Palestinesi ricoperti d’oro, iracheni e siriani abbandonati a se stessi

Mentre per l’ennesima volta il cosiddetto “mondo civile” ricopre d’oro le organizzazioni terroristiche palestinesi, milioni di rifugiati iracheni e siriani sono letteralmente abbandonati a se stessi.

Medici Senza Frontiere denuncia che oltre 50.000 famiglie irachene nella zona di Kirkuk non sono minimamente assistite dalle organizzazioni umanitarie anche se la zona non è a rischio per gli operatori umanitari. Sono semplicemente dimenticati, abbandonati a se stessi e possono far conto solo sull’aiuto fornito loro dal Governo autonomo del Kurdistan. Pochi giorni fa un rapporto delle Nazioni Unite evidenziava come su tre milioni di rifugiati del conflitto in Siria, nemmeno uno sia assistito dai ricchissimi Paesi del Golfo mentre anche l’Unione Europea invia aiuti con il contagocce. L’UNHCR gestisce circa 400.000 sfollati ma non ha risorse e i suoi campi sono sempre più carenti di risorse umane, alimentari e materiali. Gli altri sono all’interno di vari campi gestiti dai singoli Stati (Libano, Turchia, Giordania e Kurdistan) ma con supporti esterni davvero minimali.

In compenso la Comunità Internazionale non lesina aiuti per i palestinesi. Solo di recente ha stanziato 5,4 miliardi di dollari per Gaza mentre gli aiuti a pioggia sulla ANP arrivano dall’Unione Europea senza il minimo controllo, come abbiamo evidenziato nel nostro report. Progetti di sviluppo mai realizzati e centinaia di milioni di dollari spariti nel nulla, ma continuano imperterriti a inviare denaro mentre da altre parti del mondo milioni di persone sono in condizioni disumane, vittime vere di guerre vere.

E’ semplicemente uno scandalo inaudito, un metodo davvero bizzarro di gestire i fondi internazionali per gli aiuti. Si ricopre d’oro chi non ne ha bisogno o chi si arricchisce con i miliardi degli aiuti umanitari come i palestinesi, ma si lasciano al loro destino milioni di persone che ne hanno veramente bisogno.

E su tutto questo scandaloso comportamento della comunità internazionale non si può più chiudere gli occhi, occorre denunciare con forza l’iniquità di questa differenza di trattamento che favorisce oltretutto i gruppi terroristici palestinesi e i leader corrotti mentre chi ne ha veramente bisogno viene lasciato morire di stenti.

[glyphicon type=”user”] Scritto da Sharon Levi

[glyphicon type=”euro”] Sostieni Rights Reporter

© 2014, Rights Reporter. All rights reserved. Riproduzione vietata