Politica Italiana

Il nuovo fascismo trasversale. Quale regia dietro ai forconi?

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A sentire i portavoce del movimento dei forconi la loro non sarebbe una protesta politicizzata, cioè non farebbero riferimento a nessuna ala politica e tantomeno a partiti specifici. In realtà non è proprio così anche se bisogna dire che la protesta è effettivamente trasversale e ingloba centri sociali di estrema sinistra e falange estremiste di destra, si passa dai leoncavallini a Capound senza colpo ferire.

In mezzo ci sono migliaia di persone che effettivamente hanno tutti i Diritti di protestare contro una classe politica di nominati che negli ultimi venti anni ha fallito e ha portato il Paese oltre il bordo del baratro, una classe politica di corrotti gestita dai sindacati e dalle varie lobby che invece di fare gli interessi della comunità hanno fatto quelli di “categoria”. Queste migliaia di persone disperate, alla canna del gas e legittimate dai fatti a protestare, sono però terreno fertile per quello che io chiamo il fascismo trasversale, un calderone di sigle di ogni colore politico che cerca di sfasciare il Paese e usa quella più che legittima rabbia per altri scopi tutt’altro che democratici.

E così mentre in diverse città si impone con la forza e le minacce la chiusura dei negozi, a Savona si vogliono bruciare i libri come fece Hitler nel 33, mentre alla Sapienza il Blocco Studentesco che fa capo a Casapound vuole democratizzare le istituzioni a suon di bombe carta a Piazzale Loreto gli estremisti di sinistra vogliono organizzare una finta impiccagione in stile Mussolini. C’è di tutto in questo movimento di protesta ma un unico comun denominatore: il fascismo trasversale, la volontà di sfruttare la legittima rabbia popolare per imporre poco democraticamente a tutti gli altri le proprie idee.

E’ singolare che la protesta sia iniziata pochi giorni dopo la visita dei rappresentati di Alba Dorata in Italia, è singolare che pochi giorni prima dell’inizio della protesta Grillo tornava a tuonare contro i politici abusivi e inaugurava l’hashtag #tuttiacasa, slogan poi ripreso dal movimento dei forconi. E’ singolare che la Santanchè abbia ammesso di aver incontrato i rappresentanti del movimento dei forconi (l’unica che ha capito chi sono) e che sono mesi che li segue, ma soprattutto che non abbia preclusione verso il M5S. Ed è ancora più singolare che dietro alle proteste milanesi ci sia Najat Tantaoui, già portavoce delle donne marocchine e vicina alla sinistra anche se il suo nome viene accostato da Google  alla pagina Facebook “Puro Islam Italiano puro” dove tra le altre amenità c’è un bel richiamo a sostenere Forza Nuova.

Najat-Tantaoui-accostamento-google

Insomma, abbiamo l’impressione molto forte che dietro a questo “movimento” eterogeneo dei forconi ci sia qualcosa di ben più definito di una protesta estemporanea e generalista. Abbiamo l’impressione che questa forma di fascismo trasversale usi e abusi della legittima rabbia popolare per puntare a ben altri obbiettivi e che una regia effettivamente ci sia.

Magari ci sbagliamo, magari siamo solo molto preoccupati e vediamo il fascismo ovunque, specie negli atti di violenza che non sono mancati e non mancheranno, ma francamente abbiamo smesso di credere alle favole da molto tempo e certamente non crediamo alle tante coincidenze. Non crediamo alla buona fede di Grillo quando chiama le forze dell’ordine alla insubordinazione e non crediamo che sia un caso che i cosiddetti forconi riprendano paro paro le parole del M5S. Fissazione anti-grillina? Non lo so, a pensar male si fa peccato ma spesso ci si prende.

Carlotta Visentin

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13 Comments

  1. Non credo che la protesta generalista sia pilotata da un’unica regia e, con ogni probabilità, la gran parte dei vari manifestanti non si sente di sicuro pilotata, ma cerca sicuramente una diversa rappresentanza.
    Certamente tra loro c’é qualcuno che nutre questa ambizione.
    Anche perché, alla fine, nelle situazioni di grande disagio c’é sempre qualcuno che miete.
    Alla base di tutto bisogna però porsi una domanda radicale:
    può davvero l’Italia uscire dalla sua crisi?
    Fino ad ora é aumentato il numero delle persone sacrificate e nessuno può dire che non aumenterà ancora.
    Solo un nuovo patto sociale può reggere all’urto della crisi.
    Nessun nuovo patto sociale può emergere senza gesti di alto valore simbolico, insufficienti da soli, ma necessari.
    Anche perché questa crisi viene vissuta come ingiustificata e frutto della “colpa” di qualcuno.

    1. forse non lo era all’origine o quando stata pensata. Poi è difficile dirlo.

      La colpa è già stata indiviuata nei politici (e ci sta) e nei ricchi ebrei. Ricorda qualcosa?

  2. Mi riferivo per lo più alle colpe dei politici e magari della UE.
    Sempre in termini di percezioni diffuse.
    Non certo alle inesistenti colpe dei “ricchi ebrei”, cui possono credere solo dei mentecatti.
    Indubbiamente ci sono paesi, come l’Ungheria dove la paranoia antisemita trova, a quanto pare, terreno fertile.
    Speriamo che in Italia non si aggiunga anche questa iattura.

  3. Interessante che nessuno abbia messo in luce il fatto che l’antisemita capo dei forconi, quello che ha rilasciato le dichiarazioni sulle “banche ebraiche” e i “banchieri ebrei”, sia UN MUSULMANO.
    Ovviamente ai catto-fascio-comunisti costoro piacciono, quindi me lo aspetto.
    Ma mi aspetterei di piú da voi…
    Come c’è apertamente tra gli eredi musulmani del nazismo tedesco, c’è anche nei fascisti, nei comunisti e in tutti gli antisemiti italiani, la gran voglia di ritornare a usare termini come “finanza giudaica” e “plutocrazia giudaica”, usati nel secolo scorso da tutti coloro, nazional-socialisti tedeschi, fascisti italiani, bolscevichi di tutto il mondo, e nazi-fascisti di tutta europa, dalla Romania alla Lituania, che sognano l’eliminazione del nostro popolo come nazione.

  4. Vorrei chiedere a chi ha scritto l’articolo una cosa essenziale: cos’è il fascismo?
    perchè la stessa frase fascismo trasversale mi sembra una contraddizione come ladro onesto o neve calda.
    Io credo che se vogliamo generalizzare un significato di fascismo che vada oltre quello prettamente storico (che evidentemente ha smesso di esistere nel44) il senso del fascismo è la mancanza di libertà. Bene se è così i fascisti sono al governo e i forconi sono i partigiani (ovviamente insieme al M5S).
    Infatti la libertà non equivale al modello economico liberista, e neppure alla possibilità di inserire un urna in una scheda una volta ogni tanto, libertà e democrazia significano possibilità che il popolo decida a maggioranza il proprio destino. Questo non avviene più da decenni. Ci hanno imposto un modello economico liberista e globalizzato, dicendoci che era “inevitabile” e “vantaggiosissimo” ci siamo ritrovati con le pezze al culo. Ci hanno imposto di cedere la sovranità monetaria perchè le banche centrali dovevano essere private, è stato un disastro. Ci hanno imposto l’euro, le basi americane, le guerre “umanitarie”. Il 90% degli italiani è contrario all’immigrazione ma ce la impongono dicendo che è progresso. Infine ci hanno imposto di versare miliardi nelle casse dei partiti (impagabile renzi che, difatto non abolisce un bel nulla, se ne ripala nel 2018, allora dico io, si presenti alle elezioni nel 2018). Io voglio uno stato democratico, ossia uno in cui siano i cittadini a decidere se vogliono l’euro, se vogliono la globalizzazione, se sono favorevoli a basi straniere e a guerre varie. infilare un biglietto nell’urna non mi basta, e sono passati gli anni in cui il popolo si beveva la storia della destra e della sinistra, tifando come allo stadio perchè vincessero i propri e non gli altri, non sapendo che in un caso come nell’altro ci saremmo tenuti tutti quei “regali” di cui ho parlato e che ci hanno dato senza consultarci. Pensate che basti renzi con la sua faccia da venditore di aspirapolveri e la sua vuota retorica sul “fare, far fare e far sapere” perchè rinunciamo a tutto quello che ho elencato? vi sbagliate. E non servirà neppure chiamarci fascisti, non ci casca nessuno. Siamo patrioti che lottano per la libertà dell’Italia. Letta ha detto “i forconi non rappresentano l’italia” poi ho visto i sondaggi. Il governo letta ha la fiducia del 25% degli italiani, i politici sono visti positavamente dal 2% dei cittadini (i giornalisti dal 6%) quelli che appoggiano la protesta dei forconi sono il 74%. Sei tu che non rappresenti gli italiani letta, che infatti non ti hanno mai votato, e te ne devi andare.

    1. Boh, a me sembra che la frase “fascismo trasversale” sia abbastanza chiara. Non c’è più un vero e proprio fascista di destra, oggi sono anche a sinistra. Di qui il termine “trasversale” e se lo capito io che ho la terza media lo potevano capire tutti.
      Su tutto il resto mi permetto di rispondere solo sul punto riguardante Renzi. Vi ha STANATO, ha detto che è pronto a rinunciare ai 40 milioni di finanziamento se Grillo fa qualcosa. Ora leggo le agenzie dei grillini che si tirano indietro e che si inventano scuse patetiche. E’ normale, ai grillini (io li chiamo GRULLINI) non interessa fare qualcosa per questo paese. A loro interessa solo sfasciarlo e adesso che ci sono questi fascisti (di cui Grillo sembra essere amico, specie con quelli di Casapound) cercano di cavalcare l’onda.
      In realtà credo che tutto il paese si sia rotto il cazzo delle stronzate di Grillo e del suo continuo sciacallare sulle disgrazie di questo paese. Io non ho votato l’ultima volta ma ero tentato di protestare e di votare per il comicuzzo genovese. Per fortuna che non l’ho fatto. Quei nove milioni di voti che servivano a cambiare il paese sono andati tutti a puttane perché tanto a Grillo e Casaleggi non frega una minchia di cambiare il paese. E detto francamente penso che non saprebbero nemmeno come fare.

  5. vede pagliardini io credo che lei alle medie ci dovrebbe ritornare, e ricominciare dalle basi.
    Punto primo, so benissimo cosa significhi trasversale ma quello che ho chiesto è di dare una definizione di fascismo, perchè dire che ci sono fascisti a destra e a sinistra, senza spiegare cosa si intenda con questo termine è pura fuffa. Poi renzi più che stanare è stato stanato, e infatti grillo lo ha puntualmente inchiodato. A dire che deve RICACCIARE I SOLDI, infatti non è il M5S ma la corte dei conti,(la stessa che ha condannato renzie per danno erariale, giusto per ricordarlo) che ha sentenziato che quei soldi (non i 41 milioni della seconda rata, tutti i 2.7 miliardi rubati dal 93, sono stati percepiti ILLEGALMENTE.
    dunque renzi, da buon democristiano qual’è propone a grillo uno scambio: io ridò una parte minuscola del malloppo, tu in cambio voti il presidenzialismo. Peccato che quei soldi non siano di grillo ma nostri, e li deve restituire senza condizioni, e questo parlamento, come ha giustamente risposto Beppe, non ha alcun titolo per toccare la costituzione, è illegale, è un parlamento di convocati, eletti con una legge incostituzionale. Si torni al voto, e poi una maggioranza legittima, e non palesemente illegittima, cambierà le regole. Quella proposta da renzi è letteralmente una tangente, io do ai cittadini una piccola parte dei loro soldi che gli ho rubato e tu in cambio mi voti il presidenzialismo. povero democristiano illuso.

    1. «spiegami cos’è il fascismo» è quello che chiedono quelli che vanno da Casapound di nascosto. Il fascismo è il fascismo, solo che si credeva fosse solo di destra invece si scopre che è anche a sinistra. E’, come spiega Wikipedia (che immaginiamo tu consulterai spesso), una ideologia politica e se guardi in casa tua (dove per casa si intende il M5S) ne trovi a fuffa.

      Renzi (o Renzie, per farci capire meglio dai grillini) ha veramente stanato Grillo, ha dimostrato che a parte andare a fare gli antennisti non siete capaci di fare niente altro.

      Che poi parliamoci chiaro, a Grillo di fare le riforme non gliene mai fregato niente, trova sempre la scusa per tirarsi indietro. Non c’è problema, vedrai che le riforme le faranno lo stesso e senza Grillo e i suoi schiavetti in Parlamento. A Grillo Berlusconi gli fa una pippa.

      Edit:
      Il M5S è trasversale, quasi tutti di estrema sinistra guidati da due di estrema destra

  6. ah ok, il fascismo è fascismo…quando si tratta di dare un contenuto generalizzabile a un’accusa vaga quanto applicabile a tutto e tutti (berluconi, grillo, gli islamici, d’alema, il cane di monti..) balbettate.
    In quanto alle riforme ribadisco che gillo le vota, NON CHIACCHIERA COME VOI. Noi ci siamo opposti al finanziamento pubblico ai partiti quando voi intascavate miliardi tutti d’accordo, noi abbiamo chiesto l’abolizione delle provincie e portatato il disegno di legge alla camera, renzi ha iniziato a prendere i soldi da li, ma non nel senso dei soldi per gli investimenti, dei soldi suoi, visto che quando è stato presidente della provincia le provincie gli piacevano eccome! noi non candidiamo, per correttezza, nessuno alle elezioni provinciali, e voi? noi abbiamo GIA’ rinunciato ai finanziamenti, e VOI? non non abbiamo mai preso un soldo di rimborsi, e voi? e soprattutto le “riforme” le fa un parlamento legittimato, non questa banda di impostori, quindi prima si va alle elezioni, e sopratutto in campagna elettorale tutti i partiti devono dire PRIMA E CHIARAMENTE quali riforme vorranno e poi votare coerentemente con quanto promesso, perchè vede questa delle “riforme” è un’altra di quelle battute da pubblicità che non incanta più nessuno. se passassimo alla monarchia avremmo certamente fatto una riforma, ma sarebbe un passo avanti? ecco noi non solo non accettiamo ricatti (io ridò quello che ho rubato se tu in cambio…) tipici dei piddini, ma soprattutto non riteniamo questo parlamento legittimo e non crediamo possa fare la benchè minima riforma della costituzione. ridiano quanto anno rubato, si torni al mattarellum e si faccia decidere dagli italiani chi deve essere a fare le “riforme” e quali debbano essere. si chiama democrazia…ma mi rendo conto che è qualcosa con cui il partito “democratico” ha ben poca dimistichezza.

    1. sentire la parola democrazia dalla bocca di una grillina è un controsenso palese, da una che viene da un partito padronale, più padronale di quello di Berlusconi, dove chi dissente con il capo viene espulso. E’ semplicemente ridicolo.
      Quello a cui stiamo assistendo con questa signorina è l’esempio perfetto della comunicazione virale della Casaleggio Associati, sparare balle a randa sapendo che una bugia ripetuta tante volte diventa verità.
      Nel programma del M5S non c’era niente di quello che dici
      http://www.beppegrillo.it/movimento/programma/

      e ti dirò di più, quel coglione di Bersani (che ci ha fatto gettare al vento più di un anno) quando si umiliò davanti a due ebeti del M5S propose loro proprio queste cose. Renzi nei fatti ha fatto le stesse proposte di Bersani. E i grillini hanno detto di no. Adesso cosa esce? Che quelle proposte le avete fatte voi. Ma per favore, davvero credete che tutti gli italiani credano alle sirene?

      Il vostro programma elettorale, quel PDF di poche paginette, era quanto di più generico e inconcludente ci fosse, quindi non dire cazzate. Già ne dicono abbastanza i tuoi deputati in parlamento

      1. Antonio, sono d’accordo con quasi tutto quello che sostieni e non avrei saputo trovare parole migliori per esprimerlo anche se penso che, purtroppo, ancora oggi molti italiani effetivamente credano alle sirene, altrimenti non si spiegherebbe perchè il M5S abbia riscosso tanti consensi. Non sottovalutiamo il pericolo rappresentato dalla stupidità umana…

        1. vi passo in paio di link in merito alla “comunicazione tossica” (o virale) di Grillo e Casaleggio Associati

          Questo è di Michele Di Salvo, uno con un blog da leggere veramente

          http://micheledisalvo.com/2013/10/movimento-tutte-le-balle-di-grillo-dalla-a-alla-z.html

          questo è il nostro

          http://www.rightsreporter.org/grillo-casaleggio-e-la-comunicazione-tossica/

          Infine vi invito a (ri)leggere questo

          http://www.rightsreporter.org/beppe-grillo-svelata-la-verita-scomoda-su-il-movimento-5-stelle/

          1. a onor del vero nel programma del M5S l’abolizione delle province c’era come del resto nei programmi elettorali di quasi tutti. Non c’è traccia invece dell’abolizione del Senato e se non vado errata nemmeno della legge elettorale.

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