Middle East

Nessuna ricostruzione di Gaza senza la supervisione di Israele

Oggi al Cairo va in scena la Conferenza dei Donatori per la ricostruzione di Gaza, una conferenza alla quale incredibilmente non è stato invitato Israele. Perché dico “incredibilmente”? Perché è semplicemente assurdo affidare la ricostruzione di Gaza ai palestinesi senza che Israele possa controllare che effettivamente tutto quel fiume di denaro vada alla costruzione di strutture civili e non al riarmo di Hamas o alla ricostruzione dei tunnel del terrore distrutti nell’ultima guerra.

Lo afferma con forza anche il Ministro degli Esteri israeliano, Avidgor Liberman, in una intervista a Israel Radio. «I palestinesi sono gli unici che possono impedire una nuova operazione a Gaza» ha detto Liberman aggiungendo che «Israele non ha alcun interesse a impedire la ricostruzione di Gaza, ma il fatto che lo Stato Ebraico non sia stato coinvolto nella conferenza dei donatori è un fatto gravissimo».

Il rischio paventato da Liberman è che accada ancora una volta come nei casi precedenti e cioè che l’enorme flusso di denaro destinato a Gaza e al suo sviluppo o ricostruzione finisca per andare nelle tasche di Hamas, in armi e nella costruzione di tunnel del terrore.

«Israele non ha alcuna intenzione di tornare ad attaccare Gaza, non siamo in cerca di avventure e non è nel nostro interesse farlo » ha detto ancora Liberman alla radio «ma se come in passato i missili di Hamas torneranno a piovere su Israele non rimarremo a guardare». Questo per riaffermare con più forza che se gli aiuti alla ricostruzione di Gaza finissero come sempre nelle mani di Hamas Israele non rimarrà impassibile.

Per essere più chiari e riprendendo le parole del Generale Amos Gilad «quello che oggi viene deciso al Cairo è del tutto ininfluente, conta quello che avverrà sul terreno e non ci sarà alcuna ricostruzione senza l’accurato controllo e la supervisione da parte di Israele».

Resta il fatto che quella di oggi al Cairo più che una Conferenza dei Donatori sembra una riunione degli amici di Hamas e il fatto stesso che Israele ne sia stato escluso è li a dimostralo.

[glyphicon type=”user”] Scritto da Sarah F.

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