La notizia di questa mattina è che il vice-Presidente degli Stati Uniti, JD Vance, è arrivato in Svizzera per colloqui con gli iraniani e che a questi colloqui è stata aggiunta una sezione speciale dedicata alla guerra tra Israele e Hezbollah.
Ora, qualcuno mi dovrebbe spiegare come mai Stati Uniti e Iran discutono della guerra tra Israele e Hezbollah che si combatte in Libano. C’è già un tavolo aperto a Washington dove Israele e Libano hanno colloqui diretti su come disarmare i terroristi di Hezbollah e porre quindi fine alla guerra.
In sostanza, qualcuno mi dovrebbe spiegare come mai il vice-presidente degli Stati Uniti apre una trattativa su una guerra tra un gruppo terrorista armato e finanziato dall’Iran, e uno Stato democratico qual è Israele, senza che nessuno lo abbia chiesto. O meglio, senza che nessuno né in Israele né in Libano lo abbia chiesto.
Chi rappresenta JD Vance? Questa non è una domanda retorica. Se l’amministrazione americana ha raggiunto un accordo con l’Iran che include il ritiro di Israele dal Libano senza tuttavia chiedere a Israele se fosse d’accordo, JD Vance non ha titolo a rappresentare Gerusalemme, come invece ha dato da intendere.
E come mai uno Stato qual è l’Iran, seppure trattasi di un regime, è tanto interessato alle sorti di un gruppo riconosciuto dalla maggioranza degli Stati democratici come un gruppo terrorista? Come mai non viene mai evidenziato che il Governo libanese, non Israele, ha chiesto il disarmo di Hezbollah e, soprattutto, ha chiesto che l’Iran stia fuori dagli affari libanesi?
Quindi ripeto la domanda: chi rappresenta JD Vance? Gli Stati Uniti? Bene. Israele? Non credo proprio. Tantopiù che, secondo ricostruzioni provenienti dal Partito Repubblicano, è stato proprio JD Vance a stilare l’accordo in 14 punti che segna la pagina più vergognosa della storia americana, una sconfitta peggiore di quella del Vietnam.
Insomma, a che titolo JD Vance e gli iraniani trattano su una guerra che non li riguarda? OK, sull’Iran sappiamo che arma e finanzia qualsiasi cosa possa nuocere a Israele. Ma gli Stati Uniti? Perché l’amministrazione Trump dovrebbe essere interessata a una guerra che nemmeno la sfiora? Per far contenti gli Ayatollah? Tanto vale che a Washington comincino a organizzare attentati in Israele, perché è questo quello che fanno gli iraniani sostenendo Hezbollah, la Jihad Islamica palestinese e Hamas, organizzano attentati in Israele, tramano la distruzione di Israele e la morte di ogni ebreo.
