Raid israeliano su Gaza in risposta ad attacchi terroristici. Fine della operazione di Jenin

5 Luglio 2023

Nella notte appena passata aerei da guerra israeliani hanno colpito a Gaza un’officina sotterranea di armi utilizzata dall’unità chimica del gruppo terroristico di Hamas e un sito per la lavorazione di componenti di razzi. Lo ha reso noto l’esercito israeliano con un comunicato emesso intorno alle 05,30.

L’attacco israeliano a Gaza è arrivato dopo che nella notte scorsa dalla Striscia erano stati lanciati diversi razzi contro obiettivi civili nel sud di Israele.

Il sistema di difesa aerea Iron Dome è riuscito ad abbattere cinque razzi lanciati verso la città di Sderot e le aree vicine.

I media palestinesi hanno riferito che gli aerei israeliani hanno colpito siti ad al-Baydar, a ovest di Gaza City, e Beit Lahiyeh, nella Striscia settentrionale. Diverse case ad al-Baydar sono state danneggiate, secondo i rapporti palestinesi.

L’IDF era già stato in allerta per il potenziale lancio di razzi da Gaza in risposta alla operazione di Jenin, con le autorità che lunedì hanno annullato un grande concerto nella città meridionale di Sderot, sebbene non siano state emesse altre precauzioni.

Fine della operazione di Jenin

Nel frattempo le truppe israeliani si sono ritirate da Jenin e durante le operazioni di ritiro un militare israeliano è stato ucciso durante un attacco terroristico palestinese.

Il bilancio della operazione di Jenin è di almeno 18 terroristi palestinesi uccisi, un numero imprecisato di feriti e di arresti con la Jihad Islamica palestinese, finanziata ed armata dall’Iran, che ha visto compromessa la sua presenza in Giudea e Samaria (Cisgiordania).

Nella operazione di Jenin, la più grande degli ultimi anni in Giudea e Samaria, sono stati impiegati oltre mille soldati, aerei, elicotteri e mezzi blindati.

Ieri un terrorista di Hamas ha lanciato la sua auto contro un’affollata fermata dell’autobus di Tel Aviv e subito dopo ha iniziato ad accoltellare persone, ferendone otto, tra cui una donna incinta che avrebbe perso il suo bambino. L’aggressore è stato ucciso da un passante armato.

Hamas ha rivendicato l’atto terroristico e ha detto che l’attacco è stato una vendetta per l’offensiva israeliana a Jenin.

Sarah G. Frankl

Vive nel sud di Israele. Responsabile della redazione e delle pubblicazioni Breaking News. Cura i social di Rights Reporter. Esperta del settore informatico. Hacker Etica

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