Tel Aviv – Israele (Rights Reporter) – L’ambasciatore israeliano alle Nazioni Unite Danny Danon si dice “scioccato” dai commenti fatti all’inizio della settimana dal sotto-segretario generale dell’OCHA sulla situazione a Gaza, definendoli “profondamente irresponsabili”.
Martedì, davanti al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, Tom Fletcher ha affermato che Israele sta “deliberatamente e spudoratamente imponendo condizioni disumane ai civili nei Territori Palestinesi Occupati”.
“Per coloro che sono stati uccisi e per coloro la cui voce è stata messa a tacere: di quali altre prove avete bisogno ora?”, ha chiesto Fletcher al Consiglio di Sicurezza.
“Agirà – con decisione – per prevenire il genocidio e per garantire il rispetto del diritto internazionale umanitario?”.
In una lettera a Fletcher, resa pubblica dalla missione israeliana, un furioso Danon si dice “profondamente scioccato e disturbato” dal discorso.
“Lei ha avuto l’audacia, nella sua veste di alto funzionario delle Nazioni Unite, di presentarsi al Consiglio di Sicurezza e invocare l’accusa di genocidio senza prove, mandato o moderazione”, scrive Danon.
“È stata una dichiarazione assolutamente inappropriata e profondamente irresponsabile che ha mandato in frantumi qualsiasi nozione di neutralità”.
Egli accusa Fletcher di aver offerto al Consiglio un “sermone politico”, non un briefing.
“Armare la parola ‘genocidio’ contro Israele non è solo una distorsione – è la profanazione e la sovversione di un termine con una forza e un peso unici”, scrive Danon, accusando coloro che usano il termine di cercare di “demonizzare” i loro obiettivi.
