Libia: e se il Generale Haftar avesse ragione?
Gheddafi sosteneva che gli arabi conoscono e rispettano solo la legge del più forte e che la democrazia non fa per il mondo arabo. Con il senno di poi è difficile non dargli ragione
Gheddafi sosteneva che gli arabi conoscono e rispettano solo la legge del più forte e che la democrazia non fa per il mondo arabo. Con il senno di poi è difficile non dargli ragione
Il Generale Haftar vola al Cairo per chiedere che l’aviazione egiziana intervenga contro le maggiori città libiche non ancora sotto il suo controllo, ma al-Sisi per ora nicchia. Il rischio di un riposizionamento di ISIS in Libia potrebbe però convincere al-Sisi a cedere alle pressioni del Generale libico che vuole mettere il mondo di fronte al fatto compiuto
In una intervista al Corriere della Sera Il Generale Haftar lancia alcuni importantissimi messaggi all’Italia, messaggi che la nostra politica non può e non deve ignorare, non solo sui migranti
L’Amministrazione americana sta considerando seriamente di aumentare il proprio impegno militare in Libia (in realtà quasi inesistente) a causa delle preoccupazioni per un sempre più crescente impegno russo nel sostenere il Generale Haftar. Lo affermano diversi media americani tra i quali la CNN.
Libia – Il Generale Khalifa Belqasim Haftar ha annunciato ieri sera che dopo più di tre anni di combattimenti le forze del Libyan National Army (LNA) da lui comandate hanno ripreso completamente il controllo di Bengasi.
In Libia ci sono chiari collegamenti tra tra Putin e il Generale Haftar. A dirlo non è uno qualunque ma il capo delle forze armate americane in Africa, il generale Thomas Waldhauser.
A seguito di un rapporto diffuso dalla Reuters nel quale si affermava che forze speciali russe sarebbero state schierate in Egitto lungo il confine con la Libia con il compito di aiutare il Generale Khalifa Belqasim Haftar, il Ministero degli Estri russo è stato costretto a intervenire ufficialmente per negare i fatti.
Con una mossa a sorpresa che ha spiazzato tutti le truppe del Generale Khalifa Belqasim Haftar, fedeli al Governo di Tobruk non riconosciuto a livello internazionale, hanno occupato due dei principali terminali petroliferi del Paese indispensabili al legittimo Governo di Tripoli per le esportazioni di petrolio.