Politica Italiana

Kyenge supponente e offensiva: “la Padania chi? Non so chi sia la Lega Nord”

Cecile Kyenge

A prescindere da come uno la pensi sul Ministro della immigrazione, pardon, della integrazione, Cecile Kyenge, un esponente del Governo non si può permettere di denigrare un partito politico regolarmente in Parlamento anche se questo partito conduce contro detto Ministro una forte campagna ostile.

Secondo quanto riferisce l’Huffington Post con un aggiornamento delle 17,40 di ieri il Ministro Kienge ad una domanda sulla comunque deplorevole iniziativa della Padania di inaugurare la rubrica “qui Kyenge” che in sostanza riporta l’agenda istituzionale e gli incontri pubblici della Kyenge, la ministra avrebbe risposto con una laconico «la Padania chi?» aggiungendo poi una gravissima frase che in sostanza è una offesa a tutti gli elettori della Lega Nord, cioè «non so chi sia la Lega Nord e non sapendo di chi si tratta praticamente saranno cittadini e fanno quello che vogliono».

Ora, si può certamente non essere d’accordo con le idee della Lega Nord e con i metodi della Padania, copiati da quelli usati da Grillo con i giornalisti, ma un Ministro della Repubblica non si può permettere il lusso di negare l’esistenza di un partito politico presente in Parlamento. E’ un atto di supponenza, strafottenza e offensivo verso i milioni di elettori della Lega Nord.

La Kyenge ci ha abituato a queste uscite molti dubbie (alcune esagerate dai media,altre realmente idiote) ma non era mai arrivata a negare l’esistenza di un partito politico che si oppone alle sue politiche migratorie volte ad aprire le porte a tutti gli immigrati tralasciando a piè pari quelli che invece sarebbero i suoi ruoli istituzionali e comportandosi più come un Ministro della immigrazione piuttosto che come un Ministro della Integrazione.

Siccome si tende a evitare le critiche alla Kyenge per non essere tacciati di razzismo, oggi questo fatto davvero gravissimo non viene riportato dai media o gli viene data scarsa importanza, invece è un fatto gravissimo e senza precedenti che dovrebbe far riflettere anche Matteo Renzi oltre che Letta. Non se può davvero più delle sparate della Kyenge e forse sarebbe arrivato il momento di rivedere realmente la sua posizione nel Governo guardando il valore politico invece che il colore della pelle che fino ad oggi ha consentito a una persona del tutto inadeguata di essere praticamente intoccabile.

Carlotta Visentin

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10 Comments

  1. Al pari della Lega, anche il Partito nazista era “un partito politico regolarmente in Parlamento”.

    1. scusa Fulvio ma non c’entra niente, qui siamo in Italia nel 2014 non in Germania nel 29 e ancora (ancora) i partiti politici in Parlamento sono espressione di voto popolare anche se non piacciono. Se si critica Grillo per le sue uscite antidemocratiche tanto più abbiamo l’obbligo di criticare un esponente del PD

  2. Anche nella Germania pre-nazista i partiti in parlamento erano espressione di un voto popolare. Il problema è che non tutte le idee possono essere accettate per la formazione di un partito, altrimenti si rischia di finire male di nuovo. Se nello statuto di un partito ci sono idee discriminatorie e razziste, allora quelle idee non sono idee accettabili in una democrazia. La Storia non insegnerà mai nulla all’umanità?

    1. non ci risulta che nello statuto della Lega Nord ci siano idee discriminatorie e razziste, e lo diciamo con le idee non proprio vicine a quelle della Lega

      1. Anche Forza Nuova non ha parole razziste nel,suo statuto. Sono i fatti che contano. Dai non fate gli ingenui…

  3. E’ sempre successo che qualche ministro abbia criticato qualche partito e la cosa è del tutto regolare. Personalmente, non mi applico più di tanto su ciò che fa o non fa la ministra in questione, non mi sembra meglio né peggio degli altri suoi colleghi. Quello che invece è davvero preoccupante è che in Parlamento vi siano partiti al pari della Lega che sono apertamente razzisti, o movimenti come quello di Beppe Grillo che son dichiaratamente antisemiti. Io direi di preoccuparci di questo, non di cose che in fondo sono davvero irrilevanti, rispetto alla gravità di altre.

  4. La Sinistra ne sa una piu’ del diavolo!!! Con la decisione di nominare la Kyenge come Ministro della Repubblica, ha inferto un colpo mortale alla credibilita’ della Destra italiana, in particolar modo al Movimento Leghista. Questa scelta, precisa soprattutto nei tempi e nelle modalita’, e’ stata un vero asso nella manica, un vero tiro mancino…Robba da fasse scoppia’ la testa. Gli elettori di Destra ora sono finalmente a conoscenza della vera natura, razzista e sessista dei loro rappresentanti, delle loro guide spirituali, dei loro idoli. Certamente nelle loro anime, quasi perdute alla Civiltà e all’Umana Coscienza… Sorgera’ un moto spontaneo o indotto di indignazione, di vergogna, di disapprovazione che li spingera’ , alle prossime elezioni a votare in massa il PD. Berlusconiiii sei finitoooo!!! Vatte a nascondeeee!!! – Saluti – P.S. Ad maiora semper!!!

  5. Ma perché la Lega ha mai avuto rispetto per io ministro in questione?! Io rispetto bisogna meritarselo!!

  6. Ma perché la Lega ha mai avuto rispetto per il ministro in questione?! Il rispetto bisogna meritarselo!!

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