Società e cronaca

Otto domande a Papa Benedetto XVI

Lungi da noi fare polemica con il Vaticano, ma all’indomani della importantissima visita di Papa Benedetto XVI in Libano e a seguito delle sue dichiarazioni, ci sorgono spontanee alcune domande da rivolgergli ben sapendo che mai e poi mai accetterà di rispondere.

  1. Lei ha parlato del Libano come un esempio di “convivenza tra fedi diverse”. E’ al corrente che attualmente il Libano è occupato militarmente da una milizia islamica (Hezbollah) la quale “impone” nei fatti il suo dominio? Come chiamerebbe questa situazione se non con la parola “pace forzata” connessa esclusivamente agli interessi di Hezbollah?
  2. E’ al corrente che migliaia di contadini libanesi di fede cristiana sono stati costretti a cedere a Hezbollah le loro terre (praticamente a titolo gratuito ) e a trasferirsi in città o a uscire dal Libano?
  3. E’ al corrente che nei campi profughi dove affluiscono i rifugiati siriani quelli che di loro sono cristiani vengono fortemente discriminati?
  4. E’ al corrente che non appena il suo aereo ha staccato le ruote dal suolo libanese il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, ha ordinato una settimana di proteste contro il video giudicato dagli islamici come blasfemo? Lo sa che quell’ordine comprendeva anche l’attacco agli interessi degli “infedeli”?
  5. Lei ha proposto alla comunità internazionale di proporre “soluzioni praticabili” per evitare lo scontro di religioni. Cosa intende con “soluzioni praticabili”? Porgere l’altra guancia? Convertirsi in massa all’Islam? Accettare le violenze islamiche?
  6. In tutti i suoi discorsi sulla “convivenza pacifica tra religioni” lei non ha citato una sola volta i massacri di cristiani in Nigeria? Come mai? Non sono anche loro degni di una strenua difesa e di una condanna forte del Vaticano? Sono forse cristiani di serie B? E dei copti in Egitto cosa ci dice?
  7. Lei ha detto: “tacciano le armi in Medio Oriente”. Nobile proposito, ma ha qualche idea su come fare? Lo sa che Hezbollah dispone di centinaia di migliaia di missili puntati su Israele e che il suo obbiettivo dichiarato è lo stesso del dittatore iraniano, Ahmadinejad, e di gran parte del mondo islamico? Buttare a mare tutti gli ebrei. Sterminarli. Ritiene che per far tacere le armi gli ebrei debbano farsi sterminare?
  8. Infine, lei ha detto che “l’integralismo falsifica la fede”. Giusto, ma è in grado di trovare tanti musulmani non integralisti quanti ne servono per tacitare gli altri? Si rende conto che, fatti salvi pochi sporadici episodi relativi ad altre religioni, il vero integralismo è insito nel concetto stesso di Islam?
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10 Comments

  1. 9^ e ultima domanda: conosce il nome di un efficace antiacido e antiemetico per placare il rosicamento di stomaco dovuto alla vista di ca 350000 (trecentocinquantamila) persone festanti a beirut al suo cospetto nel bel mezzo, perdou’, di una crisi internazionale?

  2. rosicamento? E per cosa? Magari fossero stati 3.500.000 invece di 350.000 (ma Benedetto XVI non è Giovanni Paolo II). Il problema rimane: è ipocrisia allo stato puro

  3. Gentile signora redazione, mi faccia capire. Quando il Papa parlava con chiarezza delle differenze culturali tra islam e cristianesimo a ratisbona e tuttora non si assoggetta a patetiche pantomime sincretistiche da “volemoce bene” a danno del mitico “spirito conciliare” e’ uno sprovveduto gaffeur. Quando invece si reca in visita in una nazione dove la coabitazione tra comunita’ religiose diverse non e’ frutto di un artificioso innesto in un contesto secolarizzato e annacquato (europa e america) ma e’ la condizione storico-antropologica di tutta quell’area e mette semplicemente in chiaro che questa non deve essere vista solo come un complesso problema ma soprattutto come una risorsa da sfruttare, e’ un ipocrita allo stato puro. Ho capito bene? P.s. Piccolo appunto. Come escamotage denigratorio nei confronti di Benedetto, il confronto tra numero di partecipanti al seguito delle messe papali e’ ormai datata. Non la usano piu’ manco al “fatto quotidiano” (anche perche’ da un po’ di tempo durante l’angelus domenicale si assiepano caualmente in piazza san pietro un botto di persone). Ce ne sono tante altre che vanno di moda. Aggiornatevi

  4. cara Carchia, l’ipocrisia del Papa èla stessa che hai usato tu nel tuo commento. Dire che “la coabitazione tra comunita’ religiose diverse non e’ frutto di un artificioso innesto in un contesto secolarizzato e annacquato (europa e america) ma e’ la condizione storico-antropologica di tutta quell’area e mette semplicemente in chiaro che questa non deve essere vista solo come un complesso problema ma soprattutto come una risorsa da sfruttare” è proprio il massimo. In Libano la “pax” è garantita e armata da Hezbollah. Negare questo è ipocrita.
    PS
    Noi in Piazza San Pietro non ci andiamo e siamo contenti se c’è tanta gente che ci va, ma non mi dire che questo Papa è minimamente paragonabile al suo predecessore. E il FQ (organo ufficiale di Grillo) lascialo a Casaleggio & soci. Di quello che dicono loro ce ne frega davvero poco

  5. Gentile signora redazione, il fatto che la pax sia gestita da hezbollah in Libano e’ una circostanza politica contingente. Il Papa non si occupa di contingenze politiche. Ovunque vada (che sia la marxista cuba o il settario libano) il Santo Padre parla in termini di speranza e progettualita’ anche e soprattutto a coloro che hanno interesse a fare orecchie da mercanti. E’ una sua prerogativa e negare cio’ denota, se in buona fede, una fondamentale ignoranza delle elementari funzioni di un vicario di Cristo. Qualunque esso sia.

  6. P.s. Quanto alla presunta superiorita’ di giovanni paolo ii rispetto a Benedetto xvi, temo che lei stia facendo confusione tra calore umano e grandezza d’animo. Giovanni paolo ii e’ stato un grande pontefice ed e’ riuscito a tirar fuori dalla palude dell’irrilevanza culturale la chiesa. Con la sola forza della sua persoanlita’ e del suo cuore gigantesco ha rimesso in carreggiata la macchina-chiesa che era uscita fuori strada ed era tutta scaciolata. Benedetto xvi si sta occupando di rimettere in sesto il veicolo, scrostandola dalla vecchia vernice, buttando cio’ che e’ inutile e conservando cio’ che e’ ancora funzionale e funzionante.

  7. Ma non vi bastava avere a che fare con gli estremisti islamici. Adesso vi beccate anche gli invasati cattolici?
    Avete un coraggio da leoni ……………:)

  8. @ Carchia. E’ un Cattolico che parla, non di quelli alla Pontifex come probabilmente e’ Lei, ma uno semplice semplice, uno che se la passa anche male economicamente.(non si accettano offerte) Uno che non si lascia incantare dai bei discorsi tendenti all’eternita’ del Vicario di Cristo ma che guarda a come si veste. Il nostro Santo Padre invece di sputtanarsi un sacco di soldi in vestitini colorati e rifiniti in oro o simil, cercando di scimmiottare lo splendore di Nostro Signore, invece di andare in giro per il Mondo a fare la morale a tutti, non potrebbe togliere dagli occhi della Chiesa quell’enorme tronco di sequoia che ormai la affligge da circa 2000 anni? San Francesco si sta rivoltando nella tomba. Ciao

  9. @ Carchia – Iosono cristiana ma non cattolica e ci tengo parecchio a dirlo. La chiesa cattolica mi ha schifata, mi fa vomitare, piena di gente falsa, ipocrita, personaggi da “prima messa” che succhiano il sangue all’umanità cercando di far credere di difenderla.
    Concordo con Antonio: San Francesco si starà rivoltando nella tomba

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