Politica Italiana

M5S: il duce Grillo colpisce ancora. Fuori i nuovi Galeazzo Ciano

duce-grilloIl duce Beppe Grillo ha colpito ancora, in barba alla democrazia e al Diritto di critica. Il M5S ha deciso di rimettere nelle mani della rete l’espulsione dei senatori Luis Alberto Orellana, Francesco Campanella, Lorenzo Battista e Fabrizio Bocchino, rei di lesa maestà per aver criticato Grillo in occasione dell’incontro con Matteo Renzi.

Non è una novità. Già in passato chiunque all’interno del M5S abbia criticato il duce Grillo è stato espulso, per altro con una dinamica online per nulla trasparente dato che nessuno è in grado di controllare chi e come vota realmente in tempo reale.

Viene da pensare come sarebbe l’Italia di Grillo se il M5S dovesse disgraziatamente vincere le elezioni. Cosa farebbe a quel punto il duce? Manderebbe i dissidenti al confino oppure li metterebbe direttamente al muro?

Dando uno sguardo al M5S si ha proprio l’impressione della rinascita del partito fascista. Nuovi oligarchi nelle grazie del duce Grillo fino a quando non provano a dire la loro, poi fanno la fine di Galeazzo Ciano (per ora, metaforicamente parlando).

Bianca B.

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28 Comments

  1. BUGIA Renziana! Questa e’ falsa informazione! Il M5S, democraticamente, ha messo alle votazioni dei CITTADINI la decisione di espellere i 4 senatori. Non prima di aver largamente condiviso le motivazioni di questa proposta.

      1. le motivazioni sono da riferirsi al tentativo di dileggiare la linea politica del MoVimento, al fine di catalizzare consensi sul progetto per cui il senatore Campanella risulta essere parte più che attiva, ovvero la costituzione di un nuovo movimento. La qual cosa può essere anche compatibile ad un ripensamento dello stesso riguardo i valori del MoVimento 5 stelle nonché lecita; contestualmente, è altresì lecito interrogarsi sulle affinità dei punti cardine che dovrebbe accomunare il senatore con i sentimenti del MoVimento. Anche questo è fascio?

        1. @Vittoria
          Se fosse vero ciò che lei attribuisce al Sen Campanella- che si é espresso in termini del tutto diversi sulla natura delle sue azioni- non sarei d’accordo con la sua argomentazione che giustificherebbe in termini di liceità il comportamento. del Senatore.
          Il suo sembra più che altro un riconoscimento di liceità atto a rendere lecita l’espulsione, nonché il reato di violazione dell’unanimità.
          Il dileggio può essere percepito come tale sulla base di una qualche sensibilità ferita e difficilmente si può configurare come tale, salvo casi eclatanti, per cui tutti lo percepiscono, anche gli esterni..
          Il tentativo di formare un movimento alternativo e concorrenziale andrebbe provato senza postulare come sufficiente l’esistenza di un dileggio finalizzato a questo scopo.
          Ma anche qui il pesce puzza dalla testa.
          E’ evidente che se il leader vieta ogni critica al suo operato, chiunque non sia d’accordo con lui cercherà probabilmente un consenso interpersonale, prima di esporsi e magari lo farà congiuntamente con altri.
          In tal modo però si espone all’accusa di voler fondare un movimento concorrenziale.
          L’accusa é in realtà frutto di un ragionamento circolare, tipico di chi aderisce ad un movimento totalitario, come ho già descritto per sommi capi nel mio primo commento.

    1. certo che siete proprio democratici e non dubito che lo abbiate “largamente condiviso”, cavoli qui si tratta di un reato grave: LESA MAESTA’ mica roba da niente

      1. Ma che giornalisti siete? Capisco che anche voi dobbiate mangiare, ma anche in un lavoro come il vostro c’e’ un etica che va otre le idee e le imposizioni di chi ti finanzia.

        Se vi foste informati (il minimo che ci si aspetta da un serio giornalista) sapreste che l’espulsione di questi 4 senatori era gia’ nell’aria prima dell’incontro tra beppe e renzi.

        Sapreste che una delle accuse e’ quella di essere stati assenteisti ed aver avuto scarsi confronti (taluni anche inopportuni) con gli attivisti del mobimento.

        Sapreste che questi 4 senatori hanno violato uno dei principi cardine del movimento, menzionato anche nello statuto. Ovvero quello di evitare mezzi di comunicazione influenzati o influenzabili (rassegne stampa e tv) se non mediante votazione di tutto il movimento.

        Facendo falsa informazione fate danno anche a voi stessi e al futuro dei vostri figli, lo capite?
        Per colpa della falsa informazione siamo stati succubi di un governo che per 20 anni ci ha depredato da tutte le ricchezze che il paese ci offriva. Potevamo stare bene… i vostri figli avrebbero potuto vivere in un paese prospero e sen’altro piu’ vivibile

        Meditate che e’ meglio. Un cittadino Italiano, fortunatamente lavoratore. Stanco del sistema mediocre

  2. Confusione mentale di Andrea!
    Costui crede che l’espulsione sia un diritto incondizionato del partito o del Movimento, oppure che basti non essere d’accordo su un comportamento del leader per potere essere espulsi legittimamente.
    Queste regole valgono solo nei gruppi totalitari a leadership carismatica, che sfidano la democrazia esiestente , ritenuta solo formale e falsa, nella convinzione di realizzare la “vera democrazia”..
    Paradossalmente lo stesso leader ha potuto affermare sulla base del suo carisma di sostenere la necessità di una” dittatura soft” per il “suo ” Movimento e per questo ha potuto disattendere la volontà di una stretta maggioranza dei militanti, che gli chiedeva di accettare il confronto con Renzi ascoltandolo.
    Ma in questo non c’é niente di nuovo: tutti i movimenti attraversano la fase della “Volontà generale” e dell’unanimità, proprio perché perseguono un ideale “indiscutibile”, che si esprime attraverso la volontà e i gesti del capo.
    Molti di coloro che aderiscono a questi gruppi vivono questo stato mentale” rivoluzionario”,che si accompagna a fedeltà , dedizione, senso della missione e cose del genere, che devono produrre necessariamente unanimità, cementata anche dalla percezione ” di un nemico esterno”, che comprende tutti i gruppi organizzati che sono ovviamente fuori dal movimento.
    Per questo qualunque dissenso che leda il carisma del capo diviene un’eresia, degna di espulsione.
    Ogni movimento si trova però di fronte ad un bivio che consiste in questo:
    se rimanere – attraverso la leadership del capo e le espulsioni di singoli o di minoranze -un movimento totalitario, basato sull’unanimità, o darsi delle regole che accettino una certa quota di dissenso e quindi procurino nel tempo la fine del carisma del capo.
    I progetto di Grillo é certamente il primo, ma probabilmente perderà, proprio per il canale attraverso cui si é formato il Movimento: vale a dire il Web.
    E’ difficile controllare il Web ed essere sicuro di ammettere al Movimento solo quelli che si dimostreranno fedelissimi in tutte le occasioni.
    Posto che le espulsioni non sono una buona forma di propaganda e richiedono la fatica di continuare a demonizzare credibilmente i dissidenti.

  3. ç@ Andrea
    Da quello che scrivi in risposta si deduce che certamente tu non sai di cosa “sto parlando”.
    Io ,invece , lo so benissimo.

    1. Sono un cittadino onesto che lavora. Non ci vuole un opinionista politico per capire che quei ragazzi, dentro al M5S, stanno dando l’anima per dare un esempio di onesta’ e restituire po’ di dignita’ al paese.

      Non sono arrivati come politici ma bensi come semplici cittadini preparati.
      Se viTi guardassi qualche intervento capiresti che il peggiore di loro e’ oggi molto piu’ preparato di qualsiasi altro politico al parlamento

    2. Ti stai concentrando sulla forma… e non sul contenuto. Hanno dato la possibilita’ ai cittadini (quindi anche a te) di valutare e decidere la loro espulsione. Quale altro partito politico l’ha mai fatto?

      E allora di cosa stiamo parlando….. vado a lavorare

  4. Anch’io sono un cittadino e un lavoratore onesto.
    Non ho accusato i ragazzi del 5 Stelle di esere in malafede.
    Anzi ho detto proprio il contrario.
    Solo che penso che la buona fede non basti , dal che si evince che anche in buona fede si possano commettere dgli errori.
    Hai visto che non hai capito?

    1. L’articolo e’ stato scritto per screditare il movimento e il mazzo che quelle persone ONESTE si stanno facendo. The italian way….

      Inizia a fare vera informazione e dai anche tu un contributo al tuo paese

    2. Milano, è tempo perso. Questi cambiano nome ma non il pc da dove scrivono i commenti. Siamo sempre nella Casaleggio Associati.
      PS
      qui nessuno è giornalista
      PS 2
      Ci siamo informati e non sul blog di Grillo, I quattro non hanno fatto niente di quello che dici, hanno solo contestato Grillo antro che maniche
      PS 3
      Il fatto che ti facciamo fare i giochetti non significa che puoi far dire quello che vuoi, Ripetiamo un concetto fondamentale: questo non è il blog di Grillo

      1. Io non centro proprio nulla con casaleggio, credimi.

        E poi avete il coraggio di dare opinioni sulla liberta’ di informazione?

        Mediocri e scadenti come il sistema che difendete

  5. ma lasciate perdere, questi cercano di imitare il loro padrone Grillo senza nemmeno riuscirci. Ma li avete visti in Parlamento? Altro che ridare una quota di quello che prendono, per quello che fanno (cioè nulla), per come si comportano e per come (s)parlano questi dovrebbero restituire tutti i soldi che prendono
    Inutili idioti al soldo di due affaristi senza scrupoli

  6. Da quello che ho capito ( se sbaglio, qualcuno mi corregga ), possono votare sull’espulsione solo gli iscritti al Movimento 5Stelle , come é peraltro naturale.
    Quanto ai miei commenti, ho solo cercato di esprimere la mia interpretazione della situazione presa in analisi.
    Non ho suggerito a nessuno e nemmeno ad Andrea quello che deve fare e non ho neppure imposto quello che deve pensare.
    Invece costui – per le ragioni che ho descritto nel mio primo commento – prescrive ad altri dei comportamenti e ne biasima le opinioni come se fossero bugie intenzionali.
    Tutto questo perché lui sa che l’attuale situazione é frutto di una specie di complotto che dura da almeno vent’anni ( ecco la storicizzazione dei neoconvertiti ), e che adesso é venuto il momento del giudizio e della condanna di chi ha architettato e costruito da lungo tempo -e con perfetta conoscenza del futuro- l’attuale stato di disagio sociale con varie e diffuse complicità.
    Io credo invece che più o meno tutti condanniamo l’ irresponsabilità delle scelte di politica economica e della spesa pubblica passate, fatte dalle varie classi dirigenti, purtroppo con ampio appoggio o distrazione di massa.
    Certo chi governava doveva avere più lungimiranza dei semplici cittadini e quindi ha avuto sicuramente più responsabilità della gente come me.
    Il problema é che adesso la via delle soluzioni passa soltanto dalla presa d’atto della gravità della situazione, dal rispetto delle scelte elettorali dei cittadini e da un confronto a tutto campo sulle ricette da adottare, a maggioranza.
    Senza illudersi che per salvare il Paese sia necessario delegittimare tutti , negando un minimo di cooperazione e confronto.
    Se fosse necessario non sarebbe comunque sufficiente.
    Qualunque soluzione deve passare dal:
    Tagliare con criteri di equità salvaguardando certi valori
    Ridurre la pressione fiscale.
    Investire in modo da favorire la ripresa
    Spostare risorse per diminuire il disagio
    Tutto ciò richiede grande capacità di risparmio e di investimento razionale.
    Razionale significa anche sapere fare i conti con precisione.
    Naturalmente un Paese in qualche modo coeso su basi razionali e controllabili potrebbe faciltare con una maggiore credibilità l’ottenimento di ricalcolo, magari temporaneo , dei parametri europei, che certamente ci stanno scomodi.
    Dobbiamo cercare di ricontrattarli, ma senza prevedere che gli altri (UE) siano costretti ad accettare tutto.
    Possiamo comunque credere, se credibili, che questi altri ritengano, sempre come male minore per sé, l’adozione di maggiore flessibilità nei nostri confronti.

    1. beh si, funziona così. Solo che stanno perdendo i pezzi. Anche Alessio Tacconi ha annunciato su Twitter di considerarlo il quinto. Altro che GOMBLOTTO delle lobby di De Benedetti. Chi ha un po’ di cervello (nemmeno poi tanto ne serve) lascia di corsa il parito del ducetto e del lobbysta Casaleggio
      Per il resto tutto (ma proprio tutto) condivisibilissimo solo che andarlo a spiegare a questi “leggeri” è una impresa immane

  7. andrea (o comunque ti chiami), non abbiamo cancellato niente, proprio non lo abbiamo approvato dato che il sistema ti mette i commenti in moderazione. Sembra che tu abbia commentato con lo stesso dispositivo (pc o altro) già in passato ma con un altro nome e a noi, nella nostra mediocrità, queste cose non ci piacciono.
    Prova a commentare via Facebook o Twitter (senza aprire un ccount ad hoc, magari usa quello della Casaleggio Associati) o cambia computer.

    1. BUGIA NUMERO 2.

      Non ho mai scritto sul vostro sito prima d’ora… L’ho conosciuto per caso questa mattina. Scrivo dal telefono

      DA MEDIOCRI PASSATE A BUGIARDI…. complimenti

      Vuoi far passare il messaggio che il sistema mi scarta in automatico perche ho scritto sotto altre vesti. Ma questa e’ una falsita’. E voi sareste un associazione libera… no profit… libera informazione? Ma fatemi il piacere.

      Dammi il link al commento che avrei scritto sempre io in passato… vediamo

      1. giusto per farti capire che quà nesuno è fesso e poi la chiudiamo qui con questa tua buffonata
        tu scrivi si con un sistema mobile (H3G) ma per il resto lo fai con

        OS Linux

        Language Italian

        Display 1440 x 900 px, 24-bit

        Browser Firefox 27
        se vuoi di diciamo anche quando vai al bagno
        buona serata

        1. Cos’e’ una minaccia?

          Quelle sono informazioni inviate normalmente da un qualsiasi dispositivo che si colleghi ad un web service.

          Chi ti ha autorizzato a pubblicare i dati di connessione? Lo sai che hai appena commesso reato?

          1. avremmo commesso un reato se avessimo publicato il tuo indirizzo IP il tuo nome o la tua locazione, cosa che non abbiamo fatto.
            Piuttosto che ci risulti in Italia è reato presentarsi con un nome falso o fornire indirizzi mail fasulli
            Pe ril resto non ti preoccupare, è un semlice ping che saprebbe fare anche un bambino alle prime armi-
            Fai la brava, torna sul blog di Grillo

  8. Insomma, soltanto gli entusiasti adoratori del vitello d’oro grullino possono ancora ostinarsi a non vedere lo squadrismo fascistoide insito nella persona di Beppe Grullo e dei suoi devoti discepoli! Ed alla minima critica sbraitano: “Bugia renziana!!!”. Poveretti, che voglia di bere grosso che avete… Continuate così, buona indigestione!

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