Israele ha attaccato in Siria? Succede quando tocchi i figli israeliani

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Porca miseria, stavolta i pacivendoli avranno veramente di che parlare, potranno stracciarsi le vesti e gridare alla violazione dei Diritti Umani. Israele ha attaccato almeno quattro obbiettivi militari in Siria e lo ha fatto con una durezza che non lascia adito a dubbi sulla volontà di distruggere gli obbiettivi.

Adesso dalla solita mediocre stampa occidentale ci aspettiamo titoloni ad effetto del tipo: “Israele bombarda la Siria”, oppure “bombardamento israeliano in Siria. Decine di morti” o peggio, “Israele dichiara guerra alla Siria”. Insomma ci aspettiamo la solita solfa della inversione causa/effetto, dove si evidenzia l’effetto e si trascura completamente la causa.

E si, cari pacivendoli, perché non è che siccome ieri sera a Gerusalemme avevano la luna storta hanno deciso di bombardare quattro obbiettivi militari siriani, dietro a questa decisione c’è una causa ben precisa, cioè l’ennesimo lancio di missili dal Golan verso Israele. Solo che ieri quel lancio di missili ha ucciso un ragazzino di 13 anni, Mohammed Karaka. Il problema è che quel ragazzino era israeliano ed è morto veramente, senza possibilità di miracolose resurrezioni come avviene per i palestinelli, quindi non interessa a nessuno.

Peccato che a Gerusalemme non la pensino così. Quando agli israeliani gli toccano i figli hanno la brutta abitudine d incazzarsi. In Israele i figli sono sacri, non si usano come scudi umani, non si immagina per loro un futuro da Shaid, a scuola non gli si insegna l’odio.

E così può avvenire che se ammazzano un ragazzino israeliano o ne rapiscono tre, la reazione non sia proprio “diplomatica”. E considerando che gli arabi non comprendono bene le “reazioni diplomatiche” può succedere che per farsi capire bene Israele sia costretto a parlare con altri argomenti, gli unici che gli arabi riescono a capire.

Quindi sbraitate pure cari pacivendoli, sbracciatevi e urlate alla violazione dei Diritti, protestate perché l’IDF per cercare i tre ragazzi rapiti isola la Cisgiordania, fate manifestazioni davanti all’Onu perché i caccia israeliani hanno bombardato basi militari in Siria, quando agli israeliani gli tocchi i figli è quello che ti devi aspettare.

[glyphicon type=”user”] Scritto da Sarah F.

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