Middle East

Israele, rapiti tre ragazzi. La responsabilità morale di Obama

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Quello che era un timore è ormai diventata certezza: tre ragazzi israeliani sono stati rapiti in West Bank, probabilmente con una azione studiata a tavolino e pianificata nei minimi dettagli. Anche se le rivendicazioni si sono susseguite da parte di vari gruppi, secondo lo Shin Bet dietro c’è la longa mano di Hamas. A conferma di questa ipotesi l’annuncio fatto ieri sera dai terroristi alla popolazione palestinese di ostacolare con tutti i mezzi l’esercito israeliano nella ricerca dei tre ragazzi, anche con azioni violente.

Il Governo israeliano ieri sera ha detto di ritenere responsabili della sorte dei tre ragazzi il nuovo Governo di Unità Nazionale Palestinese, e non potrebbe essere altrimenti visto che mezzo mondo, compreso quel traditore di Obama, lo ha riconosciuto come legittimo nonostante comprenda un gruppo universalmente riconosciuto come terrorista, Hamas.

Ed è proprio questo il punto su cui vorremmo battere. La comunità internazionale si è affrettata a riconoscere il nuovo Governo di Unità Nazionale palestinese dando una sorta di legittimazione ad Hamas cioè al terrorismo. Bene, questo è il naturale risultato di questa assurda ed assassina politica. Quindi non è solo la ANP a dover essere ritenuta responsabile della sorte dei tre ragazzi, ma è tutta la comunità internazionale perché con il suo atteggiamento ha legittimato il terrorismo di Hamas.

Questo rapimento non porta quindi solo la firma di Hamas, ma quella indelebile di Obama e della comunità internazionale perché con il suo appoggio al terrorismo si è resa complice dei terroristi. Qui non ci sono da fare tanti calcoli e analisi per trovare chi sono i responsabili e le motivazioni che ci sono dietro a questo atto criminale e terrorista. Materialmente sarà stato Hamas, ma la responsabilità morale è tutta di coloro che hanno legittimato i terroristi preferendoli alla democrazia israeliana.

Ora è prevedibile una risposta molto forte da parte di Israele, molto ma molto forte. Non vorremmo che l’ipocrita atteggiamento di Obama e della comunità internazionale condannasse questa risposta invece che i terroristi. Ma francamente lo mettiamo nel conto. Riteniamo tuttavia che sia arrivato il momento di chiudere i conti in maniera definitiva con i terroristi palestinesi e con chi, come Abu Mazen, li sostiene. La storia insegna che con questa gente non si tratta, la si sconfigge.

[glyphicon type=”user”] Scritto da Noemi Cabitza [glyphicon type=”euro”] Sostieni Rights Reporter
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10 Comments

  1. Non solo Obama e’ moralmente responsabile del rapimento, ma anche la Mogherini, che si è prontamente dichiarata favorevole al nuovo governo Hamas-Abu Mazen. Se Renzi si sente tranquillo ad avere dei governi amici come quello appena riconosciuto, beh, poveri noi.
    Io l’ho sempre detto e scritto: pace con chi vuole la pace, guerra con chi vuole la guerra!
    Controllo casa per casa nel territorio gestito da Abu Mazen, per poi chiudere tutti gli aiuti con il valico con Gaza, e chiudere definitivamente il conto con Hamas, costi quel che costi.

  2. d’accordo con Guido e aggiungo, rispetto alla Mogherini, che la tempestività vista nel riconoscere questo aborto che è il governo palestinese sarebbe stata gradita anche in occasione del rapimento di questi tre ragazzi aggiunta a una ferma condanna. Ma chiedere questo a chi definiva i missili sparati dal Libano da Hezbollah dei “missiletti artigianali poco più di un mortaletto” forse è chiedere troppo

  3. Che vuol dire molto molto forte? Rilasci qualche poveraccio in detenzione amministrativa tenuto in carcere senza processo a caso e vedranno che li liberano.

    1. ma ancora c’è chi crede davvero alla favoletta della detenzione amministrativa? Guarda, abbiamo pubblicato questo commento schifoso che prefigura una estorsione solo per far capire che al mondo non ci sono solo idioti che credono ai microchip nel cervello, ma ci sono anche persone che con scuse idiote giustificano il terrorismo. Solo per questo e niente altro. Puoi anche evitare di replicare

      1. R R, rispondi anche ad uno che non ha il coraggio di firmarsi? cjhe vada lui a proporsi ai suopi adorati in cambio dei tre ragazzi.
        il mondo è pieno di questa gente inutile

        1. hai ragione Laura, ma ogni tanto è un bene far vedere quanta imbecillità ci sia nel mondo

    2. HAHAHAHA
      ma ci saranno in giro per il mondo RIDICOLI COLLABORAZIONISTI di questi barbari, arretrati nazistoidi?
      Ne sentono TUTTI I SANTI GIORNI, di ammazzamenti, di rapimenti, di stupri, di impiccagioni, di pulizie etniche, di cristiane violentate, di regazzini fatti a pezzi, di istruzione a come si diventa bombarolo suicida, di soldi messi in Svizzera, di multimilionari palestinelli, possono guardare, leggere, informarsi anche solo guardando le foto della destinazione turistica “Palestina” su Trip Advisor, ma no. Non appena hanno frontiera con Israele, diventano TUTTI santi. anche Hamas e Hizbollah, col loro saluto nazista.
      Quanto mi piacerebbe che a questi collaboratori ignominiosi gli violentassero la sorella o la figlia, che gli rapissero il nipotino o che gli impiccassero il cognato gay. Perché se ne stanno tranquilli in poltrona a Canicatti’-City, ma c’hano “l’opignone sulle cose del mondo”.

    3. Credo che se fossero state preventivamente a conoscenza del progetto di rapire dei ragazzi israeliani – questi o altri- da parte di identificati soggetti palestinesi, le autorità israeliane avrebbero sicuramente provveduto all’arresto degli organizzatori ed esecutori del piano.
      E con ogni probabilità si sarebbe trattato di un arresto amministrativo e senza imputazione per non fornire agli interessati e ad altri complici alcuna informazione circa le fonti di prova dei loro piani criminali, rimasti a livello progettuale.
      Dal che si evince che più arresti amministrativi si fanno e più vengono sventati atti terroristici dei Palestinesi.
      Naturalmente questa spiegazione non può piacere ai criminali che sostengono – in qualità di tifosi da curva sud – le attività terroristiche dei Palestinesi.
      Bisogna pur farsene una ragione – esiste il tifo criminale- ma non c’é bisogno di farsi influenzare più di tanto da ragionamenti stupidi.
      D’altro canto che interesse avrebbero mai gli israeliani ad arrestare gente innocua e a fornire argomenti propagandistici agli odiatori di Israele?
      C’é già chi sostiene che gli arresti postumi effettuati in questa occasione dimostrino una presunta tendenza nazista di Israele.
      E’ inutile discutere con costoro.
      Ogni discussione ha senso solo tra persone intelligenti e oneste.

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