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Occidente sotto ricatto palestinese. Un lodo Moro internazionale?

Quando vedo l’occidente, con in testa l’Europa, concedere tutto ai palestinesi, accettare che il Presidente della ANP fomenti l’odio verso gli ebrei e il terrorismo a Gerusalemme, un Presidente che oltre tutto occupa quel posto abusivamente da sei anni e che è indiscutibilmente corrotto, quando vedo concedere 5,4 miliardi di dollari ad Hamas con la scusa della ricostruzione di Gaza, quando vedo tutto questo mi torna il mente il “lodo Moro”, quell’accordo cioè che l’allora Presidente del Consiglio Aldo Moro strinse con i palestinesi per tenere fuori l’Italia da attentati.

Ho come l’impressione che ci sia una sorta di “lodo Moro” europeo, qualcosa per cui i palestinesi tengono sotto scacco l’intera comunità internazionale. Non mi spiego altrimenti certi evidenti prese di posizione a favore dei palestinesi e certe colossali “sviste” sugli aiuti economici alla Palestina. L’antisemitismo c’entra solo fino a un certo punto, qui siamo di fronte a un vero ricatto all’occidente. Più vado avanti e più me ne convinco.

E se per un attimo allargo lo sguardo ad altre realtà (mi viene in mente l’Iran e i potentissimi Hezbollah) mi accorgo che se si guarda oltre l’antisemitismo l’unica risposta possibile è un accordo con terroristi e stati canaglia ai danni di Israele.

Non amo il complottismo, non credo alle scie chimiche e agli UFO, credo però che nel rapporto tra occidente e palestinesi ci sia qualcosa di malato che va oltre l’antisemitismo. Parlo naturalmente dei livelli alti non dei cosiddetti “attivisti filo-palestinesi” che effettivamente sono nella maggioranza dei casi puramente e semplicemente antisemiti.

Ieri per esempio mi ha colpito la notizia che il Consolato americano a Gerusalemme Est nel suo rapporto al Dipartimento di Stato riferendo dell’attentato nel quale è stata uccisa una bambina israeliana di soli tre mesi abbia sminuito il fatto chimandolo “incidente stradale”. Come si può fare una cosa del genere se non c’è sotto qualcosa che noi poveri mortali non possiamo capire? Come può un organismo importante come il Consolato americano prendere una svista tale se non volontariamente?

E qui torna il mio ragionamento iniziale. E’ possibile che ai palestinesi sia concesso tutto in maniera così palese e sfacciata? Ed è possibile che ciò avvenga volontariamente e non a seguito di un ricatto? Francamente non credo, ma magari qualcuno più intelligente di me lo potrà spiegare.

[glyphicon type=”user”] Scritto da Sharon Levi

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3 Comments

  1. Sharon c’é una spiegazione molto più semplice: sono 5,4 miliardi regalati alle multinazionali che vendono armi a spese dei contribuenti. I mercanti di armi liberano i loro magazzini dalla tecnologia di seconda mano che ai paesi come gli USA non interessa più, in quanto obsoleta. L’antisemitismo (per lo più in forma blanda) e la solidarietà per i “palestinesi” sono solo atteggiamenti strumentali.

  2. Sharon l’Europa e l’occidente tutto, ha paura, ho per meglio dire è terrorizzato da un’altra guerra, dopo la Prima e la Seconda l’Europa non vuole più combattere, ha abbandonato l’ipotesi di fare una qualsiasi altra guerra, quella in Bosnia e in Serbia è stata una guerra dall’alto, una guerra aerea. Non ci sono vittime militari, solo morti indefiniti dopo aver schiacciato un pulsante. I politici sanno che non verranno rieletti se propongono una guerra e poi per gli occidentali sacrificare ISRAELE sarebbe il massimo della soddisfazione, solo non capiscono che se gli islamici distruggono ISRAELE poi non hanno più baluardi ed invaderanno l’Europa. Questo gli Europei non lo capiscono, pensano sia un boccone troppo grande, loro sono oltre un miliardo contro 300 milioni di fifoni , ecco a mio avviso il vero guaio.

  3. Premesso che dietro ogni atto o azione, e ancor più nel caso di un fenomeno complesso, ci sono sempre una molteplicità di motivazioni non di rado in conflitto tra loro stesse. Per quel che riguarda il “palestinismo” e la demonizzazione di Israele sicuramente un ruolo importante lo giocano i capitali arabi nei circoli finanziari. Si sono sempre accusati gli ebrei di monopolizzare la finanza internazionale, ma se c’è qualcuno che se proprio non monopolizza, perlomeno predomina, questi sono gli arabi nemici di Israele. Che poi questi capitali arabi siano gestiti da britannici o nordamericani non sposta i termini della questione….

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