Politica Italiana

Movimento 5 Stelle: antisemitismo con il trucco (Rights Reporter pagato dal Mossad)

Il Movimento 5 Stelle nega categoricamente di essere un Movimento antisemita. E ci mancherebbe altro che lo ammettesse. Sarebbe già di suo fuorilegge. Però i “cittadini” sono furbi e così non fanno niente di diretto, mandano avanti gli altri.

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Clikka per ingrandire

Così ti capita di vedere che una persona come Antonio Caracciolo da Seminara si  erge a mentore di Manlio di Stefano, che lo stesso Caracciolo partecipa attivamente alla vita del Movimento 5 Stelle e che riesce a scrivere sulla pagina Facebook di Manlio di Stefano che “Rights Reporter è un sito merdoso pagato dal Mossad” ottenendo anche un “mi piace” dallo stesso Manlio di Stefano.

Ora, a pensare male si fa peccato ma spesso ci si azzecca. Come può uno come Antonio Caracciolo da Seminara scrivere certe cose sul profilo Facebook di uno dei rappresentanti più autorevoli (sic) del Movimento 5 Stelle senza che lo stesso quanto meno si dissoci da una persona del genere, come minimo negazionista? Ci viene da pensare che il Movimento 5 Stelle la pensi con Antonio Caracciolo da Seminara.

E non ci si venga a dire che è “educazione” mettere il “mi piace” sui commenti di chi argomenta. Non abbiamo visto “mi piace” su alcune obiezioni (ben argomentate) fatte a Manlio Di Stefano in merito a post negazionisti o antisionisti. Troppo facile e poco credibile.

Come è troppo facile dire che non si è antisemiti senza però prendere le distanze pubblicamente dalle centinaia di commenti antisemiti o da persone dichiaratamente negazioniste.

E non basta una letterina alla Comunità Ebraica per dimostrare che non si è antisemiti, servono i fatti. Serve prendere pubblicamente le distanze da personaggi come Antonio Caracciolo da Seminara per dimostrare che veramente si è antisemiti, altrimenti è un antisemitismo con il trucco, qualcosa che si dice solamente.

Ora dal Movimento 5 Stelle ci aspettiamo qualcosa di veramente concreto, ci aspettiamo una vera presa di distanza da personaggi come Antonio Caracciolo da Seminara (e dagli altri). Insomma, ci aspettiamo dei fatti concreti, non solo parole.

Redazione

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5 Comments

  1. Quella del M5S è una scelta politica. Così facendo sanno di prendere i voti della estrema destra e quelli della estrema sinistra, tutti i populisti, i nazisti e i bolscevichi di questo mondo. Fanno schifo. Su Caracciolo poi c’è poco da dire. E’ un negazionista dichiarato. Certo che Di Stefano non ci fa una gran bella figura

  2. In via del tutto strardinaria publichiamo questo commento di Antonio Caracciolo che altrimenti sarebbe bannato

    All’Ufficio Legale
    del quotidiano “La Repubblica” Gruppo Espresso
    Via Cristoforo Colombo, n. 98
    00147 ROMA
    Comunicazione ai sensi di legge.
    In data 14 aprile 2013, nella cronaca di Roma, p. 4 (vedi allegato) appariva un articolo dove testualmente si afferma che nel 2009 avrei concesso una intervista a Repubblica («A Repubblica disse il Ricercatore…»). Da me non è stata mai concessa a “La Repubblica” nessuna intervista ed il virgolettato è una manipolazione ed estrapolazione di testi diversi e disparati, sganciati dal loro contesto. Ricordo ancora una volta che la vicenda riportata da “La Repubblica” con articolo del 22 ottobre 2009 diede luogo ad un procedimento disciplinare conclusosi con piena assoluzione, per inesistenza del fatto e del diritto, e quindi con avvio di azione civile risarcitoria contro “La Repubblica”, la cui causa è ancora in corso e l’inesistenza di una siffatta intervista risulta già dagli atti di causa.
    Cortesemente invito a pubblicare tale rettifica ai sensi della L. 8/2/1948 n. 47 (art. 8).
    Distintamente
    In Roma, 17 maggio 2013
    Antonio Caracciolo

  3. Potevate anche non pubblicarlo il commento di Caracciolo anche perché non si capisce cosa voglia dire. Che “Repubblica” ha pubblicato il falso? Che lui quelle cose non le ha mai dette? Vuol negare di essere un negazionista? Insomma, cosa vuole Caracciolo?

    Per altro io lo denuncerei. Come si permette di dire che siete pagati dal Mossad? E’ diffamazione bella e buona e Manlio di Stefano ne è corresponsabile essendo il responsabile di quella pagina

      1. saggia scelta ,e giusto rispetto verso “il tempo “….
        cosa farei per averne di piu ogni giorno , che non riesco a leggere tutto….grazie di tutto RR buona giornata
        non ho mai visto i 5 stelle,manco da troppi anni consecutivi,ma a vedere la faccia di Grillo cosi’barbata e istigatore ,che urla frasi fatte di effetto ,ma impossibili da metttEre in pratica e quindi urlA il “Niente”….
        ..mi vengono spontanee similitudini con gente facente parte del mio quotidiano…ma non è che sarebbe dovuto crescere altrove ? o l’Italia ora è cosi’ ?…perfortuna che sono fra gli Arabi …mahhh buona giornata

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