Nonostante il numero di allarmi aerei a causa delle minacce russe sia stato simile a quello delle altre notti, non esiste ancora un rapporto completo sugli attacchi.
Anche il Ministero della Difesa russo non ha rilasciato dichiarazioni sull’attività antiaerea.
La scorsa notte, le Forze Armate russe hanno effettuato un massiccio attacco con droni nella regione di Zaporizhzhia: una donna è rimasta ferita e ha ricevuto assistenza medica.
Sono stati registrati danni al settore privato e a infrastrutture critiche ed è scoppiato un incendio.
Settore settentrionale: nella regione di Sumy, i russi sono avanzati verso Alexandria, prendendo possesso degli insediamenti di Vodolaghi e Vladimirovka.
Sono in corso combattimenti verso Alekseyevka, Kondrativka e alla periferia settentrionale di Yunakovka, dove le truppe ucraine hanno respinto diversi attacchi russi.
La Russia ha aumentato il numero dei bombardamenti aerei.
Settore orientale: nel distretto di Novopavlovsk, durante un attacco, i russi sono entrati e hanno preso posizione negli edifici nella parte orientale di Alekseyevka.
Gli operatori di droni ucraini stanno lavorando per stabilizzare la situazione.
Nel distretto di Komar, a ovest di Bogatyr, i russi hanno preso posizione nella fascia forestale e continuano ad attaccare verso ovest.
Nel distretto di Pokrovsk, sul fianco destro, le truppe russe hanno catturato Yelizavetovka e chiuso una “sacca” di circa 5,75 km².
Nel distretto di Konstantinivka, i russi hanno consolidato la posizione alla periferia meridionale di Popov Yar e stanno tentando ulteriormente di avanzare verso il villaggio di Dyleyevka.
Settore meridionale: dopo aver conquistato l’insediamento di Zelenoye Pole, le truppe russe hanno aumentato la pressione su Novopol, situata a sud, dove hanno esposto la bandiera.
La notte scorsa, nel distretto di Melitopol, nella regione di Zaporizhzhia, si è verificata un’esplosione su un tratto ferroviario vicino all’insediamento occupato di Akimovka e un treno militare russo è saltato in aria mentre viaggiava verso la Crimea occupata.
A causa dell’esplosione sui binari, il treno, carico di cisterne di carburante e merci, è deragliato.
Perdite russe stimate al 1° giugno 2025:
• personale: 988.560 (+1.230)
• carri armati: 10.872 (+5)
• veicoli blindati: 22.656 (+4)
• sistemi di artiglieria: 28.527 (+52)
• MLRS: 1.401 (+1)
• sistemi di difesa aerea: 1.173 (0)
• aerei: 372 (0)
• elicotteri: 336 (0)
• droni: 38.366 (+151)
• missili da crociera: 3.268 (+3)
• navi/imbarcazioni: 28 (0)
• sottomarini: 1 (0)
• veicoli: 50.325 (+127)
• equipaggiamenti speciali: 3.903 (+1)
Ieri si sono svolte 166 operazioni di combattimento: 51 nel distretto di Pokrovsk, 35 nella regione di Kursk, 18 verso Lyman e 12 verso Novopavlovsk.
10 scontri si sono verificati nella zona di Toretsk e Kupyansk, 9 verso Orikhiv e Kharkiv, 6 nella zona di Kramatorsk, 2 verso Siversky e 1 verso la regione di Dnipro.
Sabotaggi: non hanno attirato l’attenzione dei media, ma in Russia si verificano episodi di sabotaggio seriali.
Crolli di ponti sui treni in transito: incidenti simili si sono verificati di recente nelle regioni di Belgorod, Bryansk e Kursk.
Ieri sera, nella regione di Bryansk, sulla tratta ferroviaria Vygonichi-Pilshino, la struttura di un ponte stradale è crollata a causa di un’esplosione, i cui detriti sono caduti su un treno passeggeri “Klimov-Mosca” che passava sotto.
Prima del crollo, i passeggeri del treno hanno sentito un’esplosione: l’incidente ha causato 7 morti e 73 feriti.
Nella regione di Kursk, al 48° km dell’autostrada Trosna-Kalinovka, nella zona di Zheleznogorsk, un ponte è crollato mentre una locomotiva merci era in movimento.
Parte del treno è caduta sulla strada sottostante il ponte e la locomotiva ha preso fuoco.
Ne sono seguiti feriti e morti, infrastrutture distrutte e tutti i segni di un sabotaggio ben pianificato.
Un altro incidente ferroviario si è verificato nella regione di Bryansk, dove ignoti hanno fatto saltare in aria un binario ferroviario sulla tratta Unecha-Zhecha.
In quel momento, un treno addetto alla misurazione dei binari stava transitando: il treno non ha subito danni e non ci sono state vittime.
Durante la notte, i partigiani ucraini hanno messo fuori uso un importante tratto della ferrovia Volnovakha-Mariupol, recentemente costruita dai russi.
Il sabotaggio ha distrutto un quadro elettrico di una nuova tratta, con conseguente interruzione dei segnali e del controllo del traffico ferroviario.
Questa tratta è un elemento chiave della nuova diramazione ferroviaria Taganrog-Mariupol, inaugurata frettolosamente dai russi per trasferire carburante, attrezzature e munizioni direttamente alla linea del fronte, aggirando il ponte di Crimea.
Questa diramazione consente la consegna delle merci da Rostov in modo più rapido e con meno rischi.
Le autorità russe parlano con delicatezza di “interferenza illegale nel funzionamento dei trasporti”, ma per qualche motivo dimenticano di dire che tali “interventi” sono iniziati dopo febbraio 2022.
Le autorità hanno organizzato rapidamente le operazioni di soccorso, promesso risarcimenti per i biglietti e il pagamento delle assicurazioni.
I passeggeri ringraziano.
Le Ferrovie Russe giurano che ora rafforzeranno sicuramente la sicurezza dell’infrastruttura: forse qualcuno ci crederà.
Domani a Istanbul è previsto un nuovo round di colloqui di pace: nella Federazione Russa ci sono ancora molti ponti.


