
Dobbiamo iniziare a farcene una ragione: con questo Parlamento non avremo mai una legge anticorruzione degna di questo nome e non avremo mai una legge elettorale che dia voce ai cittadini, che dia a loro la possibilità di eleggere i politici che li rappresenteranno.
Parliamoci chiaro, se voi foste dei corrotti o dei corruttori, se foste indagati per qualche reato, fareste una legge che vi potrebbe portare dritti in carcere? Se foste uno dei tanti anonimi nominati in Parlamento, o se vi chiamaste Scilipoti, Santanché, Cicchitto, Gasparri e via dicendo, fareste una legge che permetta a un cittadino di esprimere la preferenza? Lo fareste consapevoli che al massimo (ma proprio al massimo) prendereste il voto di qualche famigliare o amico? Certo che no. Io non lo farei di sicuro.
Allora perché scandalizzarsi tanto per il fatto che il Parlamento non riesca a proporre una legge anticorruzione seria o che i partiti non si mettano d’accordo sulla legge elettorale? Non è un discorso di destra o di sinistra. Questi sono tutti uguali, tutti hanno interesse a che le cose rimangano così.
Fino a quando non inizieranno a puntare i forconi o fino a quando non lanceremo monetine contro questi personaggi davvero scandalosi, le cose non cambieranno. Statene certi. E mandare al potere uno come Grillo non è certo una alternativa. Di comici ce n’è bastato e avanzato uno. L’Italia e gli italiani devono uscire dall’apatia dove sono sprofondati, un’apatia che permette a questi mascalzoni di andare in TV e fare scandalose dichiarazioni che sono veri e propri insulti alla gente comune. E’ arrivata l’ora di reagire e di mandarli a casa, perché da soli questi non ci vanno. Non hanno abbastanza dignità.
Bianca B.

