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Israele non cerca la guerra con Hamas. Avanzata generosa proposta

I negoziatori egiziani stanno facendo la spola tra Gaza e Israele nel tentativo di evitare che la situazione degeneri. Israele ha avanzato una generosa proposta ad Hamas, ma in caso di rifiuto tutte le opzioni sono sul tavolo, compresa una invasione di terra

esercito israeliano a gaza
Carri armati israeliani schierati al confine con Gaza

Israele non cerca la guerra con Hamas, tanto è vero che attraverso l’Egitto ha fatto pervenire ad Hamas una proposta molto generosa pur di calmiera la situazione lungo il confine con Gaza. Tuttavia è pronto a ogni opzione, compreso entrare nella Striscia di Gaza con l’esercito.

La proposta di Israele ad Hamas

La proposta israeliana ad Hamas avanzata per tramite di una delegazione egiziana composta da alti funzionari dell’intelligence del Cairo, è divisa in due due parti: le concessioni e le richieste

Le concessioni:

  • Aumento del numero di camion che trasportano beni di prima necessità che entrano nella Striscia di Gaza attraverso il valico di Kerem Shalom
  • Espansione di un progetto di lavoro temporaneo da parte delle Nazioni Unite rivolto a 40.000 persone
  • Portare a 12 miglia nautiche la zona di pesca di fronte alle coste di Gaza
  • Migliorare e aumentare la fornitura di elettricità da Israele alla Striscia di Gaza
  • Facilitare le pratiche sul rilascio dei permessi di importazione ed esportazione
  • Approvare l’ingresso a Gaza di alcuni materiali attualmente classificati come a duplice uso

Le richieste:

  • Fine degli scontri lungo il confine
  • Hamas deve cessare di sponsorizzare le proteste lungo il confine e nei pressi del kibbutz Zikim, oltre a porre fine ai tentativi di navigare nelle acque israeliane
  • Garantire che la manifestazione di sabato sia nonviolenta

I negoziatori egiziani questa mattina hanno consegnato la generosa proposta israeliana ai leader di Hamas e proprio in queste ore stanno facendo ritorno in Israele con la risposta di Hamas.

Israele non intende intavolare alcuna trattativa. Si tratta di prendere o lasciare e nel caso la proposta non venga accetta tutte le opzioni sono al vaglio, compresa quella di entrare con l’esercito nella Striscia di Gaza.

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