Testimoni sul posto affermano che attacchi, probabilmente israeliani, hanno colpito un deposito di armi in Siria durante la notte scorsa.

Secondo i testimoni gli attacchi israeliani in Siria hanno preso di mira almeno due siti nella provincia di Damasco, tra cui un deposito di armi, mentre i media statali hanno dichiarato che un soldato è stato ferito nell’attacco.

I missili, presumibilmente israeliani hanno preso di mira un deposito di armi appartenente all’esercito siriano e utilizzato da Hezbollah nelle montagne Qalamun della provincia di Damasco.

Un altro sito vicino a un battaglione dell’esercito nella stessa area è stato preso di mira, hanno aggiunto i testimoni, riferendo di un incendio in uno dei siti.

L’agenzia di stampa statale SANA, riportando una dichiarazione di una fonte militare, ha affermato che “il nemico israeliano ha effettuato un attacco aereo… prendendo di mira una serie di punti nella regione meridionale”, senza specificare dove.

Ha detto che un soldato è stato ferito nell’attacco e ha riportato “perdite materiali”, aggiungendo che i sistemi di difesa aerea hanno abbattuto alcuni dei missili.

Da quando è scoppiata la guerra di Gaza, scatenata dai massacri di Hamas del 7 ottobre, Israele ha intensificato una campagna di attacchi aerei che dura da anni e che ha come obiettivo la riduzione della presenza dell’Iran in Siria, attaccando sia il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane che Hezbollah, che dal 7 ottobre ha scambiato fuoco con Israele attraverso il confine libanese-israeliano.

Israele commenta raramente i suoi attacchi in Siria.

In passato, presunti attacchi israeliani in Siria hanno ucciso figure di alto livello delle Guardie rivoluzionarie iraniane e di gruppi alleati.