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Hillary Clinton: «i palestinesi potevano avere uno Stato da 15 anni»

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Nell’ultimo dibattito tra Hillary Clinton e Bernie Sanders l’ex Segretario di Stato ha preso decisamente le parti di Israele senza le tante contraddizioni evidenziate invece da Sanders che oltre tutto è ebreo.

La Clinton ha accusato i palestinesi di negazionismo e ha strenuamente difeso il Diritto di Israele a difendersi dagli attacchi dei terroristi palestinesi mentre Sanders pur affermando di essere al cento per cento a fianco di Israele ha detto che «questo non significa dimenticarsi che le parti in conflitto sono due».

Il confronto sul conflitto israelo-palestinese è stato molto acceso ma la Clinton non ha infierito sulle gaffe di Sanders nella ormai famosa intervista al New York Daily News. Mentre Sanders ha detto che la Clinton nel suo intervento alla AIPAC ha parlato poco dei palestinesi come se non ne fosse interessata, l’ex Segretario di Stato ha ribadito che se i palestinesi avessero voluto veramente uno Stato lo avrebbero avuto già da 15 anni quando l’allora Presidente Bill Clinton, marito di Hillary, contribuì a far raggiungere un accordo tra Yasser Arafat e Ehud Barak (vertice di Camp David) nel quale tutte le richieste palestinesi venivano accettate da Israele. La Clinton ha poi ricordato che «Gaza è diventata un rifugio per terroristi» e che ottiene sempre più razzi e armi dall’Iran. Ha difeso l’operazione difensiva israeliana del 2014 accusando Hamas di essere responsabile di quel conflitto a causa dei suoi attacchi ai civili e della minaccia concreta che rappresenta per Israele. La Clinton ha poi detto a Sanders che «descrivere semplicemente un problema è molto più facile che risolverlo» accusandolo molto sottilmente di cavalcare l’onda anti-israeliana nei campus universitari americani usando anche argomenti privi di senso.

Sanders non ha mancato di attaccare il Premier israeliano, Benjamin Netanyahu, accusandolo di non essere “giusto” e di non voler perseguire la pace con i palestinesi mentre la Clinton ha ribadito il Diritto di Israele a difendersi dalle minacce che arrivano da Hamas e dall’Iran, una minaccia descritta come «un incitamento costante di Hamas, spalleggiato dall’Iran, contro Israele».

Al di la di come la si pensi su Hillary Clinton, quello visto ieri sera a New York è stato un dibattito che ha confermato la posizione anti-israeliana di Bernie Sanders anche se lui afferma di essere al cento per cento a fianco di Israele, affermazioni smentite dai fatti come la nomina di Simone Zimmerman, mentre ha mostrato una Hillary Clinton fermamente a fianco di Israele e contro le ipocrisie palestinesi.

Scritto da Adrian Niscemi

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Comments on this entry are closed.

  • Gatto Apr 15, 2016, 10:26

    Comunque vada spero vivamente che vincono i repubblicani…magari anche Trump, certamente meglio di Sanders!

  • Giorgio Apr 15, 2016, 12:16

    Dei due democratici NON MI FIDO sono dei bugiardi ……diciamo dei Renzi un po più acculturati ….(ma non molto)

  • barbara Apr 15, 2016, 20:57

    I cosiddetti palestinesi, per la precisione, lo stato potevano averlo da 68 anni. E molto più grande di quanto potranno mai sognarsi di avere in un eventuale futuro (la conoscenza della storia della signora Rodham Clinton non è, evidentemente, più grande di quanto lo sia la sua perspicacia in campo coniugale).

    • moreno Apr 16, 2016, 10:24

      Barbara mi ha battuto sul tempo ;-)… condivido in toto il commento.