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Congresso USA: una legge contro terroristi Hezbollah

Il Congresso USA ha votato ieri all’unanimità una legge che punisce le banche che fanno affari con Hezbollah. La legge mira a bloccare le attività finanziarie di Hezbollah, considerato un gruppo terrorista negli Stati Uniti. Ora manca solo la firma di Obama.

La legge, tra le altre cose, colpisce anche le trasmissioni della TV satellitare Al-Manar, la TV ufficiale degli Hezbollah, che non dovrebbe essere più vista negli Stati Uniti.

Un funzionario della Casa Bianca ha detto alla AFP che Obama ha lavorato a stretto contatto con il Congresso per arrivare alla stesura di questa legge e che quindi la firmerà molto in fretta.

Alcuni rapporti del Congresso individuano in Hezbollah non solo un gruppo terrorista ma una vera e propria multinazionale della droga e per questo non si esclude che gli Stati Uniti stiano studiando misure volte a colpire anche quei Paesi, in particolare in Sud America, che forniscono ai terroristi libanesi legati all’Iran le basi logistiche per portare avanti i loro sporchi affari.

Secondo la maggioranza dei deputati americani Hezbollah è uno dei gruppi terroristici più pericolosi al mondo.

Redazione

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  • Joi Dic 19, 2015, 22:44

    leggo che il presidente Obama ha discusso con il Congresso ( a maggioranza Reppublicana ) una legge che blocchi chi fa affari sporchi con i terroristi ecc…ecc…..bene, ma mi domando, Obama non sapeva che hezbollah sono terroristi da decenni , c’era bisogno dell’intervento del congresso e lui che ha fatto in 7 anni da Presidente degli Stati Uniti D’America ? ha si ora ricordo, ha temporeggiato caldeggiato la soluzione del nucleare iraniano e dello sblocco di centinaia di miliardi di dollari del Regime Iraniano, così l’Iran potrà finalmente continuare a perseguire sia l’arma atomica e finanziare decine di gruppi terroristici in giro per il modo, chiaramente con l’arguto aiuto del duo Obama / Kerry …certo che leggere di questa cosa mi fa solo che sorridere per non dire altro, ma un pensiero mi gira per la testa, speriamo che un anno passi presto e che il peggio inquilino della casa bianca mai vissuto in quelle stanze torni a casa sua il più presto possibile, ci vorranno anni per riparare agli sfasci sopratutto in politica estera e sopratutto in Medio Oriente del sig. Obama !!!