La Turchia viene allo scoperto: bombarda i curdi invece che l’ISIS
Aerei da caccia turchi hanno bombardato postazioni del PKK, il partito dei lavoratori curdi, nel sud- est della Turchia. Lo riferisce questa mattina l’agenzia di stampa curda Rudaw.
Aerei da caccia turchi hanno bombardato postazioni del PKK, il partito dei lavoratori curdi, nel sud- est della Turchia. Lo riferisce questa mattina l’agenzia di stampa curda Rudaw.
L’appello che arriva dal Democratic Union Party (PYD) è di quelli che fanno raggelare il sangue ed è diretto ai loro fratelli curdi iracheni e a tutto il mondo che rimane immobile di fronte al massacro che sta avvenendo nella città siriana assediata dal ISIS.
E’ arrivato il momento di chiamare il Presidente americano con il suo nome: vigliacco e traditore. Smettiamola di girare intorno al problema e di credere che pochi raid aerei di circostanza risolvano il problema con lo Stato Islamico, ISIS.
Chi pagherà il prezzo della guerra all’ISIS organizzata da Barack Obama? Chi sarà a pagare il prezzo degli errori della Casa Bianca e dei suoi alleati regionali, primi tra tutti la Turchia, Qatar e Arabia Saudita, che per anni hanno finanziato e armato ISIS e Fronte Al-Nusra in configurazione anti-Assad? Mi vengono in mente due…
Perbacco, lo Stato Islamico, ISIS, fa davvero paura se anche oggi a Parigi i “grandi” della terra hanno deciso di riunirsi per decidere come combatterlo.
Una telefonata rubata, fatta in maniera fortuita da una ragazza Yezidi alla agenzia curda Rudaw, ci rivela il terribile dramma delle ragazze Yezidi e cristiane finite nelle mani del ISIS, trasformate in chiave del sesso o letteralmente vendute al mercato degli schiavi come si faceva nel medio evo.
L’Iraq è sull’orlo della guerra civile tra la regione autonoma del Kurdistan e il resto del Paese. Da mesi le tensioni tra Bagdad e Mosul sono ai massimi livelli ma la notizia che il Governo del Kurdistan ha stretto un accordo con la Exxon Mobil per lo sfruttamento dei giacimenti petroliferi del Kurdistan ha fatto…
Da oltre una settimana nel nord della Siria si stanno verificando sporadici scontri tra milizie curde e insorti siriani. Ma oggi gli scontri si sono fatti intensi assumendo le sembianze di una vera e propria battaglia. Lo fanno sapere fonti curde in Iraq le quali parlano di “intensi scontri con decine di vittime”.
Kurdistan iracheno, Erbil: «Se il Governo centrale iracheno non interromperà immediatamente il taglio dei fondi destinato alla regione del Kurdistan, prendere questa decisione come una dichiarazione di guerra». A parlare così è il Presidente curdo, Massoud Barzani, dopo che da Bagdad hanno fatto sapere che intendono “punire il Kurdistan” per aver venduto petrolio direttamente senza…
Negli ultimi sette giorni aerei turchi hanno condotto decine di attacchi contro alcuni villaggi nel Kurdistan iracheno provocando la morte di decine di civili (tra i quali diversi bambini) e il ferimento di almeno 40 persone. A riferirlo sono fonti del Governo del Kurdistan Iracheno.
Trenta corpi completamente bruciati. E’ il risultato dell’ennesimo attacco aereo turco in Kurdistan. Solo che le vittime non sono nemmeno guerriglieri del PKK ma semplici contadini o, forse, un gruppo di contrabbandieri.