Gli Houthi dello Yemen tornato a minacciare Israele se riprendono i combattimenti a Gaza

By Sarah G. Frankl - Writer

Gli Houthi yemeniti sostenuti dall’Iran, che controllano la maggior parte dello Yemen occidentale, compresa la capitale, sono pronti ad attaccare Israele se quest’ultimo riprenderà l’assalto a Gaza e non si impegnerà a rispettare l’accordo per il cessate il fuoco. Lo ha dichiarato martedì (11 febbraio) il leader del gruppo Abdulmalik al-Houthi.

Gli Houthi hanno attaccato navi israeliane e di altri Paesi nel Mar Rosso, disturbando le rotte marittime mondiali, in quello che hanno detto essere un atto di solidarietà con i palestinesi di Gaza durante la guerra di Israele contro Hamas.

“Le nostre mani sono sul grilletto e siamo pronti a un’escalation immediata contro il nemico israeliano se tornerà combattere nella Striscia di Gaza”, ha dichiarato al-Houthi in un discorso televisivo.

Il già fragile accordo per il cessate il fuoco a Gaza sembra ancora più fragile dopo che Hamas ha detto che smetterà di rilasciare ostaggi israeliani per quelle che il gruppo terrorista palestinese ha definito violazioni israeliane dell’accordo.

In risposta, il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha dato istruzioni alle forze armate di essere al massimo livello di preparazione a Gaza e per la difesa interna.

Gli Houthi, parte dell’alleanza regionale iraniana anti-israeliana e anti-occidentale nota come Asse della Resistenza, hanno lanciato missili e droni verso Israele.

Intanto Hamas avrebbe ordinato ai vertici del gruppo terroristico di smettere di usare i telefoni cellulari, in quanto teme che il fragile cessate il fuoco con Israele possa rompersi, portando con sé una ripresa dell’offensiva militare israeliana.

Fonti di Hamas hanno riferito martedì al quotidiano londinese Asharq Al-Awsat che l’ala militare e i vertici del gruppo hanno ordinato a tutte le principali personalità politiche e militari di smettere di usare i loro telefoni, poiché molti avevano ripreso a utilizzarli dopo l’inizio del cessate il fuoco il mese scorso.

Secondo le fonti, diversi alti funzionari hanno già smesso di usare i loro telefoni per timore di tentativi da parte delle IDF di rintracciarli tramite i dispositivi e assassinarli.

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Vive nel sud di Israele. Responsabile della redazione e delle pubblicazioni Breaking News. Cura i social di Rights Reporter. Esperta del settore informatico. Hacker Etica