Tel Aviv, Israele (Rights Reporter) – Questa mattina presto almeno due razzi sono stati lanciati dal Libano meridionale verso il nord di Israele. Secondo l’IDF uno dei razzi è stato intercettato dal sistema Iron Dome in quanto potenzialmente diretto su un centro abitato, mentre l’altro è caduto in uno spazio aperto.
Questo è il secondo attacco dal Libano nell’ultima settimana, dopo i tre razzi lanciati su Metula il 22 marzo.
Quasi immediata la risposta israeliana. Caccia dell’aviazione di Gerusalemme hanno bombardato nella zona di Nabatieh, nel Libano meridionale. Più nello specifico hanno colpito le aree di periferia di Qaaqaait al-Jisr e la città di Khiam.
In un commento di pochi minuti fa il ministro della Difesa israeliano Israel Katz avverte che “il destino di Kiryat Shmona è lo stesso di Beirut”, in un’apparente minaccia alla capitale libanese.
Afferma che senza la pace nelle comunità del confine settentrionale di Israele, “non ci sarà pace nemmeno a Beirut”.
“Il governo libanese ha la responsabilità diretta di qualsiasi attacco alla Galilea”, accusa. “Garantiremo la sicurezza dei residenti della Galilea e agiremo con forza contro qualsiasi minaccia”.


