Attacco israeliano in Siria: distrutto il quartier generale della Forza Quds

Nel raid di martedì scorso è stato colpito il più importante centro di comando iraniano in Siria, un colpo che per gli iraniani sarà difficile da digerire senza dare una risposta

Mano a mano che passano le ore e si apprendono nuovi dettagli sull’attacco israeliano in Siria effettuato in risposta al lancio di quattro missili dalla Siria verso Israele, si capisce quanto dura sia stata la risposta israeliana.

Tra la ventina di obiettivi colpiti e distrutti oltre a depositi di armi, batterie della contraerea, e basi militari iraniane, si apprende che è stato colpito anche il quartier generale della Forza Quds in Siria.

La Forza Quds è una sezione molto speciale e potentissima del Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica (IRGC) deputata alle operazioni all’estero.

Tra le missioni che la Forza Quds si è data la più importante è quella di “esportare la rivoluzione islamica in tutto il mondo”, ma anche distruggere Israele e riprendersi Gerusalemme. Il comandate in capo della Forza Quds è il potentissimo Generale Ghasem (o Qasem) Soleimani.

Il quartier generale in Siria distrutto da Israele

La “Glass House”, così viene chiamato il quartier generale della Forza Quds a Damasco, era noto ormai da tempo all’intelligence israeliana.

Situato in un edificio nei pressi dell’aeroporto di Damasco, un ex hotel da 180 camere, la “Glass House” ne occupava il quarto e quinto piano dove oltre al comando c’erano alloggi per le truppe iraniane e altri locali adibiti a valutare le informazioni e a pianificare attacchi. C’era persino una caffetteria e una clinica privata. Nei piani inferiori venivano ospitati membri della intelligence del Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica.

Secondo le informazioni della intelligence israeliana, nel seminterrato gli iraniani tenevano invece una gran quantità di denaro, milioni e milioni di dollari in due camere blindate, che doveva servire a pagare le operazioni clandestine della Forza Quds e dei gruppi locali.

Negli attacchi precedenti a quello di martedì scorso l’aviazione israeliana si era guardata bene dal colpire la “Glass House”, forse per non esacerbare lo scontro e aveva colpito diversi depositi di armi immediatamente adiacenti. Ma così non è andata nell’ultimo attacco.

Secondo testimoni locali e le immagini satellitari il quartier generale della Forza Quds in Siria non c’è più. L’attacco, chirurgico, lo ha completamente distrutto, o almeno ha distrutto il quarto e il quinto piano.

Stando alle informazioni in possesso della intelligence israeliana, gli uffici però erano stati evacuati in precedenza, probabilmente perché dopo il lancio dei quattro missili contro Israele gli iraniani si aspettavano di non passarla liscia.

Quello che appare certo è che Israele ha colpito il più importante centro di comando iraniano in Siria, un colpo che per gli iraniani sarà difficile da digerire senza dare una risposta.