Medio Oriente

Incontro segreto tra Bennet e Abdullah di Giordania. Amman preoccupa

Aumentata drasticamente la quantità di acqua che Israele fornisce alla Giordania. Ma non solo...

Lug 9, 2021

Incontro segreto tra Bennet e Abdullah di Giordania. Amman preoccupa

Il primo ministro israeliano Naftali Bennett e Re Abdullah di Giordania si sono incontrati in segreto la scorsa settimana al palazzo della corona ad Amman.

La stabilità del regno Hascemita preoccupa moltissimo sia Israele che gli Stati Uniti che infatti hanno programmato un incontro a Washington tra il Presidente Biden e Re Abdullah per la fine di luglio.

Nell’incontro tra il Re giordano e il Premier israeliano si è deciso di aumentare drasticamente la quantità di acqua fornendo 50 milioni di metri cubi nel 2021.

La Giordania sta vivendo una grave carenza d’acqua da mesi e a marzo ha presentato una richiesta a Israele per ulteriori forniture.

L’allora primo ministro Benjamin Netanyahu ha approvato la richiesta dopo diverse settimane garantendo pero solo 5 milioni di metri cubi d’acqua contro gli otto chiesti dalla Giordania.

I 50 milioni di metri cubi garantiti da Bennet dimostrano come Israele sia preoccupato per la stabilità della Giordania che proprio a causa della carenza d’acqua viene messa in pericolo.

La Fratellanza Musulmana sta usando infatti la scarsità d’acqua come pretesto per mettere in discussione Re Abdullah.

Ma non è solo la siccità a mettere in pericolo il prezioso regno giordano. Anche le difficoltà economiche aggravate dalla pandemia di COVID e la dura repressione politica contribuiscono a destabilizzare la Giordania.

Fino ad oggi, a parte qualche crisi isolata, tra Gerusalemme e Amman c’è sempre stato un ottimo rapporto anche perché la Giordania ha sempre contribuito a mantenere la pace regionale e si è sempre posta in posizione di negoziatore tra l’Islam e il resto del mondo.

Per questo motivo era il bersaglio dello Stato Islamico e sempre per questo motivo la Fratellanza Musulmana cerca di destabilizzarla.

Proprio i Fratelli Musulmani erano probabilmente (ma non ci sono prove) dietro al tentativo di colpo di Stato messo in opera ad aprile dal fratellastro di re Abdullah, il principe Hamzah.

La Giordania è troppo importante per la stabilità del Medio Oriente per essere lasciata al proprio destino.

Bennet lo ha capito e per questo non ha esitato un momento a garantire le risorse idriche di cui il regno Hascemita aveva bisogno.