Guerra in Ucraina: la situazione al 20 marzo 2025

by Fabio Bulfoni
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La scorsa notte, dalle 19:00 locali del 19 marzo, la Federazione Russa ha attaccato l’Ucraina lanciando 171 UAV e droni dalle regioni russe di Orel, Shatalovo, Millerovo e Primorsko-Akhtarsk e da Chauda, ​​nella Crimea occupata.

Le Forze Armate ucraine hanno respinto l’attacco aereo e alle 08:30, ora locale, di oggi, è stato confermato che 75 UAV e droni sono stati abbattuti nelle regioni ucraine di Kharkiv, Poltava, Sumy, Chernihiv, Cherkasy, Kiev, Zhytomyr, Vinnytsia, Kirovohrad, Dnipro, Zaporizhzhia e Kherson.

Sono stati dispersi in totale 63 droni inerti.

Le regioni ucraine di Kirovohrad, Sumy e Donetsk sono state colpite dall’attacco russo.

10 persone sono in gravissime condizioni dopo essere rimaste ferite a Kropyvnytskyi, nella regione ucraina di Kirovohrad, dove sono stati distrutti edifici residenziali civili e palazzi a più piani nel settore privato: sono state udite più di 30 esplosioni in città.

Una persona è stata uccisa e 3 sono rimaste ferite da un attacco russo a Kupyansk: la città è stata attaccata da 30 KAB.

Due persone sono rimaste ferite a seguito dell’attacco a Slavyansk, nella regione di Donetsk, dove sono stati colpiti edifici residenziali.

Ieri è stato segnalato che il numero delle vittime dopo un attacco missilistico nel distretto di Kamensk, nella regione di Dnipro, è aumentato a 5.

Nella notte scorsa, 132 UAV ucraini hanno raggiunto il territorio russo.

Secondo quanto dichiarato dalle autorità, 54 di loro sono stati abbattuti nella regione di Saratov, 40 nella regione di Voronezh, 22 nella regione di Belgorod, 9 nella regione di Rostov, 3 ciascuno nella regione di Kursk e nella Crimea occupata e uno nella regione di Lipetsk.

A Saratov, una donna è rimasta ferita a seguito dell’attacco dei droni all’ospedale.

Le finestre sono state fatte saltare in due orfanotrofi e in una scuola, nessuno è rimasto ferito, ma i bambini sono stati trasferiti alla didattica a distanza.

È scoppiato un incendio all’aeroporto di Engels e sono iniziate le evacuazioni dei residenti delle case vicine.

Sono state udite detonazioni secondarie nelle aree vicine: i droni ucraini sono volati in un deposito di munizioni.

Gli aeroporti di Saratov e Samara hanno temporaneamente sospeso le operazioni.

Nella raffineria di Yaysky, nella regione siberiana di Kemerovo, un incendio di origine sconosciuta ha avvolto una stazione di pompaggio.

La capacità di lavorazione della raffineria Yaysky è di 4,5 milioni di tonnellate di petrolio all’anno, l’impianto produce benzina standard Euro-5.

Essendo troppo lontana in Siberia, è improbabile che questa raffineria sia stata colpita dai droni ucraini.

Crimea:

nei giorni scorsi, durante operazioni sotto copertura nella penisola occupata, i sabotatori ucraini sono riusciti a distruggere 13 radar, il rimorchiatore universale “Fedor Uryupin”, un trasporto e rimorchiatore del progetto S4236, un elicottero Mi-8, tre “Pantsir-S1”, un lanciatore S-300SV.

Sono stati colpiti i posti di comando dei radar “ST-68” e “Kasta 2E2”.

Regione di Kursk:

le forze ucraine si sono posizionate tra Sudzha e il confine e lì preparano le posizioni. I russi non stanno avanzando.

Settore settentrionale:

le autorità locali hanno ordinato l’evacuazione dei villaggi nella regione russa di Belgorod, vicino ai confini. Non ci sono notizie significative.

Settore orientale:

a Chasovy Yar, dopo aver precedentemente effettuato operazioni di assalto, le unità russe si sono trincerate in un settore privato a sud della ferrovia.

Con l’obiettivo di aggirare Privolnoye da ovest, nel distretto di Burlatsky, le truppe russe hanno occupato una “sacca” a sud dell’insediamento di Privolnoye e continuano gli attacchi verso nord lungo la cintura forestale occupata più esterna.

I russi continuano a spingere con l’obiettivo di raggiungere il limite amministrativo della regione di Donetsk, ma trovano la solida difesa degli ucraini.

Settore meridionale:

non ci sono notizie disponibili.

Stima delle perdite russe al 20 marzo 2025:

  • personale: 899.470 (+1.400)
  • carri armati: 10.377 (+13)
  • veicoli corazzati: 21.561 (+38)
  • sistemi di artiglieria: 24.747 (+43)
  • MLRS: 1.322 (+2)
  • sistemi di difesa aerea: 1.110 (+3)
  • aerei: 370
  • elicotteri: 331
  • UAV: 29.895 (+179)
  • missili: 3.121
  • navi/imbarcazioni: 28
  • sottomarini: 1
  • veicoli: 41.094 (+91)
  • equipaggiamento speciale: 3.870

Ci sono stati 155 scontri di combattimento nelle ultime 24 ore: 47 nel distretto di Pokrovsk, 21 in la regione di Kursk, 21 nel distretto di Toretsk e 15 vicino a Lyman.

Colloqui di pace:

sembra che a Trump sia stata data una traduzione sbagliata dei suoi colloqui con qualcuno al Cremlino. Non si trattava di “pace all’Ucraina”, ma di “pezzi di Ucraina”.

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