Middle East

Putin e Obama uniti per proteggere l’Iran da Israele

No, il titolo non è uno scherzo, è la tragica conseguenza dell’accordo sul nucleare iraniano voluto da Obama nel quale all’allegato III a pag.142 si specifica con chiarezza che gli Stati Uniti, l’Unione Europea e gli altri firmatari (Russia e Cina) si impegnano a fornire all’Iran cooperazione, formazione e mezzi per rafforzare la capacità dell’Iran di difendere i suoi siti nucleari da attacchi esterni, compresi gli atti di sabotaggio.

La controversa questione è riemersa con chiarezza ieri quando il Ministro della difesa iraniano, Gen. Hossein Dehghan, ha annunciato che entro la fine dell’anno la Russia consegnerà a Teheran il sistema missilistico S-300. Dehghan, nel fare l’annuncio ha ricordato proprio quel capitolo dove le grandi potenze si impegnano a fornire all’Iran i mezzi per difendere il proprio programma nucleare. La consegna degli S-300 rientrerebbe quindi in questo contesto.

Il problema era già stato sollevato lo scorso 23 luglio dal senatore americano Marco Rubio il quale durante l’audizione di John Kerry davanti alla Commissione Esteri del Senato USA aveva chiesto delucidazioni in merito al controverso capitolo dell’allegato III nel quale, praticamente, gli USA sarebbero costretti a intervenire contro Israele nel caso a Gerusalemme decidessero di attaccare le centrali atomiche iraniane o anche solo di organizzare sabotaggi. In quella occasione un imbarazzato Kerry (per lui il Segretario per l’Energia, Ernest Moniz) non aveva saputo (o potuto) dare una risposta esauriente, risposta che però è arrivata molto chiara ieri dal Ministro della Difesa iraniana. L’Iran potrà comprare o sviluppare qualsiasi tipo di arma o di strategia volta a difendere il proprio programma nucleare e se ciò non bastasse le grandi potenze saranno tenute a farlo per conto di Teheran.

Questo naturalmente Obama non lo ha spiegato agli americani anche perché sarebbe imbarazzante per il Presidente americano dover ammettere che l’America difende, insieme alla Russia, un regime che ancora pochi giorni fa ha dichiarato apertamente di voler distruggere Israele. Ed è solo uno dei tanti articoli dell’accordo sul nucleare iraniano che si prestano a diverse interpretazioni e che nascondono cose incredibili. E poi ci si chiede come mai Netanyahu lo osteggi con tanto accanimento.

Scritto da Adrian Niscemi

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4 Comments

  1. Mammina!!! Mammina!!! Israele mi dice le parolacce!! – Tranquilli!! I primi segni di debolezza stanno venendo alla luce, male che vada… Il figurone e’ assicurato.-

  2. Sempre sostenuto che l’accordo sul nucleare era un delirio e ogni giorno, tristemente, ne riceviamo conferma.

  3. Haman,(Iran & Co.) figlio di Hammedatha, il nemico dei Giudei ,sta riprovando la autentica storia di Ester…Israele li mangerà le orecchie,perché la storia della Terra lo sta scrivendo D-o !Israele esisterà perché è scritto da Colui che ha creato tutto !

  4. Sorge una domanda su tutte.
    E’ già operativo e vincolante questo trattato?
    Mi sembra di no, almeno per quanto riguarda gli USA, il cui congresso deve ancora ratificarlo.
    Così stando le cose, la trappola per Israele scatterà tra breve.
    Tutti, America in testa, contro lo Stato ebraico se proverà ad attaccare gli impianti.
    E non si tratterebbe soltanto di isolamento diplomatico.
    Pertanto a questo punto per l’attacco vale il criterio: ora o mai più.
    Dobbiamo aspettarci un attacco nei prossimi giorni?

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