Politica Italiana

Vuoi stuprare “lievemente” un minore? Da oggi puoi grazie a PDL e Lega

Esultino i pedofili e i “vecchietti che hanno avuto rapporti sessuali con minorenni”, da oggi grazie a un emendamento, il 1707, proposto da Gasparri (PdL), Bricolo (Lega), Quagliariello (PdL), Centaro (PdL), Berselli (PdL), Mazzatorta (Lega), Divina (Lega), non ci sarà più l’obbligo di arresto per chi verrà sorpreso a compiere violenze sessuali di LIEVE ENTITA’ nei confronti di un minorenne.

Ora, immagino che tutti voi vi chiederete cosa significa il termine “violenza sessuale di lieve entità”, me lo sono chiesta anche io e ho immaginato alcune forme di questo tipo di violenza che solo delle menti malate potevano concepire:

1)      E’ violenza sessuale di lieve entità quando un pedofilo compra una caramella al bambino prima di stuprarlo (dicasi anche violenza sessuale addolcita)

2)      E’ violenza sessuale di lieve entità quando lo stupratore commette l’atto di violenza sessuale senza massacrare di botte la vittima

3)      E’ violenza sessuale di lieve entità quando lo stupratore fa finta di non sapere che la vittima era minorenne. In questo caso ci dovrebbe essere una ulteriore attenuante se il minore (o la minore) dichiara di essere la nipote di Mubarak (attenuante per stupro ad un parente di primo grado di un dittatore)

4)      E’ violenza sessuale di lieve entità lo stupro commesso indossando il preservativo (dicasi violenza protetta)

5)      E’ violenza sessuale di lieve entità se il minore o la minore indossava, al momento dello stupro, capi di abbigliamento chiaramente provocanti (dicasi violenza sessuale indotta o della serie “me la tirata”)

6)      E’ violenza sessuale di lieve entità se lo stupro avviene all’interno di una macchina comoda (un suv o una station wagon) o in ambiente accoglievole. Non sono comprese vecchie macchine non catalitiche, a gas e fuoristrada a gasolio. Questa norma è stata approvata anche dal Ministero dell’Ambiente.

7)      E’ violenza di lieve entità se lo stupratore fa parte di una congregazione religiosa. Attenuante generica il fatto di indossare abiti riconducibili alla propria fede religiosa.

Potrei continuare per ore a scherzarci sopra su questa orribile legge che di fatto è un salvacondotto per i pedofili, ma la cosa è troppo seria per prenderla in risa. Francamente mi risulta assai duro da digerire il fatto che invece di inasprire le leggi che puniscono gli atti di violenza verso i minori, i nostri parlamentari non abbiano di meglio da fare che fornire ai pedofili una via di uscita. La domanda da porsi è: perché e per chi lo fanno?

Bianca B.

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19 Comments

  1. Su un noto social network i soliti e impavidi difensori di questa maggioranza hanno accuato Bianca di essere caduta in un “tranello di disinformazione” in quanto il citato emendamento sarebbe stato ritirato. In effetti non è così, è stato reintrodotto all’interno del DDL intercettazioni (come spesso si fa quando si vuol nascondere qualcosa di obrobrioso) apportando solo alcune e insignificanti modifiche ma lasciando intatto l’apparato

  2. Hai dimenticato che oltre al definire cosa è “lieve entità”, la norma si applica a chi viene sorpreso in flagranza di reato.

    Un carabiniere insomma trova uno che sta lievemente stuprando tua figlia, gli fa notare che non si fa e lo manda a casa… magari strada facendo ne stupra lievemente un’altra.

    Mica noccioline…

  3. politici di merda spero che siano violentati i vostri figli..questo e’ sicuramente un emendamento ad hoc per voi che siete i primi

  4. L’affermazione “stampa di sinistra” la dice lunga. Ora, qualcuno dovrebbe spiegare alla “difesa” di questa assurda maggioranza che baciare una ragazza 17enne consenziente non è reato, mentre farle violenza si, a prescindere che si tratti di un semplice bacio dato contro la sua volontà o che sia un atto sessuale vero e proprio. Se riuscite a capire questo non c’è bisogno di tanti cavilli. Il problema per voi, secondo me, è lasciare impuniti quei pedofili “di categoria protetta” che magari si sentono appagati solo con un bacio rubato o una toccatina. Mi spiace ma non ci sto.

  5. Al peggio non c’è mai fine e pensavamo di avere visto tutto! Mi chiedo i nostri politici cosa ci stiano a fare in un parlamento che propone simili nefandezze. ma dove hanno la dignità, la coscienza, il senso del giusto. Come fanno a guardare in faccia i loro figli senza provare vergogna. Ma solo noi dobbiamo sottostare alle leggi? e loro? Che mi venghino a chiedere il voto direttamente a casa… poi si ride!

  6. Attualmente la legge prevede l’obbligo di arresto in flagranza per gli atti di violenza sessuale sui minori, ad eccezione dei casi di minore entità.

    La Commissione Giustizia del Senato ha esteso l’obbligo di arresto in flagranza anche agli “atti sessuali” con minori. Tuttavia, per un errore materiale ha omesso di prevedere la non applicabilità dell’obbligo di arresto per gli atti sessuali con minori di lieve entità. L’esempio più immediato è quello di un ragazzo di 19 anni che bacia la sua fidanzata di 17 sulla panchina del cortile sotto casa.

    Ora, se l’emendamento proposto da Pdl e Lega per porre rimedio a questo errore dovesse essere respinto come vuole la sinistra e i suoi giornali di riferimento, la norma sarebbe a rischio incostituzionalità. Per due ragioni tecniche: in primo luogo, per la disparità rispetto a i casi di violenza sessuale, in secondo luogo perché la pena del minimo nei casi di minore entità è ampiamente al di sotto la soglia della sospensione condizionale della pena e dell’affidamento in prova. In parole povere, se l’emendamento venisse respinto, verrebbe a determinarsi un paradosso: poiché la legge vigente prevede la non applicabilità dell’obbligo di arresto in flagranza per i casi meno gravi di violenza sessuale con minori, se la legge non prevedesse altrettanto per gli atti sessuali con minori, si arriverebbe a punizioni più gravi per l’atto sessuale che non per quello della violenza sessuale.

    Se dunque una persona fosse colta in atteggiamenti affettuosi con un minore consenziente, potrebbe essere per lui conveniente affermare che stava cercando di violentarlo. Insomma, quello alzato dalla stampa di sinistra e dall’opposizione è un vero e proprio polverone

  7. è questione di opinione. Secondo me è l’articolo da lei citato ad essere fuorviante e menzognero, non solo perché non fa alcuna chiarezza ma perché, come fanno notare i commentatori, si basa sul sunto che la proposta (o emendamento) sia stato in effetti ritirato. E’ il solito fumo negli occhi di tipica fattura berlusconiana. L’emendamento non è stato affatto ritirato ma ri-proposto sotto altra forma ammettendo che nell’emendamento originale erano state fatte alcune modifiche. In sostanza si sono cambiate alcune frasi che non incidono sulla base della proposta di legge che resta uno schifio sotto tutti gli aspetti

    1. Essendo io l’autrice dell’articolo gentilmente postato qui da Filippo mi permetto di risponderle.
      Io porto dati e fatti. Linko a fonti: agli articoli di legge, agli emendamenti, al ddl stesso, nella forma in cui è stato approvato al Senato. La differenza tra un’informazione corretta e una disinformazione basata su semplici opinioni è assolutamente questa.

      E ci tengo a specificare che non sono affatto berlusconiana. Ho sempre votato a sinistra, se proprio ci tiene a saperlo, e proprio perché la sinistra ha fatto della libera e corretta informazione un suo baluardo propagandistico io ci tango a difenderlo. Cosa che lei EVIDENTEMENTE non fa. Nonostante il sito si chiami “Free italian press”. A buon rendere.

  8. siete degli ignoranti e disinformatori, non perdo tempo a scrivere perchè non ne vale la pena e vi incollo un link http://susanna.diebrucke.it/?p=1228

  9. ma occupiamoci anche dei emigrati che il pd sostiene.dico io x? non ne mandiamo una trentina alle loro case? visto che ci tengono tanto a insudiciarci di questa melma?? cari di sx io non mi piace la legge proteggi pedofili,e meno che mai tenere in italia tanta marmaglia che viene da fuori,visto ci tenete tanto a costoro,un CONSIGLIO O VE LI PORTATE ALLE VOSTRE CASE O EMIGRATE VOI IN AFRICA; non vi piace? bella IDEA no? 

    1. Scusami FRISIO perche no richiami a casa gli emigrati mafiosi italiani che si trovano in giro per il mondo, forse cosi ci sarebbe posto per gli emigrati nel loro paese, anche il tuo CRASSI si era imigrato in Tunisia, non perche l’italia era in guerra, perche lui “amava” la TUNISIA

  10. siete degli ignoranti e disinformatori, non mi va di perdere tempo a scrivervi e incollo qui un link esaustivo e VERITIERO http://susanna.diebrucke.it/?p=1228

  11. Non sarebbe violenza sessuale se questa legge iniziasse processando un pedofilo che a usato di violenza con gli inventore di questa leggi.

  12. Cara Susanna, generalmente quando noi commettiamo un errore lo ammettiamo senza remore. E’ una cosa che può accadere di finire nei tranelli della disinformazione. Lo abbiamo fatto con il giudice Grassi e con altri, quindi nessun problema. In questo caso il discorso è diverso. Ti spiego perché. Il provvedimento in oggetto non è stato affatto cancellato, o meglio, è stato ritirato nella forma in cui era stato presentato in origine ammettendo che c’erano punti controversi e apportando al testo (cito testualmente) “una correzione a un errore materiale commesso in precedenza”. Dopo di che il provvedimento è stato ripresentato. Tra parentesi, stiamo cercando di avere il testo originale del DDL intercettazioni nel quale è inserito l’emendamento ma sembra che ci “sia qualche problema a fornircelo”. Fai benissimo a citare articoli e leggi, la mia non era una critica a te. Ma se è vero che scrivi e che non sei berlusconiana dovresti sapere dell’abitudine di questa maggioranza (ma non solo) di nascondere provvedimenti nei meandri dei DDL. E’ indicativo, per esempio, che non si riesca ad ottenere il testo del DDL intercettazioni che verrà presentato. Magari è perché deve ancora essere messo a punto. Ma nessun chiarimento (per altro richiesto) è ancora arrivato.

  13. Bè a dire la verità il testo del ddl approvato al senato è ben visibile sul sito, e come puoi constatare da sola non c’è nessun riferimento all’emendamento 1707, neanche in diversa forma, essendo stato soppresso l’intero comma 22, al quale l’emendamento 1707 si riferiva.

    Detto ciò, forse tu intendi dire che lo vorranno riproporre alla Camera in divera forma? Ma, perdonami, il ddl 1611 attualmente non è in discussione alla camera e non mi sembra neanche che sia stato messo a calendario. E allora che facciamo, i processi alle intenzioni?

    Il titolo di questo articolo dice “Vuoi stuprare “lievemente” un minore? Da oggi puoi grazie a PDL e Lega”. È fuorviante, e sarebbe stato fuorviante anche se l’emendamento 1707 fosse passato. Prima di tutto dire “da oggi puoi” fa pensare che sia stata approvata una legge, cosa che non è successa, visto che deve ancora essere discussa alla camera, e secondo poi dire “puoi stuprare lievemente un minore” fa pensare che la legge approvata permetta ai violentatori di bambini di farla franca. Non è così. L’emendamento 1707 non diceva questo, al di là del fatto che è stato ritirato.

    1) L’arresto è ugualmente previsto sia per i reati di violenza sessuale sia per i reati di “atti sessuali con minori ” (che sono due generi di reati diversi, l’uno regolato dal’articolo 609-bis, e l’altro dal 609-quater), ma sono reati “punibili a querela”, ciò vuol dire che non è a discrezione delle forze dell’ordine, ma che si procede all’arresto dopo una dichiarazione di querela di quella che si ritiene essere la vittima. Sono entrambi punibili da 5 a dieci anni, con una riduzione della pena di due terzi per la minore entità. La minore entità NON RIGUARDA MAI la violenza su minore, che, anzi, prevede in molti casi delle aggravanti regolate dall’articolo 609-ter.

    L’emendamento 1707 riguardava gli atti sessuali con minore di lieve entità (dunque non la violenza sessuale con minore). Per intenderci un diciottenne che fa sesso consensuale con una tredicenne commette un reato di questo tipo. Io credo che la querela basti, considerato che viviamo in uno stato garantista, e non giustizialista.

    Il comma 22 del ddl, che poi è stato soppresso, dice questo

    22. All’articolo 380, comma 2, del codice di procedura penale, la lettera d-bis) è sostituita dalla seguente:
    «d-bis) delitto di violenza sessuale previsto dall’articolo 609-bis, escluso il caso previsto dal terzo comma, delitto di atti sessuali con minorenne previsto dall’articolo 609-quater e delitto di violenza sessuale di gruppo previsto dall’articolo 609-octies del codice penale»

    L’emendamento 1707 dice questo:

    Al comma 22, dopo le parole: «dall’articolo 609-quater» inserire le seguenti: «, escluso il caso previsto dal quarto comma».

    Insomma, siccome del comma 22 i legislatori avevano escluso la minore entità per i reati di violenza sessuale (art. 609-bis), i firmatari dell’emendamento hanno pensato per completezza di escluderla anche per gli atti sessuali di minore gravità (art. 609-quater). Dopo il clamore mediatico hanno infatti detto che il comma così come stava non era accettabile, e l’hanno soppresso. Cosa che io ritengo anche giusta, sinceramente, penso che l’articolo 380 del codice di procedura penale stia bene così, e penso che nessuno si sia mai lamentato prima del fatto che mancasse l’obbligatorietà di arresto in flagranza per quei reati, dunque se tutti si lamentano di un emendamento che ai fatti è stato ritirato e che non comportava ugualmente alcun cambiamento sostanziale nell’ordinamento la cosa mi puzza, e non poco.

    Questi sono i fatti. Se poi alla camera l’emendamento sarà riproposto non mi è dato saperlo. Io per il momento parlo dei fatti, quando si discuterà il ddl alla camera sarò la prima a controllare. 😉

  14. Il testo approvato al Senato è stato, come prassi, rimandato alla Camera dei Deputati per l’approvazione definitiva. L’emendamento in oggetto è stato – per ammissione stessa di un parlamentare PDL – reintrodotto con le opportune modifiche spiegandoci (più o meno) quello che hai spiegato tu e cioè che “non sarebbe un salvacondotto per i pedofili” ma che disciplina una norma sull’arresto in flagranza di reato relativa alle molestie sessuali. Già solo l’introduzione del concetto di “violenza sessuale di lieve entità” è un obrobrio (a prescindere dalla difficile interpretazione letterale) di se in quanto introduce una attenuante invece che indurire le norme. Ci è stato spiegato anche che tecnicamente questo emendamento mette fine ad un paradosso (lo trovi nei commenti sopra), un concetto che magari legalmente può essere valido ma che eticamente rimane una porcata. Il DDL intercettazioni alla camera non è all’ordine del giorno, ma lo era qualche tempo fa e se non cambia l’andazzo lo sarà tra poco.
    Tu parli di “processo alle intenzioni”, io parlo invece di “azione preventiva” atta a prevenire l’introduzione di un concetto deleterio, una azione non partita da noi ma che ha messo in moto un meccanismo condiviso da migliaia di persone che quasi sicuramente impedirà qualsiasi introduzione di forme “attenuanti” su certi tipi di reato. Non so se questo “giornalisticamente” parlando sia corretto, moralmente lo è sicuramente e tanto mi basta. Alla fine la nostra mission principale rimane la protezione dei Diritti Umani con qualsiasi mezzo pacifico. Di certo quando il DDL intercettazioni sarà presentato alla Camera lo analizzeremo ai raggi X, per adesso stiamo aspettando che ci venga fornita la bozza con al suo interno questa norma modificata.
    Nel caso invece, poco probabile, che io abbia preso un abbaglio sarò la prima a rettificare la notizia.

  15. non capiamo perché ma alcuni commenti, pur essendo presenti nel DB non sono stati pubblicati. Il più importante ci sembra quello di SUSANNA che scrive:
    Essendo io l’autrice dell’articolo gentilmente postato qui da Filippo mi permetto di risponderle.
    Io porto dati e fatti. Linko a fonti: agli articoli di legge, agli emendamenti, al ddl stesso, nella forma in cui è stato approvato al Senato. La differenza tra un’informazione corretta e una disinformazione basata su semplici opinioni è assolutamente questa.

    E ci tengo a specificare che non sono affatto berlusconiana. Ho sempre votato a sinistra, se proprio ci tiene a saperlo, e proprio perché la sinistra ha fatto della libera e corretta informazione un suo baluardo propagandistico io ci tango a difenderlo. Cosa che lei EVIDENTEMENTE non fa. Nonostante il sito si chiami “Free italian press”. A buon rendere.

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