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Il Papa prega, l’Islam integralista ammazza

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Premesso che non abbiamo niente contro l’iniziativa per la pace presa ieri da Papa Francesco, ognuno usa le armi che ha per perorare la propria causa ed è fuori discussione che l’arma migliore del Papa sia la preghiera. Ma se la preghiera è l’arma del Papa la nostra è l’informazione, per cui non possiamo esimerci dall’informare dell’ennesimo massacro di cristiani in Nigeria avvenuto proprio in concomitanza dell’iniziativa di Papa Francesco e della profonda ipocrisia che circonda questi eventi.

Partendo dalla Nigeria, la cronaca è abbastanza scarna e priva di commenti, anche perché ormai su quello che avviene in Nigeria c’è ben poco da commentare, serve agire. Terroristi islamici appartenenti a Boko Haram, gruppo legato ad Al Qaeda, hanno attaccato ieri diversi villaggi nello Stato di Borno uccidendo a sangue freddo 24 cristiani. Di questi, nove sono stati uccisi nel villaggio di Bulabulin Ngabura mentre gli altri 15 sono stati uccisi a sangue freddo nel villaggio di Gajiran. La loro colpa? La solita: non essere musulmani e rifiutare la conversione.

Apprezziamo il fatto che alla preghiera di ieri sera organizzata da Papa Francesco abbiano partecipato anche personalità islamiche, ma permetteteci di pensare a una forma di ipocrisia molto sottile, non fosse altro perché quelle persone che rappresentano il mondo islamico e che ieri sera pregavano per la pace in piazza San Pietro non hanno mai fatto sentire la loro voce contro i massacri di cristiani, non hanno mai condannato le violenze religiose in Africa o in Siria o in altri luoghi. Mai una sola parola.

Lo ripetiamo, l’iniziativa di Papa Francesco è lodevolissima e, soprattutto, da rispettare profondamente. Ma perché nemmeno una parola sulle violenze commesse nel nome di una religione? Pregare con i musulmani è molto bello, quasi folcloristico, ma non è una preghiera che cancella le atrocità commesse nel nome di Allah contro i cristiani, gli ebrei, i buddisti o di qualsiasi altro credo che non sia quello islamico, atrocità mai condannate da quelle persone che ieri sera sembravano santi e chiedevano la pace.

Pregare per la pace va bene, ma non basta, non basta più. Dobbiamo uscire dal tunnel dell’ipocrisia e ammettere che il 90% dei conflitti attivi nel mondo interessa l’universo islamico e che il problema è la loro filosofia basata sulla imposizione religiosa. Poco conta che si combattano tra loro (sunniti contro sciiti contro wahabiti contro ……) o che attacchino altre religioni. Il succo del discorso non cambia, cercano sempre di imporsi agli altri con la forza. Vogliamo parlare di pace? Bene, allora affrontiamo di petto il problema che causa i conflitti e mettiamo da parte le ipocrisie che ci rendono deboli. Il mondo ha un problema e questo problema si chiama Islam. Il Papa fa il suo lavoro – e questo Papa lo fa davvero bene – che è quello di pregare e di perorare la causa pacifica, noi crediamo che alla pace non si arrivi con la preghiera ma con l’azione, con l’individuazione e l’eliminazione delle cause della guerra. E allora cominciamo a rimuovere il velo di ipocrisia che circonda la sanguinaria violenza dell’islam per affrontare come si deve il problema alla base.

Miriam Bolaffi

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18 Comments

  1. forse io credo che se il mondo abbia un problema di soppravvivenza lo debba al modello occidentale di disastroso sfruttamento delle risorse e a una globalizzazione selvaggia… certo di fronte al riscaldamento globale e all’inquinamento ecc. facciamo bene a creare steccati…l’umanità toglierà prima il disturbo alla natura

    1. Concordo con Massimo, l’ipocrisia sta nel manipolare le informazioni per il proprio tornaconto.. con questo non accetto la violenza dell’islam nei confonti degli altri, ma gli altri (vedi noi occidentali e Cristiani) proprio a non essere ipocriti come ci siamo comportati nei tempi passati? Cosa dobbiamo fare? Forse un’altra guerra di religione… mah credo che se oggi in questi paesi hanno problemi di convivenza è (secondo me) perché altri li hanno portati.

      1. fatemi capire, oggi noi paghiamo le malefatte della chiesa e dei colonizzatori del passato e quindi dobbiamo accettare che ci massacrino? Ma siete proprio fuori di testa, fatevelo dire. E non vedo alcuna manipolazione delle informazioni. Anzi vedo una certa prudenza dato che parlano di “islam integralista” invece che di ISLAM come sarebbe logico

        1. Che poi, se proprio vogliamo parlare di colonialismo e sfruttamento, si potrebbero anche spendere due parole sulla colonizzazione e sfruttamento di tutto il Nord Africa e tutto il Medio Oriente (più altre cosettine che poi ci siamo fortunatamente ripresi, come Sud Italia, Spagna, parte dei Balcani, Israele…) ad opera degli arabi musulmani. Volendo. E della tratta di schiavi bianchi a ad opera degli arabi e ottomani musulmani. Volendo. E dello sterminio degli ebrei iniziato due anni dopo la nascita dell’islam. Volendo.

      2. Eccone un’altro che addossta la colpa agli altri. Esistono anche le responsabilità personali, ed i muslims ne hanno tante. Non fermarti a solo 400 anni fa. Va avedere cosa è successo 1400 anni fa… 800 anni fa.

    2. Cioè i musulmani massacrano i cristiani in Nigeria perché gli occidentali sfruttano le risorse? Tesi interessante, non c’è che dire.

  2. “il 90% dei conflitti attivi nel mondo interessa l’universo islamico”
    la manipolazione delle informazioni c’è.

    quella gente che stupra e che ammazza non è ISLAM.
    leggete il Corano.Allah non chiede a nessuno di costringere le persone ad entrare nell’Islam
    Allah non chiede di stuprare le donne che non portano l’hijab.
    bisogna fare una distinzione da quello che è realmente l’Islam e quello che invece viene usato per scopi e perversioni personali.

    un giorno,di fronte a Dio ognuno pagherà per le proprie colpe.

    1. un giorno,di fronte a Dio ognuno pagherà per le proprie colpe
      Ah, ecco, quindi lasciamoci pure serenamente stuprare torturare assassinare, non cerchiamo di impedirlo, non cerchiamo di punire i colpevoli, non facciamo niente di niente che tanto poi, un giorno

  3. Il mondo ha un problema e questo problema si chiama Islam. – See more at: http://www.rightsreporter.org/il-papa-prega-islam-integralista-ammazza/#sthash.tYnaev9B.dpuf

    strano… tra le regole dei commenti c’è scritto che i commenti razzisti non sono accettati e poi nell’articolo mi ritrovo questa frase? Siate coerenti con voi stessi.
    E prima di scrivere articoli con questi toni, cercate di capire meglio la religione islamica e vedrete che l’Islam non si impone a nessuno e non è una religione violenta. Come tutte le altre religioni, il problema non è la religione stessa, ma come viene interpretata dall’uomo.
    Già di disinformazione sul mondo arabo, l’Occidente ne è pieno..

    1. Maira, criticare una forma violenta di religione, qualcosa che usa un Dio per uccidere e massacrare, non è razzismo.

      L’Islam è un problema, negarlo è ipocrisia.

      Vedete voi islamici come potete fermare i vostri confratelli dall’usare il nome di Dio come scusa per massacrare la povera gente. Insomma, prima di criticare chi dice le cose come stanno, provate a fare autocritica. Ipocriti.

  4. Il problema non è l’Islam… ma come la gente lo interpreta. Questo vi deve essere chiaro, perchè non esiste religione che inciti alla violenza.
    E voi per primi dovreste sapere che sin dall’antichità la religione veniva usata dall’uomo per fare i proprio comodi: le Crociate vi dicono qualcosa?
    Per cui prima di darmi dell’ipocrita ( anche perchè il mondo arabo non lo conoscete affatto e non sapete nemmeno delle campagne anti-terroristiche che vengono fatte) informatevi di più sulle cose e cercate di moderare i termini e il linguaggio.

  5. Bene dando un’occhiata sul sito mi pare di capire che siete sionisti e appoggiate Israele…. quindi saranno parole al vento le mie…

    1. il mondo islamico purtroppo lo conosciamo MOLTO BENE e il suo ultimo commento la dice lunga sull’ipocrisia delle sue parole. Campagne antiterrorismo…..questa si che è bella
      PS
      tra i nostri autori ci sono due musulmani arabi

      1. La cosa interessante è che per questa gente “sionista” è in assoluto il peggiore insulto che riescano a immaginare. E magari sono anche convinti di sapere che cosa significa “sionista”. O addirittura di sapere che cos’è Israele…

        1. Non c’è bisogno di essere musulmani per non sapere cosa significa ‘sionista’. Ci sono anche tanti occidentali che non lo sanno. E correggerli è impossibile, loro sono convinti di ciò che pensano.

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