Netanyahu avrebbe mentito sugli F-35 agli Emirati Arabi Uniti

Ho sempre difeso l’operato in politica estera di Benjamin Netanyahu, ma se queste voci venissero confermate non solo avrebbe palesemente mentito al suo popolo ma addirittura avrebbe messo in serio pericolo la sicurezza di Israele

Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, avrebbe segretamente approvato la vendita di aerei F-35 agli Emirati Arabi Uniti. Non solo, avrebbe addirittura approvato la vendita di jet Growler EA-18G che bloccano i radar conferendo agli EAU un considerevole vantaggio.

Ad affermarlo è un rapporto del New York Times che cita fonti anonime coinvolte nei colloqui.

Nonostante il Primo Ministro israeliano abbia più volte smentito le voci che parlavano di una sua approvazione alla vendita di F-35 agli EAU in cambio dell’accordo, non solo il rapporto pubblicato dal NYT lo smentirebbe, ma aggraverebbe ulteriormente la sua posizione se addirittura venisse confermata la vendita di Growler EA-18G i quali potrebbero minare seriamente le capacità di difesa israeliane.

Con l’annuncio dell’accordo sulla normalizzazione dei rapporti tra Israele ed Emirati Arabi Uniti, era sin da subito tornata alla ribalta quella clausola sulla vendita di armi che impediva agli USA di vendere armi avanzate ai paesi arabi al fine di mantenere intatta la supremazia militare israeliana.

Secondo molti con la firma dell’accordo quella clausola non aveva più ragione di esistere, almeno per quanto riguarda gli EAU che da tempo chiedono di avere gli aerei F-35

Tuttavia Netanyahu ha più volte dichiarato di essersi opposto a che la clausola venisse rimossa e quindi alla consegna dei caccia avanzati a Dubai.

Il rapporto del NYT smentirebbe quanto affermato da Netanyahu e addirittura peggiorerebbe la sua posizione se venisse confermata anche la vendita di Growler EA-18G.

Il rapporto del NYT cita anche Hussein Ibish, un ricercatore presso l’Arab Gulf States Institute di Washington, il quale conferma che funzionati emiratini, americani e israeliani hanno confermato l’OK di Netanyahu alla vendita degli F-35 a Dubai o, quantomeno, che “non avrebbe fatto sostanziale e categorica opposizione”.

Ora è da capire bene se il rapporto del New York Times riporta la verità oppure no. In Israele sono in tanti ad essere preoccupati per queste voci, a partire dal Ministro della Difesa (e teoricamente prossimo Primo Ministro), Benny Gantz, tenuto incredibilmente fuori dalle trattative con gli Emirati.

Persone vicine e Netanyahu e alcuni importanti funzionari americani insistono che gli F-35 (e i jet Growler EA-18G) agli Emirati Arabi Uniti non erodono la supremazia militare israeliana ma servono contro il comune nemico iraniano. Personalmente non ne sarei tanto sicuro.

Ho sempre difeso l’operato in politica estera di Benjamin Netanyahu, ma se queste voci venissero confermate non solo avrebbe palesemente mentito al suo popolo ma addirittura avrebbe messo in serio pericolo la sicurezza di Israele. E sarebbe davvero gravissimo.