Iran: nuove gravissime minacce a Israele e la UE continua a tacere

Il capo della Guardia Rivoluzionaria, il Generale Mohammad Ali Jafari, dice che i terroristi devono essere ben armati per «eradicare Israele» mentre la guida suprema iraniana, Ali Khamenei, torna a parlare di «estirpare il cancro israeliano», il tutto nel silenzio più assoluto dell’Europa che tace e acconsente

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Ancora gravissime minacce a Israele da parte dell’Iran. Questa volta a minacciare di distruzione lo Stato Ebraico è il capo della Guardia Rivoluzionaria, il Gen. Mohammad Ali Jafari, il quale tra le altre cose ammette anche che Hezbollah e Hamas stanno collaborando.

Parlando con i giornalisti iraniani il Generale Jafari ha detto che «ogni nuova guerra in Medio Oriente porterà all’eradicazione del regime sionista (Israele n.d.r.)».

Il capo della Guardia Rivoluzionaria sostiene che l’obiettivo di Israele è il Libano e che quindi gli Hezbollah vanno pesantemente armati per mantenere la sicurezza del Libano. Da notare che il generale iraniano non parla minimamente dell’esercito libanese che, in caso di minaccia israeliana (del tutto inventata) sarebbe l’unico deputato a difendere il Libano, non Hezbollah. Quindi ormai è chiaro che per gli Ayatollah iraniani il Libano è una provincia iraniana e che la sua difesa deve essere affidata ai terroristi che dipendono da Teheran e non al suo esercito regolare.

Ma la cosa più interessante il Generale iraniano la dice quando afferma che «il grande fronte della resistenza è stato formato» dove per “grande fronte della resistenza” intende Hezbollah, Hamas e la Jihad Islamica. «Il destino del fronte della resistenza è unito, se Israele ne attacca una parte le altre componenti del fronte attaccheranno il regime sionista» ha detto Jafari.

Nella conferenza stampa il Generale Jafari ha parlato anche della richiesta saudita di disarmare le milizie di Hezbollah. «Hezbollah deve essere armato per combattere il nemico della nazione libanese che è Israele. Naturalmente dovrebbero avere le migliori armi per proteggere la sicurezza del Libano. Questo non è negoziabile» ha detto Jafari.

Sempre ieri ha fatto sentire nuovamente la sua voce anche la guida suprema iraniana, Ali Khamenei, il quale ha affidato i suoi sproloqui di distruzione a Twitter. «Oggi la Palestina è il problema principale per il mondo musulmano poiché è un paese islamico usurpato e trasformato in un mezzo per sabotare la sicurezza di diversi paesi della regione. Questo tumore canceroso [il regime sionista] deve essere combattuto» ha scritto Khamenei su Twitter.

Ricapitoliamo per gli ignoranti europei e i sostenitori del regime iraniano

I più alti livelli militari, politici e religiosi iraniani da diversi mesi non lasciano passare giorno senza minacciare Israele di distruzione. Hanno ammesso di armare Hezbollah, Hamas e la Jihad Islamica che sono tre gruppi terroristici, hanno ammesso che il loro obiettivo principale è «eradicare Israele». Ora, come si dovrebbe comportare Israele? Non stiamo parlando di battute pronunciate “en passant” ma di dichiarazioni ufficiali, vere e proprie dichiarazioni d’intento politiche e militari. Per quanto tempo l’Europa continuerà a sorvolare allegramente sulle gravissime minacce iraniane alla democrazia israeliana? Per quanto tempo l’Europa continuerà a fare affari con gli Ayatollah arricchendoli e permettendo loro di finanziare il terrorismo islamico? Perché l’Alto Rappresentante per la Politica Estera della UE, Federica Mogherini, fa finta di non vedere e di non sentire? Come si comporterebbe l’Europa se domattina Netanyahu dicesse di voler distruggere l’Iran ed estirpare il cancro degli Ayatollah? Starebbe zitta come sta facendo con le minacce iraniane a Israele oppure farebbe sentire la sua voce, magari minacciando sanzioni economiche? E’ l’Iran che sta portando il medio Oriente verso un’altra devastante guerra regionale, non Israele.

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