Middle East

Lotta al ISIS: armi pesanti al Kurdistan dalla Gran Bretagna?

Il Kurdistan confina con lo Stato Islamico – ISIS – per un totale di 650 miglia, ha perso 1.200 soldati Peshmerga nei combattimenti con il Daesh e ha subito almeno 7.000 attacchi da parte del ISIS negli ultimi 12 mesi. Il Kurdistan (e non l’Iran come dice la Botteri n.d.r.) è l’unico a combattere lo Stato Islamico sul terreno per questo motivo va adeguatamente supportato con la fornitura diretta di armi pesanti. Questa è una parte della mozione presentata dalla deputata laburista britannica e vice-presidende del Parlamento inglese, Mary Glindon, volta a convincere il Governo della Gran Bretagna a fornire armi pesanti al Kurdistan aggirando i veti di Baghdad, Ankara e Washington.

Secondo quanto si apprende la mozione di Mary Glindon sarebbe in discussione in questi giorni al Parlamento britannico e avrebbe molte possibilità di passare visto che è sostenuta in maniera bipartisan. Ma a mettere il bastone tra le ruote alla mozione pro-Kurdistan sono ancora una volta la Turchia e gli Stati Uniti fortemente contrari ad armare con armi pesanti i Peshmerga curdi.

Mary Glindon è stata in Kurdistan ed è rimasta colpita dalla forza dei combattenti curdi che contrastano lo Stato Islamico pur non avendo i mezzi necessari per farlo. Poche e vecchie armi, poche attrezzature militari, pochi mezzi e nessun blindato se non quelli sottratti alla Stato Islamico, eppure i Peshmerga curdi sono riusciti a fermare l’avanzata del Daesh e addirittura a conquistare importanti territori che erano caduti in mano al ISIS.

«Dobbiamo riconoscere il ruolo fondamentale del Kurdistan nella lotta allo Stato Islamico – ha detto Mary Glindon al Parlamento britannico nel presentare la sua mozione – continuare a non riconoscere questo ruolo è prima di tutto un danno a noi stessi».

La mozione dovrebbe essere in discussione al Parlamento Britannico nei prossimi giorni e, nel caso dovesse passare nonostante le pressioni di USA e Turchia, la Gran Bretagna inizierà a consegnare da subito armi pesanti al Kurdistan portandole direttamente ad Erbil e non a Baghdad.

Redazione

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One Comment

  1. D’altronde chi poteva mettere i bastoni fra le ruote dei valorosi combattenti Peshmerga se non la Turchia e gli Stati Uniti…..il primo del sultano Erdogan che foraggia i combattenti che provengono sia dal l’occidente che dall’Est ad attraversare i suoi confini di burro stranamente per unirsi all’Isis il secondo gli USA che hanno chiuso l’accordo sul nucleare Iraniano in un modo Idegno e sopratutto che porterà conseguenze nefaste sia per il medio Oriente e sia x gli Stati Uniti grazie alla lucida follia del suo Obama-Kerry, ora da mesi e mesi i combattenti del Kurdistan lottano combattono con armi leggere e qualche pezzo di artiglieria leggera, eppure vincono riconquistano territori e pagano un prezzo altissimo tra le proprie file, come sempre l’Europa è rimasta quella del 1939 fare compromessi, questa volta ci si sono aggiunti gli USA, per gli affari e per meri tornaconti personali, hanno venduto l’unica democrazia del medio oriente Isarele, spero che il governo Israeliano prenda tutte le precauzioni del caso non permettendo all’Iran di dotarsi dell’arma Atomica, sarebbe la sua fine….e chi vuole bene ad Israele questo non lo può neanche pensare, grazie Obama, grazie Europa…!
    E poi cosa vogliamo dire di Obama che ringrazia la Russia, si proprio la Russia, che ha costruito con la propria tecnologia i propri ingegneri i vari centri nucleari sparsi in Iran, che dota l’Iran di sistemi anriaerei talmente sofisticati da creare qualche problema al l’aviazione israeliana se decidesse di bombardarli, cosa che avrebbe dovuto fare già tre anni fa, e non fidarsi delle promesse di Obama Netanyahu ( dico qualche, perché per me non c’è sistema che tenga contro la seconda aviazione del Mondo dopo quella Usa ) che finanzia e protegge il macellaio Assad in Siria…e Obama ha anche il coraggio di ringraziare Putin pubblicamente per averlo aiutato sul nucleare iraniano !!! io ancora non ho capito se Obama c’è o ci fa’, pensate, il popolo americano chi ha eletto quasi 7 anni fa alla casa Bianca, il duo Gianni e Pinotto, ma qua non c’è più nulla da ridere, qui il Medio Oriente sta andando al Collasso totale, mentre l’odio di Obama per Israele e il popolo Ebraico ha portato alla fine i suoi assurdi risultati …..

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