Middle East

Ragazzi israeliani uccisi: la Comizzoli sapeva. Il cordone ombelicale tra ONG e terrorismo

Lo diciamo con molta franchezza, non avremmo voluto parlare di Samantha Comizzoli. Fino ad oggi ci siamo limitati a sorridere di fronte alle notizie false che questa tizia distribuisce a uso e consumo dei boccaloni che le credono (quella dei 300 militari israeliani dentro una casa è davvero esilarante). Anche dai filo-pal con un minimo di dignità questa tizia viene regolarmente sputtanata come quando ha diffuso la notizia di un bambino morto a Gaza per mano dei “cattivi israeliani” e poi si è saputo che era stato un “incidente interno” ad ammazzarlo (raccapricciante il termine “incidente interno” per definire un missile che invece di cadere in Israele è caduto sul bambino)

Però ieri è accaduto qualcosa di diverso. Dopo che qualche giorno fa la Comizzoli si era resa protagonista per aver postato una foto chiaramente allusiva ai tre ragazzi israeliani rapiti e poi uccisi (trovate tutto spiegato qui dalla ottima Deborah Fait), ieri la Comizzoli sei ore prima del ritrovamento dei tre corpi posta sulla sua bacheca di Facebook la seguente frase:

domani mi sa che mi faccio fare una foto senza dita :))))))) (sotto lo screenshot)

comizzoli screenshot

Li per li non avevamo capito il senso di quella frase, lo abbiamo capito solo dopo che ieri sera è arrivata la notizia del ritrovamento dei tre ragazzi rapiti. Samantha Comizzoli sapeva, sapeva dove stavano, sapeva che li avrebbero ritrovati e che il giorno dopo avrebbe potuto postare una fotografia senza quelle tre dita che rappresentavano i tre ragazzi rapiti.

Bene, a casa nostra questa si chiama connivenza con il terrorismo. Qui non si parla più di distribuire notizie farlocche, non si tratta più di postare frasi antisemite o di spararle grosse (incredibili), qui siamo alla aperta complicità con i terroristi.

Non è inusuale che persone vicine al terrorismo si nascondano dietro alla copertura di ONG compiacenti, le stesse ONG che l’occidente finanzia con tanta ardente benevolenza, le stesse ONG che in decine di anni non hanno mai fatto un solo progetto di sviluppo nella cosiddetta “Palestina” ma che in compenso alimentano quotidianamente odio e violenze.

Lo sappiamo, ora qualcuno ci accuserà di fare pubblicità gratuita a questa “persona” (chiediamo scusa alle persone normali) e che in fondo è esattamente quello che vuole. Lo sappiamo perfettamente, ma vogliamo correre il rischio perché su questa cosa non si poteva tacere, non questa volta. Siamo stati silenti di fronte alle decine e decine di cavolate che spara quotidianamente, ai messaggi di odio verso gli ebrei e di amore verso i nazisti di Hamas, ma questa non potevamo lasciarla passare. E’ bene che si sappia chi è questa persona, non per le cavolate che spara ma per quello che è realmente.

E’ arrivato il momento di tagliare il cordone ombelicale tra le ONG e il terrorismo, di trattare queste persone per quello che sono e non per quello da cui si mascherano.

[glyphicon type=”user”] Scritto da Noemi Cabitza

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14 Comments

  1. Fai veramente schifo e non come tanti hanno detto “dal punto di vista squisitamente estetico”, fai schifo per quello che rappresenti, per la mancanza totale di umanità. Am Israel Chai.

  2. Qui si va oltre l’antisemitismo. Questa è totale mancanza di umanità, di cuore, di tutto. Che schifo… che vergogna essere italiana e donna come questa… non ho parole…

  3. Ragazzi ma cosa state blaterando????la comizzoli intendeva dire che siccome è successo un putiferio per le foto che ha pubblicato sul suo profilo facebook, a causa dei numerosi commenti e critiche che ha ricevuto (sia da filosionisti che da filopalestinesi, perchè effettivamente è una cosa da condannare a priori) e che ha dovuto cancellare,polemicamente si sarebbe fatta fare una foto senza dita,così nessuno avrebbe potuto dire nulla….
    ora siccome io ho letto tutta quella parte di conversazione vi assicuro che il senso della battuta era questo…non so se voi l’avete letta o meno la conversazione in questione,mi sembra un tentativo di strumentalizzare il commento … anche la storia della foto del forno,non c’è nessuna allusione nazista … basta strumentalizzare tutto a fine antisemita. Non sto difendendo la comizzoli sia chiaro,anzi per me sta cosa delle tre dita e il rapimento sono da condannare,ma nello stesso modo c’è da condannare anche l’uccisione dei 6 palestinesi e l’aggressione della cisgiordania e gaza che sta compiendo l’esercito. SIATE OBBIETTIVI per favore

    1. come no, infatti noi la Comizzoli la seguiamo solo da due giorni……ma dai….
      guarda che la seguiamo da un bel po’ e lei può pure arrampicarsi sugli specchi, il senso sia della prima foto che della sibillina frase di ieri è chiaro a tutti (e lasciamo stare per pietà tutto il resto). Poi ognuno è libero di credere a ciò che vuole. In ogni caso c’è una giustizia sia italiana che israeliana (per non parlare di quella della ANP), se si vuole difendere si difenderà argomentanto le sue ragioni

        1. non ti credere Paolo, ha dato del “traditore” ad Abu Mazen perché ha detto che bisognava consegnare i responsabili dell’omicidio. Sai, Abu Mazen è uno parecchio permaloso

  4. va beh come al solito quello che dite voi è vangelo…oops TORAH,quello che esprimono gli altri sono solo falsità di propaganda islamica….ok basta crederci….

    ripeto e ribbadisco l’avete letta tutta la conversazione o avete solo estrapolato la frase?

    secondo:la foto vicino al forno (e se vedevate tutto il contesto nel profilo lo potevate sapere) è stata fatta solo perchè prima stava parlando di aver avuto un momento di relax mangiando una pizza…
    quindi non c’entrano proprio niente i riferimenti nazisti che ogni volta voi avete bisogno di trovare…

    terzo:non bisogna essere filosionisti come voi x capire che la storia delle tre dita fatta da un internazionale è sbagliata,lo capiamo anche noi :basta essere obbiettivi,come una testata giornalistica come voi dovrebbe essere.
    dovrebbe.

  5. La “signora” in questione è corsa ai ripari solo dopo che quella foto aveva scandalizzato persino parecchi antisionisti perché fino a un paio di giorni fa ci faceva la bella con il suo codazzo di antisemiti e si gongolava del fatto che Deborah Fait avesse scritto di lei su Informazione Corretta. Adesso che ha capito di averla fatta troppo grossa dice di essere stata fraintesa. E in merito a quel messaggio riportato da questo articolo si capisce benissimo a cosa alludeva e se si sapessero i retroscena sarebbe ancora più palese. Ma li dovrà spiegare a chi di dovere. Quelli di RR sanno di cosa parlo e sicuramente saranno loro a spiegarlo

  6. Ho aspettato la notte per poter scrivere qualcosa, per rispetto al Popolo Ebraico e a tutta Israele che in questo momento piange e si dispera per il vile atto di bara aria perpetrato nei confronti di tre giovani ragazzi pieni di vita , che avevano solo il torto di essere Ebrei…le più sentite condoglianze alle famiglie dei ragazzi così presto strappati alla Vita. Il mio Cuore piange come quello di tanti amici Veri di Israele, c’è tempo per fare i conti con i barbari Omicida ma che questi conti siano fatti e chiusi una volta per tutti.

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