11 crisi umanitarie ben più gravi di Gaza di cui però nessuno si interessa

crisi umanitarie

A proposito di crisi umanitarie, perché la Striscia di Gaza è così mediaticamente coperta rispetto a crisi umanitarie ben più gravi e preoccupanti? Eppure ce ne sarebbero di cose di cui media e difensori dei Diritti potrebbero parlare.

Africa

1. Sudan – crisi umanitaria peggiore al mondo

  • Il conflitto civile (già dal 2023) tra esercito e Rapid Support Forces ha provocato oltre 12 milioni di sfollati interni e circa 4 milioni di rifugiati nei Paesi limitrofi.
  • Più di 25 milioni di persone sono in situazione di insicurezza alimentare acuta; alcune aree del Darfur soffrono già di fame dichiarata (IPC fase 5)
  • Crescono le epidemie: bambini muoiono di malnutrizione, colera e altri focolai infettivi si sono diffusi 

2. Repubblica Democratica del Congo (RDC)

  • Dal gennaio 2025 il gruppo ribelle M23 ha conquistato Goma e intensificato operazioni, creando oltre 7,8 milioni di sfollati interni in tutto il Paese.
  • Le aree di Kivu, Ituri e Tanganyika sono teatro di violenze, ostacoli all’accesso umanitario, molti sfollati e grave crisi di protezione.

3. Sahel / Lago Ciad (Nigeria, Niger, Chad, Camerun)

  • Conflitti prolungati, insicurezza, cambiamenti climatici e povertà hanno reso drammatica la situazione: circa 35 milioni di persone necessitano assistenza.
  • Elevati livelli di spostamenti interni, violenze contro civili, e difficoltà logistiche significative all’intervento umanitario.
  • Tagli ai finanziamenti del WFP sospendono l’aiuto alimentare in Mali, CAR, Camerun, Niger e Nigeria.

4. Sud Sudan

  • Una combinazione letale di conflitto, esodo da Sudan, crisi alimentare e violente inondazioni (dal 2024) ha colpito gravemente il Paese.
  • Oltre 13,6 milioni di persone necessitano assistenza nel 2025, con 4‑4,3 milioni di sfollati interni.

5. Somalia

  • Crisi dimenticata: circa 6 milioni di persone chiedono aiuto e quasi 4 milioni sono sfollate internamente, in gran maggioranza donne e bambini.
  • Drought, conflitti con Al-Shabaab e scarsità di fondi umanitari aggravano la situazione.

6. Angola

  • Colpita dalla peggior siccità degli ultimi 40 anni: circa 2,2 milioni di persone in insicurezza alimentare.
  • Nonostante la gravità, è una crisi poco coperta dai media.

7. Etiopia ed emergenze dimenticate

  • Tensioni persistenti in Oromia e Amhara, dove conflitti etnici e insicurezza costringono oltre 10 milioni di persone a spostamenti interni.
  • Il Tigray, nonostante l’accordo di pace, rimane afflitto da violenze e mancanza di rientro dei profughi.

Asia

8. Yemen

  • Circa 19–19,5 milioni di persone necessitano assistenza umanitaria, inclusi 4,5 milioni di sfollati interni.
  • La popolazione soffre per siccità, crollo infrastrutturale, blocchi imposti dal conflitto tra governo e ribelli Houthi, peggiorato da una crisi economica e l’inflazione.

9. Myanmar (crisi multidimensionale intensificata)

  • Oltre 20 milioni di persone necessitano aiuti, con circa 15–15,2 milioni in condizioni di grave insicurezza alimentare.
  • Il conflitto civile dal colpo di stato 2021 ha intensificato violazioni dei diritti umani, sfollamenti interni e violenze contro civili.
  • Il terremoto del 28 marzo 2025 (magnitudo 7.7) ha distrutto vaste aree di Mandalay e Sagaing, peggiorando le condizioni umanitarie, in particolare per donne in gravidanza e ragazze.
  • In Rakhine, attacchi dell’Arakan Army contro i Rohingya hanno costretto decine di migliaia alla fuga.

10. Afghanistan / profughi afghani

  • Oltre 22 milioni di persone necessitano assistenza; quasi 4 milioni sfollati interni.
  • Decine di migliaia (quasi 2 milioni nel 2025) sono stati deportati o costretti a tornare in Afghanistan da Paesi come Iran e Pakistan.
  • La situazione alimentare è critica a causa di siccità, crisi economica, restrizioni culturali che negano accesso alle donne ai servizi sanitari ed educativi

Sud America

11. Venezuela – emergenza multidimensionale

  • Oltre 19 milioni di persone vivono in povertà multidimensionale, con circa 14,2 milioni che affrontano bisogni umanitari gravi.
  • Più di 7,7‑7,9 milioni di venezuelani hanno lasciato il Paese dal 2014, rendendo questa la più grave crisi di rifugiati in America Latina.
  • All’interno del Paese, medicine essenziali mancano al 28 % delle farmacie; la fame colpisce 5,1 milioni di persone, con epidemie ricorrenti di malaria, dengue e altre malattie.
  • La repressione politica e le violazioni dei diritti umani restano una dura realtà quotidiana 

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