E alla fine la montagna ha partorito il topolino. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha detto sì al reincarico, dopo le pressanti richieste ricevute dalle forze politiche per tutta la mattinata. La rielezione si potrebbe avere sin da oggi con la sesta votazione.

E adesso? Beh, spero che Giorgio Napolitano prima di accettare la rielezione abbia preteso precise garanzie in merito alle cose da fare. Prima di tutto un Governo di garanzia che faccia subito le riforme necessarie al Paese. Vedremo cosa faranno i grillini quando si tratta di fare sul serio. Una nuova legge elettorale, la riduzione delle spese, il dimezzamento dei parlamentari, l’abolizione delle province. E poi un programma serio di sviluppo che comprenda anche un allentamento della pressione fiscale. Francamente sono queste le cose che chiede il Paese. Tutto il resto è fuffa.
Immagino che Grillo, Casaleggio e tutta la truppa grillina faranno il diavolo a quattro, ma dovranno buttare giù il boccone. In un Paese democratico è la maggioranza che decide e non quattro gatti sul web che peraltro nessuno sa quanti siano ne come siano stati conteggiati i loro “voti”. E’ la democrazia bellezza.
Carlotta Visentin

