J Street nella bufera: soldi da Obama per sostenere accordo con Iran

J Street, il noto movimento della sinistra ebraica americana, ha ricevuto 576.500 dollari da Obama per sostenere l’accordo sul nucleare iraniano, lo rivela un articolo esplosivo della Associated Press nel quale si spiega come Obama abbia pagato diverse organizzazioni per creare consenso attorno all’accordo sul nucleare iraniano.

A parte il metodo usato da Obama per creare consenso attorno a questo controverso accordo, un metodo tutt’altro che limpido sul quale torneremo in altre occasioni, quello che ci interessa chiarire oggi è come J Street si spacci falsamente per una “lobby” a favore di Israele quando invece è ormai chiaro a tutti (da tempo) che è un movimento decisamente anti-israeliano.

J Street non ha nemmeno provato a negare di aver ricevuto denaro da Obama per promuovere l’accordo sul nucleare iraniano, presi in castagna hanno contrattaccato dicendosi “orgogliosi di aver favorito l’accordo sul nucleare iraniano”.

Che J Street fosse tutt’altro che un movimento pro-Israele lo si era capito in diverse occasioni, in particolare con l’elezione di un Presidente musulmano e filo-palestinese ai vertici del Consiglio Nazionale degli Studenti e quando il vice-Presidente americano, Joe Biden, lanciò un durissimo attacco al Governo Netanyahu proprio dal palco di J Street, ma che potessero arrivare a ricevere denaro per danneggiare la politica israeliana è una novità anche per noi e francamente troviamo la cosa sconcertante e preoccupante perché dimostra una volta in più che i peggiori nemici di Israele sono coloro che si fingono suoi amici e in particolare quegli ebrei che rinnegando Israele e le proprie origini si prestano a diventare un mezzo formidabile di offesa nelle mani degli odiatori.

Di questa particolare categoria di odiatori rinnegati, che purtroppo comprende anche diversi italiani, J Street ne è la rappresentazione più grande e importante, un gruppo che fa molti più danni del Movimento BDS che almeno ha la qualità di dichiararsi apertamente ostile a Israele e non lavora dall’interno per danneggiare lo Stato Ebraico e favorire l’antisemitismo.

Il quadro che emerge da questa scoperta è davvero sconcertante. Tra tutti i gruppi finanziati dalla Casa Bianca per creare consenso attorno all’accordo sul nucleare iraniano, J Street è quello che ha ricevuto più denaro e questo dimostra come Obama puntasse ad attaccare Netanyahu dall’interno della comunità ebraica. Un piano cinico e distruttivo a cui J Street si è prestata senza riserve e senza alcun pudore, senza rispetto per Israele e la sua popolazione. Non si tratta, come in molti diranno, di una diversa visione politica, si tratta di un vero e proprio tradimento, di un accoltellamento alla spalle per i famosi trenta denari, nulla di più nulla di meno. Ricordiamocelo quando purtroppo sentiremo ancora parlare di J Street e quando immancabilmente gli odiatori useranno le deliranti sparate di questi traditori per attaccare Israele.

Scritto da Gabor H. Friedman

© 2016, Rights Reporter. All rights reserved. Riproduzione vietata