Attacco, non attacco, forse attacco o forse no. In mezzo a uno dei peggiori attacchi iraniani contro Israele nel quale è stato colpito gravemente anche l’ospedale di Soroka a Beersheba, Donald Trump continua con la sua insopportabile melina.
Si decida a chiudere la guerra fornendo le armi necessarie a polverizzare la centrale atomica di Fordow e con essa il programma nucleare iraniano. Diversamente dica con chiarezza che non lo farà, come purtroppo temiamo. Israele cercherà come sempre di adattarsi alla situazione e di agire diversamente.
È inutile spostare tre flotte, decine di aerei cisterna solo per dimostrare quanto si è forti se poi di tutta quella forza non se ne fa niente. È l’ora delle decisioni.
In Israele c’è gente che muore, in Iran c’è gente che muore. Il momento di dare una spallata al regime degli Ayatollah è questo e probabilmente una occasione simile non si ripresenterà più. Basta buffonate.
La redazione di RR
