Politica Italiana

Governo Renzi e i gufi che odiano l’Italia

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E’ nato il Governo Renzi e subito l’ampia schiera di gufi si è scatenata. Ieri sera bastava usare un po’ il telecomando e potevamo assistere alla fiera del ridicolo, politici di varia natura con un consenso elettorale e personale da prefisso telefonico, spesso co-responsabili della attuale situazione del Paese,  pronti a criticare le scelte di Matto Renzi e a giurare (sperare) che questo Governo non ce la farà mai a fare uscire l’Italia dalla palude.

Intendiamoci, non che ci aspettassimo qualcosa di diverso dai vari Salvini, Meloni, Gasparri, Vendola ecc. ecc. Questi hanno una paura bestiale di quello che può fare Renzi perché se disgraziatamente gli andasse bene sparirebbero nell’oblio, come è giusto che sia.

Ma quello che più mi ha fatto impressione in questi pseudo-politici è quell’augurio sottointeso e mai apertamente espresso che Renzi fallisca, che cioè il Paese sprofondi definitivamente. E’ come augurarsi il male dell’Italia, è una dimostrazione di odio verso il Paese che nessuno vuole ammettere apertamente ma che traspare con terribile chiarezza. Era come vedere tanti Beppe Grillo in fila. Un festival dello sfascismo (e in alcuni casi del fascismo).

Noi invece, che l’Italia la amiamo, ci auguriamo che il Governo Renzi possa riuscire in questa difficilissima impresa. Ce lo auguriamo prima di tutto per l’Italia e per gli italiani e poi perché se dovesse veramente riuscire forse avremmo la possibilità vera di mandare a casa questi politicanti da strapazzo che negli ultimi venti anni sono riusciti a trasformare l’Italia da un Paese sviluppato al sesto posto nella classifica dei paesi industrializzati a un Paese del terzo mondo, forse addirittura del quarto mondo visto come crescono le economie del BRIK.

Era il cambiamento che aspettavamo da anni. Abbiamo buttato via 12 mesi e regalato a Grillo quasi un terzo degli elettori prima che i politicanti si decidessero ad andare in ginocchio da Renzi, ma finalmente ci siamo.

Che dire di più? Buon lavoro Presidente Renzi, a lei e a tutta la sua squadra. In culo alla balena. Che possa finalmente liberaci di tutti questi gufi odiatori dell’Italia e magnaccia a sbafo senza consegnare il Paese al fascismo grillino.

Bianca B.

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4 Comments

  1. credo che sia l’unica e ultima possibilità per l’Italia democratica. Poi c’è solo Grillo

  2. Renzi sarebbe l’Uomo giusto… Un po’ di qua’ e un po’ di la’ ma purtroppo se ne sono accorti tutti e se riuscisse a fare quello che ha promesso…In molti farebbero una figura di merda, quindi, e’ facile prevedere che fine fara ‘… Anche Lui.- Una volta distrutto…Se gli va bene, lo indagheranno anche per millantato credito.-

  3. Avete notato come da quasi tutti i media (a cominciare dai deliri di gente il cui pensionamento non farà male a nessuno tranne che all’INPS, tipo Belpietro, Ferrara, Feltri, Mentana ecc.), ai comunisti, de coccio piú che de fero, vecchio stile nel PD o “stilnovo” pro-culis e slow-everything di SEL, ai fascisti di Fd’I, M5S e Lega, stanno prendendo Renzi a cannonate, prima ancora che il governo abbia un solo giorno di vita, come se fossero anni che sta al potere e avesse contribuito lui a portare l’Italia sull’orlo del baratro in cui si trova?
    Sono tutti a un passo dal linguaggio veramente volgare e fascista dei grillini.
    Viene da apprezzare la moderazione pragmatica dell’opposizione di Berlusconi, espressa bene da Paolo Romani, che si distingue dalla volgarità imperante di tanti dei suoi e che afferma di voler considerare le proposte nel merito prima di votare a favore o contro.
    C’è gente, invece, che si attacca a tutto e credo che l’indice dei bassi livelli sia mostrato dagli attacchi alla Madia che, essendo incinta, non potrebbe fare il ministro…come dicono quelli del dio Po…o dall’insulsa auto glorificazione di Brunetta nell’attaccarla dandole della bambina ignorante…

    Io non so se Renzi farà le riforme radicali, in senso veramente liberale e liberista, necessarie sia nell’economia sia nell’amministrazione della cosa pubblica, con la necessaria eliminazione del medioevo imperante (tassazione incredibile, assoluta mancanza di flessibilità, burocrazia per ogni cosa, funzionari inamovibili, spesa pubblica assolutamente sproporzionata rispetto ai servizi forniti, solo paese OCSE con Messico e Irlanda ad aver ridotto – l’Italia l’ha dimezzata dal 2006 – la percentuale di PIL dedicata alla scuola, ecc.). Ma di certo nessuno fino ad ora ha fatto tali riforme, anzi… e se non si cambia registro profondamente e molto, molto in fretta, l’Italia vedrà la versione ignorante di Mussolini al potere.

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