Politica ItalianaQuick news

Sig. Berlusconi, non siamo tutti imbecilli

A questo siamo arrivati in Italia, all’uso sistematico delle balle e alla completa negazione della realtà, una realtà per altro più che evidente com’è quella dei rifiuti in Campania.

Mi spiace tornare su un argomento che in queste ore in rete è cavalcato un po’ da tutti, ma mi risulta impossibile tacere su quanto è successo ieri sera a Ballarò. Non tanto per le parole dette dal Presidente del Consiglio, quanto piuttosto per il loro significato nei confronti degli italiani, un significato pesante perché dimostra come il Primo Ministro italiano ci considera tutti dei dementi e dei perfetti imbecilli.

Nel dare dei “mistificatori” al conduttore e agli autori del programma il Premier ha detto che nella questione dei rifiuti in Campania lui “ha mantenuto tutte le promesse” . In particolare ha detto che nella vicenda di Terzigno “in otto giorni la promessa è stata completamente mantenuta” addirittura in anticipo rispetto alla promessa dei dieci giorni. Per quanto invece riguarda la questione di Napoli, secondo il Premier “è stato rispettato l’impegno dei 3 giorni”.

OK, queste le parole del Presidente del Consiglio rivolte al conduttore di Ballarò ea milioni di italiani. Ora la domanda è una sola: ma ci prende tutti per imbecilli? La situazione di Napoli è sotto gli occhi di tutto il mondo. Non si tratta di dire qualcosa su fatti invisibili, su cose che la gente non può vedere. Le immagini di Napoli sommersa dai rifiuti hanno fatto il giro del mondo. In tre giorni non hanno nemmeno pulito un cassonetto, altro che impegno mantenuto.

Voglio essere magnanima. Ammesso e non concesso che l’attuale situazione di Napoli non sia una colpa del Governo, perché continuare a mentire agli italiani e a negare ciò che è evidente a tutto il mondo? Sarebbe molto più onorevole se il Premier indicasse i responsabili e facesse qualcosa di veramente concreto come Governo del Paese essendo diventata l’emergenza di Napoli una questione nazionale. Invece no, lui deve fare il Gesù Cristo in terra, l’uomo dei miracoli, deve fare l’Houdini della situazione, l’illusionista di massa.

Beh, si metta il cuore in pace. Nemmeno il grande Houdini sarebbe riuscito in questa illusione e lui si che ci sapeva fare. Ma Berlusconi non è Houdini e i rifiuti sono in bella mostra sotto gli occhi di tutto il mondo. E allora cosa vuol dire questo?

1-      che ci prende tutti per fessi e crede che nessuno veda ciò che non può essere nascosto.

2-      che ormai vive in un mondo tutto suo fatto di cose virtuali lontanissime da quelle reali

In tutti e due i casi siamo di fronte a fatti di una gravità inaudita perché nel primo caso vorrebbe dire che il Premier non ha alcuna considerazione del popolo italiano, mentre nel secondo ci troveremmo di fronte a un grave caso di demenza senile controindicata a chi deve governare un Paese.

Sig. Berlusconi, solo Lei non si rende conto della situazione in cui ha messo l’Italia e gli italiani, del grave imbarazzo che ci procura la sua presenza. Dia retta a chi le è vicino e amico, dia un colpo di coda e recuperi il consenso degli italiani. Si ritiri e vada a vivere ad Antigua o in una delle sue decine di case. Vivrà in una pensione dorata e troverà che la gratitudine degli italiani nei suoi confronti sarà incommensurabile.

Carlotta Visentin

Tags

Related Articles

16 Comments

  1. l’intervento di ieri sera del premier è apparso molto più come una intimidazione e un atto di prepotenza. Rifiuta qualsiasi confronto ben sapendo di non poterlo reggere così va avanti a suon di monologhi. Il fatto è che c’è gente che ancora ci crede. Volevi sapere se ci considera imbecilli? La risposta e SI. E di imbecilli che ci cascano ce ne sono a bizzeffe purtroppo

  2. mandiamolo ad Antigua. Siamo disposti a condonargli tutto purché se ne vada e puché non ci rifili uno dei suoi figli

  3. Visentin Visentin, anche lei mi cade non solo sulle tremende e “sinistre” visioni dell’affabulatore Saviano, ma anche su quello che le sue orecchie hanno sentito ieri sera a Ballarò.
    Mai che qualcuno proponga qualcosa di positivo, su come unire certe esperienze per migliorare la raccolta dei rifiuti, nessuno a sinistra si spende per consigliare ma solo per criticare. Quando un sindaco non impone la raccolta differenziata va cacciato dal Prefetto e denunciato, ma questo nessuno lo fa, nessuno si assume le responsabilità per le quali è stato preposto. Quando Napoli è stata liberata dai rifiuti, tutti noi (anche lei) pensavamo che non sarebbe più successo, e che i disastri perpetrati per anni da Bassolino con uno sperpero di soldi che farebbe impallidire perfino Niki Vendola, potessero essere solo dei ricordi, ma così non è stato.
    Il sindaco di Napoli, quella Rosa Russo Iervolino che di conserva con il suo amico Bassolino non hanno mai insegnato ai napoletani come fare la differenziata, andrebbe immediatamente cacciata per il semplice motivo che è di sua competenza la gestione del territorio, la raccolta e il trattamento dei rifiuti. Andrebbero cacciati anche tutti quei sindaci di centro destra che non ottemperano a queste semplicissime norme, è evidente!
    Ormai Napoli e la maggior parte degli abitanti del sud dell’Italia non hanno la più pallida idea di cosa sia l’educazione civica, il rispetto degli altri, il rispetto delle leggi.
    Ognuno pensa a se stesso, l’immondizia viene gettata sul cumulo e poi si va a protestare. Se un turista esce dalla stazione dei treni di Napoli si trova difronte un Suk arabo: bancarelle sui marciapiedi gestite da extra comunitari senza autorizzazione, e l’unico bollo che hanno è quello nelle mutande….
    Il vostro Napolitano aveva fatto i complimenti al caro Silvio per la gestione delle immondizie di Napoli e per l’avvio dell’impianto di Acerra, ma se poi i sindaci non fanno la differenziata e continuano a protestare, “confortati” dalla mafia e dalla camorra, sarà difficile porre rimedio al degrado.
    L’unico modo per imporre la differenziata a Napoli è l’esercito! Quartiere per quartiere si controlla se la carta, il vetro, la plastica, il legno, e l’umido vengono versati negli appositi contenitori: al momento del prelievo si ricontrolla, e se lo smaltimento non è corretto si multa tutto il quartiere. Non bisogna pensare che tutto debba essere risolto dal Governo, perché è proprio questa mentalità sudista e di sinistra che dobbiamo combattere, e che porterà il meridionale ad appoggiarsi a chi promette altre soluzioni, ben più facili e meno onerose. Costruire un secondo e un terzo termovalorizzatore nelle vicinanze di Napoli è ormai obbligatorio e indispensabile, ma purtroppo la vostra sbagliata educazione sinistroide, con reminescenza putrefatte da radical-verdi-arcobaleno che sempre hanno osteggiato simili obrobri, non capirà mai che la parola stessa dell’impianto vuol dire ricchezza!
    A Berlino città ci sono quattro termovalorizzatori che sono meno efficaci e molto più vecchi di quello di Acerra, ma a Napoli si protesta perché voi aizzate il popolo rosso ed ignorante contro i fumi cancerogeni dell’impianto.
    Nel Governo nessuno ha mai nascosto nulla, “cara” Visentin, e nessuno vuole fare fesso lei ed il napoletano, è purtroppo il napoletano che si fa fesso da solo gettando al mattino l’immondizia sul cumolo in strada, per poi respirarne i miasmi alla sera.
    Il mondo virtuale nel quale lei crede che viva il Berlusca, sta nel secondo termovalorizzatore che verrà costruito a Salerno fra non molto, e non nelle promesse di quel camorrista di Bassolino che per decenni ha condannato Napoli a diventare lo zimbello d’Europa.
    Morale della favola “cara” e inaffidabile scrittrice radical chic, poco obiettiva, e dalle letture troppo “sinistre” si ricordi solo questo: che Bassolino a forza di scavare discariche si è scavato la fossa, e quei due miliardi di euro spesi in pochi anni, e con quei 2.500 addetti alla raccolta differenziata che per sua stessa ammissione non andavano a lavorare perché non sapevano cosa fare, resteranno sempre nella memoria dei napoletani e di quelli che le cose le sanno vedere e ricordare.
    Voi chissà perché queste cose non ve le ricordate mai!

  4. Sig. dido, io la ammiro moltissimo e, mi creda, sono assolutamente seria. E’ commovente il modo in cui lei difende il premier da ogni attacco anche quando l’evidenza lo condanna. Mi ricorda un po’ Bondi, sempre attento a soddisfare le esigenze di ogni tipo del suo padroncino (inteso come essere piccolo o piccolo essere, faccia lei). Su Napoli si potrebbero dire tante cose, compreso quelle riguardo alle colpe rilevanti di Bassolino & C. Su questo non ci sono dubbi e le do anche ragione. Ma che il Gesù Cristo nostrano (leggi B.) sceso in terra di Campania a risolvere (naturalmente con un miracolo) i problemi della monnezza provocati anche dal Nord (ascolti qualche volta anche Saviano invece di ascoltare solo Sallusti e Belpietro) sbagli miracolo e invece della sparizione faccia quello della moltiplicazione dei pani e dei pesci (in questo caso della monnezza e della puzza) si ostini ad affermare che “LUI” il miracolo lo ha fatto e se la gente non lo vede non è certo colpa sua, mi sembra francamente eccessivo e un insulto all’intelligenza di tutti gli italiani. Farebbe meglio a starsene zitto, non fosse altro per non esporsi al ridicolo.

  5. “Cara” Bianca, fervente e talebana sostenitrice delle verità dell’intoccabile Saviano e di quelli che negano tutte le evidenze sui rifiuti di Napoli. Ammettere che Bassolino ne abbia combinate di tutti i colori, assieme logicamente alla Iervolino, e non riconoscere come ha fatto anche il suo ex Compagno di lotta comunista, Napolitano, che Berlusconi aveva liberato Napoli dall’immondizia, è da sempre l’ordine dato da quel becero partito nel quale non solo lei si specchia, e quel partito si chiama: disfattismo.
    Non mi dice niente sul fatto di mettere in galera i sindaci che non hanno fatto la raccolta differenziata, per lei sono a posto? Non parla e non da consigli per migliorare la situazione a Napoli? E’ anche lei una mafiosa che va in strada a protestare, dopo aver buttato le immondizie sul mucchio? E’ anche lei contraria ai termovalorizzatori?
    La smetta di criticare, perché la sua cultura si basa esclusivamente sulla lettura dell’Unità o di Repubblica. Il suo articolo sulla cara e ritrovata amica Carfagna che ho commentato in precedenza, è pieno di parole e pensieri altrui (Concita De Gregorio) dei quali una persona normale si guarderebbe bene dal trascrivere, ma tanto è evidente il suo acredine che anche il copia-incolla le riesce male.
    Se dopo vent’anni Napoli si è svegliata senza immondizie lo si deve solo al vostro caro Presidente del Consiglio, quel Berlusconi che si è impegnato di persona e non come hanno fatto tuttti gli altri che si sono defilati, evitando problemi sociali e politici.
    Il suo democratico consiglio di non esporre le mie idee, di starmene zitto, è l’evidente segno della sua becera appartenenza a quel mondo di estremisti che da due giorni impegnano le forze dell’ordine nelle piazze d’Italia.
    La cosa alla quale tengo molto e per la quale vorrei che lei si impegnasse per vederla poi realizzata, è quella di iformare il Newsweek sulla reale situazione di Napoli: sono certo che leggeremo la sua verità, non prima che la “bambolina” Barbie Nedanau, giornalista molto cool e molto liberal, abbia aggiunto le sue (di Repubblica) verità.

  6. Caro dido, irreprensibile pasdaran del Premier, le voglio fare una rivelazione che la sconvolgerà, anzi un paio di rivelazioni:
    a) Non leggo né l’Unità né la Repubblica (né su internet né su carta). Mi diletto a leggere Il Fatto Quotidiano, l’unico che ritengo degno di essere chiamato Giornale (con la G maiuscola). Ma tanto so benissimo che non le starà bene nemmeno questo.
    b) Non sono solita né fare copia incolla né prendere idee altrui. Non ci crederà ma riesco a fare una equazione delle mie idee che a volte (purtroppo per lei e per il suo assistito) combaciano con quelle della sinistra di cui per altro non faccio parte. Ma anche qui si sa benissimo come la pensate voi pasdaran berluscones, chi non è d’accordo con il capo è un comunista
    c) Terza ultima rivelazione shoccante: fondamentalmente non sono antiberlusconiana, mi ci ha fatto diventare lo stesso Berlusconi con il suo vergognoso comportamento e con la sua sprezzante e continua difesa dei mafiosi oltre che della sua impunità. Lo ritengo un uomo indegno di guidare questo Paese che sta portando alla rovina. Non è d’accordo con me? Pazienza. Non mi crede? Pazienza di nuovo. Se vuole inquadrare la mia attuale simpatia politica (che chiaramente non le dirò) giri tranquillamente il suo sguardo lontano dalla sinistra e non sprema le sue fragili meningi per trovare accostamenti “sinistri” (cosa che per altro mi fa divertire un sacco).
    Vede sig. dido, senza offesa, ma lei si qualifica quando definisce “mafiosi” quelli che scendono in piazza a dimostrare. Non so nemmeno perché sto qui a risponderle…

  7. Pascal, ti ho corretto il commento. Qui non si lanciano accuse gratuite verso nessuno a meno che non siano corroborate da atti giudiziari. Non te la prendere ma queste sono le regole

  8. Mmmm…. qui gatta ci cova, mia “cara” e confusa Bianca. Prima lancia il sasso del buonismo comunista verso la sua nuova amica Mara Carfagna, copiando e incollando l’articolo della rossa Concita, accettando prima la “buona notte” da un probabile assassino tale Zacforever, del quale penso abbiate cancellato non solo il nome ma anche il ricordo, e poi si riveste da berlusconiana pentita (sono i peggiori dopo i finiani, naturalmente!) dicendo che l’Italia va in rovina.
    E’ molto brutto, anzi osceno, ascoltare le favole di Saviano senza contradditorio, che si è poi dovuto rimangiare la storiella che la mafia al nord fa affari solo con la Lega, e quello che dirà questa sera un’altra sua icona di riferimento ad AnnoZero, potrebbe esaurire quella parte sana del cervello che ancora le rimane.
    La qualifica che lei mi da quando definisco mafiosi quei napoletani che vanno in piazza a protestare, è l’esatta dimostrazione di quello che la sua icona preferita, Travaglio, le sta inculcando inconsapevolmente nella mente e cioè: dire cose non veritiere scrivendole parzialmente e tralasciando apposta il contesto del discorso.
    Io ho scritto: ” E’ anche lei una mafiosa che va in strada a protestare, dopo aver buttato le immondizie sul mucchio?” Ecco, vede, si è dimenticata come il Travaglino biricchino di omettere qualcosina. (si tappi le orecchie questa sera!)
    Per quanto riguarda la sua idea politica non me ne puo f… di meno, tanto l’hanno capito tutti che fa di ogni erba un fascio, l’importante è che non tifi per quel “fascio”, tanto caro allo sfigato immobiliarista romagnolo.

  9. @ Bianca
    mi meraviglio che tu ancora risponda a questo essere. Capisco che ogni buon sito che si rispetti debba avere il proprio troll, ma adesso stiamo andando oltre il decente. Questo è un povero sfigato che non sa che ca..o fare tutto il giorno, magari pure un pochetto depravato visto come si danna l’anima per proteggere lo spiconano e i suoi lecchini. Questo è uno di quelli che se il nano si ferma di botto si ritrovano la lingua di mezzo metro nel suo sfintere.
    Dammi retta Bianca, lascia perdere.

  10. “Cara” Bianca, ecco un bel esempio di tuo sostenitore.
    Pensa che purtroppo sono solo queste le persone che ancora vi sostengono, che credono alle balle di Saviano e del giornalista preferito di AnnoZero.
    Dagli retta Bianca!

  11. forza Bianca che vai alla grande a giudicare da come questo se la prende con te nel solito ed unico modo che conoscono questi mentecatti, quello della denigrazione. Questo è solo uno dei tanti pagati per girare su internet a difendere il berlusca

  12. Pascal, anche tu socio delle panzane di Saviano & C.?
    Ottimo, sei arrivato in t faresti bene però a non parlare di mentecatti a vanvera ma di esporre le tue idee scrivendole su questo blog.
    Non sei abbastanza perspicace e coraggioso? Lasci ad altri la tua difesa? Ti triceri dietro una donna sola ed indifesa? Sei anche tu come Baldo che di fantasia ne ha molta, ma un po’ troppo sinistramente bacata?
    Forza ragazzi, uno contro tutti!

  13. io le idee le ho chiarissime, liberarci dello spiconano bugiardo e ma***. Poi tutti i problemi andranno a posto da sol, se nonaltro perché il parlamento invece di stare dietro alle leggi ad personam e ad aziendam potrà pensare a risolvere i problemi dell’Italia. Fatti un giro da “forza Silvio”

  14. Brava Noemi, non so cosa possa aver detto il loquace e temerario Pascal, ma di certo anche lui dev’essere un fanatico copia-incolla alla Travaglino, “giornalista” di moda nei meandri tortuosi e bui di polverose cantine di tribunali.
    Chissà se capirà mai di cosa sto parlando!
    Brutte compagnie mie care.

  15. NO..scusami tu Noemi, hai fatto benissimo. Mi sono lasciato andare. Nessun problema, non me la prendo assolutamente. E’ corretto

Close