’impegno del suo Paese “nell’attuare la risoluzione 1701 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, denunciando al contempo la continua aggressione israeliana contro i villaggi e i sobborghi meridionali di Beirut”.
Il presidente ha inoltre attirato l’attenzione sulla pressante questione dei rifugiati siriani in Libano, descrivendola come un peso significativo per entrambi i Paesi che richiede una soluzione giusta che garantisca un rimpatrio sicuro e dignitoso.
Per quanto riguarda le relazioni tra Libano e Siria dopo la cacciata del regime di Assad, Aoun ha affermato che le autorità libanesi e siriane si stanno coordinando per affrontare le questioni relative alla situazione ai loro confini comuni.

