La domanda che oggi tutti si fanno è: chi ha vinto la guerra tra Israele e Iran? Una domanda non da niente considerando che tutte due le parti esaltano la “loro vittoria” e la contestuale “clamorosa disfatta del nemico”.
Vediamo quello che possiamo capire dalle poche informazioni che si hanno sulle distruzioni in territorio iraniano provocate dagli attacchi israeliani e come è cambiata la geopolitica regionale. Ma soprattutto, quali risorse ha bruciato Israele durante questi 12 giorni?
Partiamo dalle distruzioni in territorio iraniano. Sicuramente le centrali atomiche iraniane hanno subito danni, tuttavia non ancora quantificabili per quanto riguarda le tre più importanti, cioè quella di Fordow, quella di Natanz e quella di Isfahan (o Esfahan). È ragionevole supporre che i danni siano stati importanti.
Ma il settore dove veramente l’Iran ha subito danni catastrofici è quello che riguarda il programma balistico. Secondo recenti informazioni di intelligence Israele ha colpito siti missilistici strategici a Teheranoltre alle sue capacità di difesa aerea attraverso attacchi aerei estesi e, secondo alcune fonti, anche operazioni segrete di sabotaggio del Mossad. Ha neutralizzato infrastrutture missilistiche e logistiche nell’Iran occidentale. Ha distrutto circa la metà dei lanciatori di missili di Teheran e messo fuori uso oltre 120 rampe di lancio missili, un terzo del totale in possesso dell’Iran. Colpito direttamente le fabbriche di missili balistici e le basi di lancio.
Con i suoi attacchi aerei e la collaborazione di agenti del Mossad sul luogo, Israele ha ucciso tra i 14 e i 17 (a seconda delle fonti) scienziati nucleari di primaria importanza per il programma nucleare iraniano.
Non solo, ha letteralmente decapitato le linee di comando dei Guardiani della Rivoluzione (IRGC) e dell’esercito. Tra questi si segnalano per certo:
Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC):
- Hossein Salami: Il Comandante in Capo del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) dal 2019.
- Amir Ali Hajizadeh: Il Comandante in Capo delle Forze Aerospaziali dell’IRGC.
- Esmail Qaani: Il comandante della Forza Quds (l’unità d’élite per le operazioni estere dell’IRGC).
- Mohammad Kazemi: Comandante dell’Organizzazione di Intelligence dell’IRGC.
- Hassan Mohaqeq: Vice Capo dell’Organizzazione di Intelligence dell’IRGC.
- Saeed Izadi: Capo del “Ramo Palestina” della Forza Quds.
- Behnam Shahriyari: Alto funzionario dell’IRGC affiliato all’Unità 190 (contrabbando).
- Davoud Shaykhian: Comandante dell’unità di difesa aerea dell’IRGC.
- Taher Pour: Comandante dell’unità droni dell’IRGC.
- Mohammad Agha Jafar: Generale di brigata dell’IRGC.
- Khosrow Hassani: Vice Capo delle Forze Aerospaziali dell’IRGC.
- Masud Shane’i: Capo di stato maggiore del Comandante in Capo dell’IRGC (Salami).
- Ali Reza Lotfi: Vice Capo dell’Organizzazione di Intelligence dell’IRGC.
Esercito regolare (Forze Armate):
- Mohammad Bagheri: Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate della Repubblica Islamica dell’Iran (il secondo ufficiale più potente dopo la Guida Suprema).
- Gholam Ali Rashid: Comandante del Quartier Generale Centrale Khatam-al Anbiya (quartier generale di emergenza e massima unità operativa militare).
- Ali Shadmani: È stato nominato comandante del quartier generale centrale Khatam-al Anbiya dopo la morte di Rashid e ucciso a sua volta dopo soli quattro giorni dalla nomina.
- Gholamreza Mehrabi: Vice Capo dell’Intelligence per lo Stato Maggiore delle Forze Armate.
- Mehdi Rabbani: Vice Capo delle Operazioni per lo Stato Maggiore delle Forze Armate.
In totale, le forze di difesa israeliane (IDF) hanno dichiarato di aver ucciso oltre 30 alti comandanti iraniani nelle fasi iniziali dell’operazione, con altri uccisi nei giorni successivi. L’obiettivo dichiarato di Israele era quello di “svuotare” la catena di comando iraniana e indebolire significativamente le sue capacità militari e di intelligence.
Che danni ha provocato l’Iran? Beh nei 12 giorni di guerra l’Iran ha lanciato circa 480 missili balistici contro Israele infliggendo significativi danni a complessi civili e facendo 28 morti e circa 900 feriti, tutti civili. Praticamente nessun complesso militare importante è stato colpito dai missili o dai droni iraniani.
Questi sono i numeri di 12 giorni di guerra tra Israele e Iran. I numeri nascosti, quelli che non sapremo mai, riguardano le vittime israeliane del Mossad che si erano infiltrate da anni in Iran e che hanno permesso in poche ore di decapitare l’intera linea di comando iraniana. Non sappiamo e non sapremo mai quanti di loro, donne e uomini, hanno dato la vita, ma temo che siano un numero significativo.
E adesso giudicate voi chi ha vinto la guerra tra Israele e Iran

