Se volete davvero capire il senso di «disarmato e disarmante» spesso evocato da Papa Leone XIV allora non dovete fare altro che guardare cosa succede in Iran dove centinaia di migliaia di persone protestano disarmante e in modo per noi disarmante, contro gli sgherri delle Guardie della Rivoluzione, armati di tutto punto e che non esitano a sparare ad altezza uomo sui manifestanti.
Per giorni i media nostrani hanno evitato accuratamente di raccontare cosa stesse succedendo in Iran. Dio non voglia che si smetta di parlare di palestinesi e di quanto sia cattivo Israele.
Poi le parole del Presidente Trump, per una volta utili a qualcosa che non siano le proprie saccocce, hanno finalmente spostato l’attenzione sull’Iran. Trump ha ammonito che se le autorità iraniane uccideranno i manifestanti pacifici, gli Stati Uniti interverranno.
Non è dato sapere come interverranno né se interverranno. Ma almeno la minaccia ha portato un po’ di attenzione su quei poveracci che vanno a mani nude contro la milizia più spietata e letale del mondo.
Disarmati potrebbero non essere gli israeliani che dai loro social invitano gli iraniani ad abbattere il regime teocratico degli Ayatollah, ma se Trump continua a frenare Netanyahu non arriverà nessun aiuto a questi coraggiosi “rivoluzionari”. Serve il coraggio di una grande potenza per prendere decisioni difficili che potrebbero anche danneggiare il business con gli arabi del Golfo. Ma gli Stati Uniti di Trump lo sono ancora?
Nel frattempo i disarmati e disarmanti manifestanti iraniani continuano ad andare giù come birilli, uccisi o incarcerati a centinaia, nello stile ormai inconfondibile delle Guardie Rivoluzionarie da cui dipendono i Basij, erroneamente considerati alla stregua di un corpo volontario, una specie di associazione che dipende dall’IRGC.
Caro Papa Leone XIV, la pace disarmata non esiste. Chi è disarmato soccombe ai prepotenti e la dimostrazione lampante ce l’abbiamo proprio in Iran. Cosa possono centinaia di migliaia di disarmati contro 10.000 armati senza un briciolo di scrupolo a sparare? Non hanno scampo. Sarà l’ennesimo bagno di sangue che noi prontamente metteremo nel dimenticatoio come abbiamo fatto per quelli precedenti.


