Atroce: Turchia respinge migliaia di profughi nelle mani del ISIS

By , in Middle East on . Tagged width: , , ,

Ieri la Turchia ha respinto migliaia di profughi siriani in fuga dai combattimenti tra le milizie curde e l’ISIS. Con una crudeltà senza precedenti la polizia di frontiera turca non solo ha blindato il confine nei pressi di Akcakale ma ha sparato dei potenti getti d’acqua contro le migliaia di profughi che si erano ammassati nei pressi dell’attraversamento e, secondo testimoni, ha ripetutamente sparato colpi di avvertimento contro coloro che comunque cercavano di avvicinarsi al confine.

Ma il momento più tragico, fotografato da alcuni giornalisti che si trovavano sul lato turco del confine, è stato quando miliziani del ISIS armati di tutto punto sono intervenuti contro i profughi costringendoli a tornare indietro sotto l’occhio vigile dei militari turchi. Un atto crudele e incredibilmente cinico che però non ha suscitato alcuna reazione in occidente nemmeno quando era chiaro che la maggioranza di quei profughi erano donne e bambini.

13/06/2015, confine tra Siria e Turchia, valico di Akcakale, Miliziani ISIS costringono i profughi a tornare indietro
13/06/2015, confine tra Siria e Turchia, valico di Akcakale, Miliziani ISIS costringono i profughi a tornare indietro

Non solo quindi l’occidente tace sulla sempre più evidente connessione tra la Turchia e lo Stato Islamico, ma accetta in silenzio anche queste terribili atrocità degne dei peggiori regimi nazisti del mondo. E ancora qualche politicante idiota preme affinché la Turchia entri in Europa.

[glyphicon type=”user”] Scritto da Sarah F.

[glyphicon type=”euro”] Sostieni Rights Reporter

© 2015, Rights Reporter. All rights reserved. Riproduzione vietata