Società e cronaca

Povero Di Battista, massacrato solo per aver mostrato il vero volto del M5S

Povero Alessandro Di Battista, massacrato per aver scritto un articolo trasparente e senza sfumature sul pensiero grillino in merito al terrorismo islamico e su quello che sta succedendo in Medio Oriente.

Popolo ingrato quello italiano che non apprezza un così importante contributo alla verità. Non alla verità su quello che succede in Medio Oriente, quella è un’altra cosa e francamente sarebbe chiedere troppo ai “raffinati analisti grillini” amanti di Wikipedia, no, la verità sul Movimento 5 Stelle e sulla sua deriva.

L’articolo di Di Battista è un capolavoro incompreso, la gente non ha capito il suo messaggio, non ha capito che quello non è un semplice articolo ma una vera e propria carta politica, una dichiarazione d’intenti: da oggi i terroristi non sono più terroristi ma vanno elevati a interlocutori. Quindi se l’Italia dovesse decidere di aiutare i curdi che lottano contro l’ISIS (o ISIL) e inviare loro delle armi commetterebbe un errore. I terroristi non si combattono con le armi ma ci si sottomette a loro elevandoli a soggetti politici. Poco male che sotterrino donne e bambini vivi, poco male che compiano immani massacri nel nome di Allah. Questi sono dettagli insignificanti destinati a “imbambolare il popolo”. I veri esperti, i grandi analisti come Di Battista o come il suo compagno di partito, Manlio Di Stefano, sono oltre queste cose, oltre questi inutili dettagli. Loro vedono quello che la gente comune, ignorante e fuorviata dai “media di regime”, non riesce a vedere.

In fondo cosa ha detto Di Battista di così inedito? Ha detto che capisce chi si fa esplodere in una metropolitana. Embeh? Sono mesi che il M5S appoggia ogni tipo di terrorismo islamico, dove sta la novità? Pochi giorni fa hanno lanciato una campagna mirata a interrompere gli accordi militari tra Italia e Israele perché non erano d’accordo che Israele si difendesse da un gruppo terrorista simile all’ISIS. Quindi non è certo una novità quanto affermato di Di battista. Solo che lui lo ha detto apertamente.

Invece di condannare il povero Di Battista dovremmo essergli grati per aver detto la verità, per aver mostrato il vero volto del M5S. Ora sappiamo da che parte stanno questi finti difensori dei Diritti, come la pensano veramente i pentastellati. Solo pochi giorni fa dicevano che loro stavano dalla parte dei più deboli, poi finalmente la verità. I più deboli non sono le vittime dei terroristi, ma i terroristi che, poveretti, sono costretti a farsi esplodere nelle metropolitane e a tagliare teste con i coltellacci perché non hanno (ancora) i droni. E allora, viva l’ISIS, viva Boko Haram, viva Al Qaeda, viva Hamas ed Hezbollah, le vere vittime di questo mondo crudele che osa difendersi dalla loro violenza e prepotenza. E ormai che ci siamo, viva Allah, che possa in breve tempo conquistare tutto il mondo civile e riportarlo finalmente al Medio Evo, l’unica vera era dove il Movimento 5 Stelle si troverebbe a proprio agio.

[glyphicon type=”user”] Scritto da Bianca B.

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14 Comments

    1. La sua ipotesi che abbia -o meno- “molta confusione circa le dinamiche Medio Orientali” non ha importanza. Ciò che conta è che afferma sarcasticamente -ma drammaticamente- la realtà dei fatti.

  1. Sono sbalordita dalla parzialità dell’articolo. Senza entrare nel merito della questione palestinese o della sanguinosa guerra in Iraq, l’analisi che si cerca di fare del terrorismo islamico e di una religione è pedestre. Ridurre tutto a un’esaltazione che abbia come unico scopo il sangue altrui, mi pare, appunto, assai partigiano. E, a proposito di terroristi, non lo furono forse anche i “partigiani” che combattevano e attentavano a un potere violento e distruttivo? E le bombe su Gaza? E le migliaia di vittime innocenti (civili) che sono state immolate in questi anni nel nome di una “bonifica” dei territori nelle mani di dittatori ed estremisti islamici (Iraq, Afghanista etc), da parte di chi avrebbe dovuto portare la pace? La pace, questo è il punto. Non la vuole nessuno, purtroppo. Né chi si fa saltare in una metropolitana, né chi aiuta gli Stati impegnati nelle guerre fratricide, ad armarsi. Le vittime non sono i terroristi islamici, né i soldati inviati al fronte. O meglio non solo loro. Le vittime di questo disegno molto più oscuro e intricato, sono tutti. Semplicemente tutti, uomini, donne e, terribile, bambini.

    1. “[…] E le bombe su Gaza? […]”
      Chissà perché certi individui tralasciano sempre di menzionare PRIMA delle bombe su gaza -che sono una conseguenza- le migliaia di missili su Israele e le sue vittime. Nota bene: missili su Israele con la volontà ferrea di colpire solo civili. Distruzione di Israele, come è scritto nello statuto dei terroristi di hamas. Dunque, ancor prima ancora dei missili su Israele, vogliamo menzionare le centinaia di attentati terroristi che hanno fatto migliaia di vittime civili israeliane? Chissà perchè questi attacchi terroristici e le vittime di Israele non sono mai menzionati. Si, lo sappiamo perché.

    2. Ma, insomma, con tutta la sua pappardella è deragliata su altri discorsi zeppi dei “classici” luoghi comuni.
      Lei riconosce o no che questo estremista pentastellato, che è un rappresentante politico non certo all’ultimo posto, conferma dunque l’anima del movimento?

  2. E invece di fare sarcasmo (bada, non ironia che è arte nobile), perché non dai una spiegazione circa quello che hai scritto, come ti suggerisce anche il commento di Chris? Capisco che non è facile, ma dato che ti sei voluta infilare in questo tema scivolosissimo, allora, coraggio, vai fino in fondo. Tocca a te l’ultima parola, a te il palco o meglio ancora, il pulpito.

    1. ????????????????? Chris suggerisce?!?!?!?!?! Quello di Chris sarebbe un commento?!?!?!?!?! Io mi sarei infilata in un tema?!?!?!?!?! Perché non spieghi tu invece quale sarebbe questo “oscuro e intricato” disegno invece di lanciare il sasso e nascondere vigliaccamente la mano? Perché non hai il coraggio di chiamare le cose col loro nome, visto che pretendi di parlarne? Perché non suggerisci tu un’analisi intelligente visto che quella dell’articolo fa schifo? Guarda che qua non sei in uno di quei vostri forumetti di semianalfabeti dove basta sparare un paio di paroloni e tutti restano incantati.

      1. Allora, chiariamo subito una cosa: tu “non hai fatto” nessuna analisi della situazione in questione e sei tu e non io ad aver lanciato il sasso per poi ritirare la mano, rievocando addirittura lo spettro delle medievali invasioni da parte di un Islam, degno di “mamma li turchi!” Io mi sono limitata a sottolineare come tutta questa terribile escalation di violenza abbia radici, motivazioni e risvolti molto più complessi. Se si vuole negare che vi siano stati anche interessi economici e politici, bene che lo si faccia pure. Ti pregherei di moderare i termini, non è educato tacciare di analfabetismo chi non si conosce e ti pregherei, altresì, di rileggere la chiusura del mio primo commento. è quello che mi pare il centro, il fulcro di tutto questo: l’indifferenza per la pace e per le vittime. Da qualunque parte esse stiano. L’orrore è nella parola “guerra”, è già tutto lì-
        P.S. Non faccio parte di nessun “forumetto”, e non sono vigliacca, te lo assicuro. Saluti e buona fortuna.

        1. Potresti cortesemente indicarmi quale sasso avrei lanciato?
          Potresti cortesemente indicarmi dove avrei rievocato lo spettro delle medievali invasioni?
          Potresti cortesemente precisare quali sarebbero le radici, motivazioni e risvolti molto più complessi di questa terribile escalation di violenza?
          PS: spero che non ti offenderai se non mi metto a discutere nel merito, perché tutto ciò che hai scritto è veramente al di sotto del livello minimo richiesto per poter anche solo pensare a intavolare una discussione.

  3. Credo di averti risposto e sarebbe inutile continuare questa diatriba. Comincio a dubitare che tu sia l’autrice del pezzo, visto che ne neghi l’evidenza. Non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire, siamo troppo distanti ed è meglio finirla qui. Qualunque cosa ti dicessi, sarebbe vista come una “difesa” a oltranza del terrorismo. E non è così, evidentemente non hai compreso quello che volevo dire. So solo che è proprio da queste posizioni inamovibili che si scatenano le “guerre”. Ti rinnovo i miei saluti.

    1. scusa, ma Barbara è Barbara (segui il link ponendo il mouse sul suo nome) e non l’autrice del pezzo. Da cosa l’hai dedotto?

      1. Chiedo venia, allora. Semplice confusione tra nomi, Bianca B. (come risulta dalla firma in calce al pezzo “scritto da Bianca B.”) e Barbara. Sono stata incauta, lo ammetto. Evidentemente Barbara è una commentatrice, come me, una vera “pasionaria” la definirei! Non tutti possiamo concordare, la libertà d’opinione è un diritto o no?
        Rinnovo le mie scusa a voi della redazione e a Barbara. Grazie per l’ospitalità e buon lavoro.

  4. Ecco una cosa che ho sempre detestato: quelli che “…non è stato compreso quello che volevo dire..” ma perdio! Mica va compreso… va letto!
    Quando si parla o si scrive si scelgono le parole e la finalità è una sola: comunicare.
    Quello è il fine. Punto.
    Non conta solo quello che si VORREBBE comunicare ma SOLO quello che si comunica. E questo, è ovvio, dipende da come lo si fa. Anche nello sproloquio (a volte scappa…ehm!) occorre fare in modo che venga capito.
    Insomma…stare un tantinello attenti… no?

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